Il momento di fatturazione delle operazioni

di Luigi Risolo

Pubblicato il 26 ottobre 2017

non può essere sanzionato il contribuente per ritardata o mancata registrazione della fattura qualora la prestazione sia resa in esercizi precedenti rispetto al pagamento, a patto però che il credito sia riportato e registrato al 31 Dicembre dell’anno solare di esecuzione della stessa

Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditateNon può essere sanzionato il "contribuente impresa" per ritardata o mancata registrazione della fattura, qualora la prestazione sia resa in esercizi precedenti rispetto al pagamento a patto però che il credito sia riportato e registrato al 31 Dicembre dell’anno solare di esecuzione della stessa. Ciò è quanto stabilito dalla Suprema Corte di Cassazione, Sezione Tributaria Civile, con l’Ordinanza n. 24115 del 13 Ottobre 2017.

Si tratta di un importante pronunciamento della giurisprudenza di legittimità, la quale fornisce un interpretazione sull’esatta applicazione della normativa in tema di “effettuazione delle operazioni” imponibili ai fini IVA (art. 6, cc. 3 e 4, del D. Lgs. n. 633 del 1972) e di applicabilità o meno delle sanzioni per violazione degli obblighi di fatturazione e relativa registrazione.

Il fatto

Un Consorzio cooperativo subiva un “processo verbale di constatazione” in riferimento a servizi realizzati nel corso dell’anno 2002, contabilizzati nello stesso anno con relative fatture spedite solo nel 2004 in concomitanza con il loro l’effettivo pagamento. Da ciò ne scaturì il contenzioso tributario con l’Agenzia delle Entrate conclusosi per Cassazione.

I giudici di primo grado e di Appello davano ragione al Consorzio contribuente e stessa linea viene confermata, attraverso un ordinanza, dalla Suprema Corte di Cassazione.

La Commissione Tributaria Regionale, a sostegno de