Reati tributari e tenuità del fatto - Diario quotidiano del 15 novembre 2017

 

1) Proroga bonus fiscali su immobili, nella Legge di Bilancio 2018

2) Importi giornalieri per le prestazioni di malattia ai piccoli coloni

3) Consulenti esterni: situazione ai fini Irap

4) Il convivente di fatto paga le imposte in Italia

5) Riscatto di laurea dipendenti privati: novità sul servizio online

6) Reati tributi: quando è applicabile la “particolare tenuità del fatto”

7) La società rimane non operativa anche se abbia affittato l’azienda

8) DL fisco le detrazione cibi speciali, da diabete a celiaci

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1) Proroga bonus fiscale su immobili
Arriva la consueta panoramica per le detrazioni sugli immobili nel 2017 e 2018, ovvero per le detrazioni sulle operazioni realizzate entro il 2017 o nel prossimo 2018.
E’ ormai prassi consolidata di ogni anno che il Disegno di legge di Bilancio (nel caso di specie, per il 2018) rimetta mano ai bonus fiscali sui lavori edilizi.
Proroghe, modifiche, nuove detrazioni. Un pacchetto di novità destinate a entrare in vigore il 1° gennaio 2018, che impongono a tanti proprietari immobiliari di valutare con attenzione eventuali interventi già programmati o meno.
Occorre, tuttavia, ricordare che il testo del DDL per il 2018 potrebbe ancora subire delle modifiche.
Modifiche preannunciate per il 2018
Dovrebbero essere confermati i cinque sconti uscenti: mobili, ristrutturazioni, sismabonus, ecobonus ordinario e strutturale. Sul bonus del risparmio energetico (ecobonus) sono previste diverse modifiche, come l’esclusione di infissi, schermature solari e caldaie a condensazione e a biomasse, che passerebbero dal 65% al 50% di detrazione. Il bonus mobili attende conferme, mentre il sismabonus ed ecobonus strutturale procedono, invece, sulla loro strada, dal momento che la legge li aveva già stabilizzati fino al 2021.
A questi cinque tasselli, si aggiunge il bonus dedicato alla sistemazione a verde di balconi, terrazzi e giardini, sia nelle ville che negli edifici condominiali. Dal 2018 sarà allora possibile recuperare il 36%, con un tetto di spesa pari a 5mila euro e un tempo di recupero pari a dieci anni.
Decorrenza delle detrazioni
Per le persone fisiche (privati) la data di riferimento per la detrazione è quella di effettuazione del bonifico “parlante” (o di utilizzo del bancomat e della carta di credito per il bonus mobili). Quindi, se il pagamento avviene in acconto nel 2017 ed il saldo nel 2018, avrebbe detrazioni diverse in base al momento di esecuzione del bonifico.
Detrazioni per interventi di recupero sul patrimonio edilizio (50%)
Il disegno di legge di Bilancio 2018 proroga di un anno la detrazione Irpef del 50% sui lavori edilizi indicati all’articolo 16-bis del Tuir, che altrimenti tornerebbe al 36%.
– 2017: detrazione 50%, spesa massima 96mila euro
– 2018: bonus confermato
Sono compresi i seguenti tipi di intervento:
– manutenzioni straordinarie, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia su abitazioni (anche manutenzioni ordinarie di parti comuni condominiali);
– ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi;
– realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali;
– eliminazione delle barriere architettoniche;
– prevenzione di atti illeciti di terzi;
– riduzione degli infortuni domestici;
– cablatura di edifici;
– bonifica dall’amianto;
– contenimento inquinamento acustico.
Detrazioni per acquisto di mobili e di elettrodomestici (50%)
Dovrebbe avvenire la conferma della detrazione sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (classe non inferiore alla A+), abbinata alla detrazione Irpef del 50% relativa a lavori edilizi.
– 2017: detrazione 50%, spesa 10mila euro, purché abbinata a lavori avviati dal 2016
– 2018: bonus confermato, ma i lavori devono essere iniziati dal 1° gennaio 2017
Nel rispetto dei requisiti richiesti, con il bonus mobili 2017 si avrà diritto allo sconto Irpef sulla metà dell’importo speso per l’acquisto di …

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