Diario quotidiano del 21 settembre 2017 – POS obbligatorio le possibili sanzioni

Pubblicato il 21 settembre 2017

1) Scendono le liti fiscali pendenti del 12,81% nell’arco di un anno
2) Il commercialista paga l’IRAP sui compensi ricevuti per l’attività di sindaco
3) Fondi di solidarietà bilaterali: tetto aziendale ai fini dell’erogazione delle prestazioni
4) Abrogazione del trattamento di disoccupazione speciale per l’edilizia: nuovi chiarimenti INPS
5) Modifiche alla disciplina del SIA ordinario in materia di condizionalità
6) Effetto vincolante del giudicato esterno
7) Registrazione Locazioni Immobili: prima modifica al Software Sogei RLI appena aggiornato
8) Commercialisti: pronto il software gratuito mandato 2.0 per le varie tipologie di incarico professionale
9) Liquidazioni trimestrali Iva: comunicazioni valide comunque se inviate entro i 5 giorni successivi dallo scarto
10) Iper ammortamento: termine di consegna differito al 30 settembre 2018
11) Nuova stretta sulle compensazioni Iva in cantiere
12) Pos obbligatorio: la sanzione arriva a 30 euro
Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditate1) Scendono le liti fiscali pendenti del 12,81% nell’arco di un anno 2) Il commercialista paga l’IRAP sui compensi ricevuti per l’attività di sindaco 3) Fondi di solidarietà bilaterali: tetto aziendale ai fini dell’erogazione delle prestazioni 4) Abrogazione del trattamento di disoccupazione speciale per l’edilizia: nuovi chiarimenti INPS 5) Modifiche alla disciplina del SIA ordinario in materia di condizionalità 6) Effetto vincolante del giudicato esterno 7) Registrazione Locazioni Immobili: prima modifica al Software Sogei RLI appena aggiornato 8) Commercialisti: pronto il software gratuito mandato 2.0 per le varie tipologie di incarico professionale, caricamento solo on line ? 9) Liquidazioni trimestrali Iva: comunicazioni valide comunque se inviate entro i 5 giorni successivi 10) Iper ammortamento: termine di consegna differito al 30 settembre 2018 11) Nuova stretta sulle compensazioni Iva in cantiere 12) Pos obbligatorio: la sanzione arriva a 30 euro ****

1) Scendono le liti fiscali pendenti del 12,81% nell’arco di un anno

Al 30 giugno 2017 diminuiscono del 12,81% le liti fiscali pendenti. Lo riferisce il Ministero dell’Economia e finanze, con un comunicato pubblicato il 20 settembre.

Dunque, stando ai dati contenuti in tale nota, al 30 giugno 2017 le controversie tributarie pendenti (440.803) si sono ridotte del 12,81% rispetto alla stessa data dell’anno precedente, proseguendo il trend positivo di diminuzione iniziato dal 2012.

Nel periodo aprile-giugno 2017 le controversie instaurate in entrambi i gradi di giudizio, pari a 62.557, registrano una riduzione dell’8,86% rispetto all’analogo periodo del 2016. Le controversie definite sono state 70.632, con una riduzione delle decisioni del 13,00%.

Le nuove controversie presentate in primo grado presso le Commissioni tributarie provinciali (CTP), pari a 45.133, sono in calo dell’8,91%; i ricorsi definiti, pari a 54.652, mostrano una diminuzione del 15,78% rispetto all’anno precedente.

Nelle Commissioni tributarie regionali (CTR), gli appelli pervenuti nel periodo aprile-giugno 2017, pari a 17.424, registrano un calo dell’8,71%. Le definizioni, pari a 15.980 provvedimenti, sono scesi dell’ 1,95%.

Nelle CTP la quota di giudizi completamente favorevoli all’Ente impositore è stata di circa il 45%, per un valore complessivo di 1.953,19 milioni di euro, mentre quella dei giudizi completamente favorevoli al contribuente è stata di circa il 32%, per un valore di 1.695,83 milioni di euro. La percentuale delle controversie concluse con giudizi intermedi è stata di circa il 12%, per un valore complessivo di 1.401,08 milioni di euro.

Nelle CTR, la quota di giudizi completamente favorevoli all’Ente impositore è stata di circa il 48%, per un valore complessivo di 1.612,00 milioni di euro, quella dei giudizi completamente positivi nei confronti del contribuente è stata pari a circa il 37%, per un valore complessivo di 670,12 milioni di euro. Le controversie concluse con giudizi intermedi rappresentano circa l’8%, per un valore complessivo di 215,47 milioni di euro.

Tutte le statistiche e le analisi del contenzioso tributario sono disponibili sul sito internet del Dipartimento delle Finanze

(MEF, comunicato stampa n. 154 del 20 settembre 2017)

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2) Il commercialista paga l’IRAP sui compensi ricevuti per l’attività di sindaco

Il dottore commercialista non ha diritto al rimborso IRAP per gli incarichi di sindaco, amministratore di società e consulente tecnico collegate all’esercizio della professione nel suo complesso. I giudici di legittimità hanno così ritenuto inammissibile il motivo di ricorso con cui il ricorrente aveva censurato la decisione della CTR che aveva riconosciuto la debenza dell’IRAP sulle somme percepite dal commercialista per effetto dell’attività di sindaco dallo stesso espletata. La Suprema Corte, richiamando il proprio orientamento espresso nella sentenza n. 3434 del 05/03/2012, ritiene, infatti, che il dottore commercialista svolga sostanzialmente un’attività unitaria, nella quale sono coinvolte conoscenze tecniche direttamente connesse alla professione, per cui risulta impossibile scorporare le diverse categorie di compensi conseguiti e verificare l’esistenza dei requisiti impositivi.

(Corte di Cassazione - ordinanza del 12/09/2017 n. 21161/6)

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3) Fondi di solidarietà bilaterali: tetto aziendale ai fini dell’erogazione delle prestazioni

Fondi di solidarietà bilaterali ex artt. 26 e ss del D.lgs 148/2015: L’INPS, con il messaggio n. 3617 del 20 settembre 2017, si sofferma sulla determinazione del c.d. tetto aziendale ai fini dell’erogazione delle prestazioni.

I Fondi di solidarietà bilaterali hanno la preminente finalità di assicurare una tutela in costanza di rapporto di lavoro in favore dei lavoratori dipendenti di datori di lavoro che non rientrano nell’ambito di applicazione della disciplina della cassa integrazione guadagni sia ordinaria che straordinaria. Possono, inoltre, erogare ulteriori prestazioni a sostegno del reddito integrative delle tutele pubbliche assicurate in caso di cessazione del rapporto di lavoro (es. assegno emergenziale) o in caso di sospensione dell’attività lavorativa ovvero contribuire al finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione personale.

Tutti gli interventi a carico dei Fondi sono concessi previa cost