Guida pratica allo spesometro 2017 (11 pagine)

SpesometroIl Decreto Legge n. 193/2017 ha disposto, per effetto di una modifica dell’art. 21 del D.L. 78/2010 per le operazioni effettuate dal 2017, l’obbligo di comunicazione periodico dei dati delle fatture emesse e ricevute.

Lo Spesometro 2017 si riferisce alle fatture emesse, indipendentemente dalla loro registrazione, e alle fatture ricevute e alle bollette doganali, annotate nel registro degli acquisti (i dati delle fatture da trasmettere, esclusivamente in forma analitica,sono ricavati da quelli che devono essere riportati obbligatoriamente nelle singole fatture ai sensi dell’art. 21 del D.P.R. n. 633/1972 e, comunque, non sono diversi dai dati da annotare nei registri delle fatture emesse e degli acquisti).

Molta attenzione va prestata alla compilazione del campo relativo alla natura dell’operazione, soprattutto quando non è previsto l’addebito dell’imposta o si rientra in un regime “speciale” .

DATI DA TRASMETTERE CON LO SPESOMETRO 2017 ANALISI PUNTI PRINCIPALI

I contribuenti devono trasmettere per ogni singola fattura i seguenti dati:

a) dati identificativi delle parti: cedente/prestatore e cessionario/committente;

b) la data del documento , la data di registrazione delle operazioni passive (fatture ricevute e relative note di variazione), il numero del documento, la base imponibile, l’aliquota Iva applicata e l’imposta oppure, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’Iva nel documento la tipologia dell’operazione (es: esente Iva art. 10, esclusa Iva 7-ter, art. 15 , art. 8…);

c) vanno trasmessi i dati elle fatture di vendita annotate cumulativamente sul registro dei corrispettivi dai dettaglianti (a questo riguardo sarebbe auspicabile una deroga come avveniva in occasione della compilazione del modello polivalente);

d) delle fatture di acquisto e/o vendita annotate in via cumulativa in quanto di importo inferiore ad euro 300 (le registrazioni avvenute tramite Documento riepilogativo delle fatture di acquisto/vendita devono essere indicati in modalità singola a prescindere dalla metodologia di registrazione e, anche in questo caso, sarebbe auspicabile un chiarimento in chiave semplificata);

e) dati fatture reverse charge: per le fatture soggette al meccanismo del reverse charge (sia intracomunitarie che interne) la comunicazione prevede che i dati siano da riportare una sola volta nell’apposita sezione dei documenti ricevuti, indicando nel campo Natura, il codice N6 e compilando sia il campo imposta che aliquota.

Leggi la guida pratica allo spesometro 2017 nel PDF…—>

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