Spesometro solo annuale e fatturazione elettronica sperimentale: le richieste dei Commercialisti – Diario quotidiano del 19 ottobre 2017

Pubblicato il 19 ottobre 2017

1) APE: modalità di accesso in Gazzetta Ufficiale
2) Coniuge superstite: interessi sul mutuo deducibili per intero
3) Somme erogate dall’Università derivanti da finanziamenti europei nell’ambito dell’iniziativa COST: trattamento fiscale
4) Nuovo cumulo contributivo per i liberi professionisti
5) Audizione parlamentare: il CNDCEC chiede spesometro solo annuale e fatturazione elettronica sperimentale
6) Affitti brevi: secondo il TAR la ritenuta fiscale del 21% sulle locazioni intermediate è legittima
7) Bonus “prima casa” nei trasferimenti derivanti da successioni e donazioni
8) Il direttore delle entrate vuole semplificare lo spesometro, ma secondo il CNDCEC occorre tornare ad utilizzare il vecchio software con dati aggregati
9) Nuova imposta patrimoniale sulle polizze vita e rinvio al 2018 dell'IRI
10) Chiarimenti sulle detrazioni per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente
Commercialista Telematico - Software,ebook,videoconferenze1) APE: modalità di accesso in Gazzetta Ufficiale 2) Coniuge superstite: interessi sul mutuo deducibili per intero 3) Somme erogate dall’Università derivanti da finanziamenti europei nell’ambito dell’iniziativa COST: trattamento fiscale 4) Nuovo cumulo contributivo per i liberi professionisti 5) Audizione parlamentare: il CNDCEC chiede spesometro solo annuale e fatturazione elettronica sperimentale 6) Affitti brevi: secondo il TAR la ritenuta fiscale del 21% sulle locazioni intermediate è legittima 7) Bonus “prima casa” nei trasferimenti derivanti da successioni e donazioni 8) Il direttore delle entrate vuole semplificare lo spesometro, ma secondo il CNDCEC occorre tornare ad utilizzare il vecchio software con dati aggregati 9) Nuova imposta patrimoniale sulle polizze vita e rinvio al 2018 dell'IRI 10) Chiarimenti sulle detrazioni per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ***

1) APE: modalità di accesso in Gazzetta Ufficiale

In G.U. le modalità di accesso all’APE e quindi del decreto relativo all'anticipo pensionistico volontario.

E’ stato, infatti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 243 del 17 ottobre 2017, il Decreto n. 150 del 4 settembre 2017, che disciplina le modalità di accesso all’APE, nonché i criteri, le condizioni e le modalità di funzionamento del fondo di garanzia e della garanzia di ultima istanza dello Stato, di cui all'articolo 1, comma 173, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.

La misura consentirà ai lavoratori iscritti presso l’Assicurazione Generale Obbligatoria dei lavoratori dipendenti, le gestioni speciali degli autonomi (artigiani-commercianti e coltivatori diretti) le gestioni sostitutive ed esclusive dell’AGO nonché presso la gestione separata dell’Inps di ottenere un prestito erogato mensilmente dalle banche, assistito da una polizza assicurativa.

Condizioni necessarie per accedere all’anticipo avere almeno 63 anni di età e 20 anni di contribuzione e trovarsi a non più di 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia. Ma, in realtà, per completare definitivamente il quadro regolatorio dell’Ape volontario si attendono gli Accordi Quadro con le Associazioni bancarie e assicurative che conterranno, tra le altre informazioni, i dati necessari a calcolare i costi che i contribuenti dovranno sostenere per accedere all’anticipo finanziario a garanzia pensionistica.

Ape sociale e precoci, completate le verifiche INPS

Dal canto loro, il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, con una nota del 18 ottobre 2017, comunicano che i lavoratori precoci che hanno fatto domanda per la pensione anticipata e chi ha fatto richiesta per l’APE sociale riceverà dall’Inps la comunicazione con la quale certifica il diritto alle prestazioni, calcolato sulla base della prossimità al requisito anagrafico per l’accesso alla pensione di vecchiaia. L’Inps ha infatti completato le verifiche sulle domande di accesso ai due benefici e si appresta a comunicare i risultati del monitoraggio ai Ministeri vigilanti entro il prossimo 25 ottobre, in occasione delle Conferenze dei servizi.

Nel frattempo, il Ministero del Lavoro ha fornito nuove interpretazioni all'Istituto di previdenza nazionale sull’accesso ai due trattamenti per chi si trovi in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione e per i lavoratori dipendenti addetti a lavori particolarmente pericolosi o rischiosi. Per quest'ultima categoria di soggetti, il Ministero ha chiarito che sarà adeguato un protocollo che permetterà di armonizzare i dati informativi di tutte le pubbliche amministrazioni interessate.

Con questi chiarimenti ministeriali, l’Inps potrà applicare l’APE sociale e il pensionamento anticipato ai precoci nella maniera più estesa possibile, con la possibilità di rivedere anche in autotutela le decisioni già assunte.

(Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, nota del 18 ottobre 2017)

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2) Coniuge superstite: interessi sul mutuo deducibili per intero

Il coniuge superstite, cointestatario del mutuo ipotecario contratto per la ristrutturazione della propria abitazione, si può detrarre il 100% degli interessi passivi sostenuti, purché provveda a regolarizzare l’accollo del mutuo.

Alla morte della moglie, il marito che abbia provveduto ad accollarsi interamente il finanziamento può fruire del beneficio sull’intero ammontare degli interessi passivi sostenuti.

Dunque, il contribuente, che ha presentato istanza di interpello, in qualità di coniuge superstite cointestatario – insieme alla moglie – del mutuo ipotecario stipulato per la ristrutturazione della propria abitazione, avendo provveduto ad accollarsi l’intero mutuo, potrà usufruire della detrazione sul 100% dei relativi interessi passivi sostenuti. Resta inteso che il beneficio è consentito ove ricorrano tutte le altre condizioni richieste dalla norma agevolativa.

(Agenzia delle entrate, risoluzione n. 129/E del 18 ottobre 2017)

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3) Somme erogate dall’Università derivanti da finanziamenti europei nell’ambito dell’iniziativa COST: trattamento fiscale

Le somme percepite a titolo di contributi alla mobilità da ricercatori, ingegneri, professori, docenti, assegnisti di ricerca e studiosi che partecipano alle attività di ricerca del Cost Action, nell’ambito del progetto intergovernativo di ricerca Horizon 2020, finanziato con fondi europei, sono assoggettate a tassazione da ciascun beneficiario secondo