Diario quotidiano dell’11 settembre 2017 – piccola guida alla compilazione dello spesometro

Pubblicato il 11 settembre 2017

1) Spesometro: la proroga al 28 settembre 2017 è per tutti
2) Piccola guida alla compilazione dello spesometro: ecco tutte le istruzioni
3) Rassegna di giurisprudenza
4) Buoni pasto: vantaggio fiscale e contributivo dal 9 settembre 2017
5) Ritenute omesse: contrasto tra Cassazione e Ministero Lavoro
6) Agricoli: obbligo di dichiarazione anche se esclusi dall’Irap
7) Lavoro occasionale: attenzione a limiti e divieti
8) Cndcec: normativa antiriciclaggio e ruolo degli ordini professionali
9) Richiesta riduzione seconda rata acconto IRPEF/cedolare secca
10) CDM: arrivate le modifiche al codice dell’amministrazione digitale
CT_Facebook_Cover_828x3151) Spesometro: la proroga al 28 settembre 2017 è per tutti 2) Piccola guida alla compilazione dello spesometro 3) Rassegna di giurisprudenza 4) Buoni pasto: vantaggio fiscale e contributivo dal 9 settembre 2017 5) Ritenute omesse: contrasto tra Cassazione e Ministero Lavoro 6) Agricoli: obbligo di dichiarazione anche se esclusi dall’Irap 7) Lavoro occasionale: attenzione a limiti e divieti 8) Cndcec: normativa antiriciclaggio e ruolo degli ordini professionali 9) Richiesta riduzione seconda rata acconto IRPEF/cedolare secca 10) CDM: arrivate le modifiche al codice dell’amministrazione digitale ****

1) Spesometro: la proroga al 28 settembre 2017 è per tutti

Proroga al 28 settembre anche per i contribuenti che hanno esercitato l’opzione per l’invio telematico dei dati delle fatture.

Con il comunicato stampa n. 147 dell’1 settembre scorso, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha anticipato il contenuto di un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, con il quale viene posticipato dal 16 al 28 settembre 2017 il termine per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre 2017.

L’Agenzia delle entrate precisa che tale proroga vale anche per i soggetti che hanno aderito al regime opzionale per la trasmissione telematica dei dati delle fatture (art.1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127).

Tale chiarimento è in linea con quanto previsto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 27 marzo 2017 che ha uniformato, per il primo anno di applicazione, i termini per l’invio opzionale dei dati delle fatture (art. 1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127) con i termini per la “Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute” (articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78).

(Agenzia delle entrate, comunicato n. 172 del 7 settembre 2017)

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2) Piccola guida alla compilazione dello spesometro

Spesometro 2017. Ecco le istruzioni per la compilazione della Comunicazioni IVA 2017 dei dati delle fatture emesse e ricevute.

Dal 1° gennaio 2017, i contribuenti devono trasmettere in via telematica, entro il 28 settembre 2017 (per il primo semestre 2017), i dati delle fatture emesse e ricevute, note di variazione e bolle doganali.

In pratica, attraverso lo spesometro, il soggetto passivo IVA, indica analiticamente le fatture per singolo cliente o fornitore, ossia, un elenco clienti e fornitori.

Il Decreto legge n. 193/2016 ha modificato la normativa dello Spesometro introducendo nuovi adempimenti e trasformando di fatto lo spesometro da annuale a trimestrale, eccezionalmente per il 2017 semestrale.

Comunicazioni IVA dati fatture

Si tratta del nuovo adempimento previsto dal art. 4, comma 1, del D.L. n. 193/2016 che ha sancito l’obbligo per tutti i titolari di partita IVA, fatta eccezione per alcune categorie di contribuenti come i forfettari, minimi, PA e produttori agricoli limitatamente a determinati terreni, di comunicazione dati fatture emesse e ricevute.

Comunicazione IVA 2017: fatture emesse e ricevute

A seguito dell’entrata in vigore dell’art. 4, comma 1, del D.L. n. 193/2016, famoso decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017, è stato modificato l’art. 21 del D.L. n. 78/2010 – Spesometro operazioni rilevanti ai fini IVA.

Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2017, lo spesometro annuale è stato sostituito con una nuova comunicazione: la Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute con periodicità trimestrale (per il 2017 semestrale).

In base a quanto previsto dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate del 7 febbraio 2017, anche i contribuenti che entro la fine di marzo 2017 non hanno esercitato l’opzione per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute, possono comunque utilizzare il Sistema di Interscambio (SdI) per emettere o ricevere fatture elettroniche.

Soggetti obbligati ed esclusi:

I soggetti obbligati allo spesometro 2017 e quindi alla comunicazione dei dati fatture emesse e ricevute 2017, sono tutti i soggetti passivi IVA.

Sono invece esclusi:

i contribuenti nel regime forfettario;

i contribuenti minimi;

i produttori agricoli in regime di esonero delle zone montane, ovvero:

se i terreni sono situati a 700 metri di altezza sopra il livello del mare, limitatamente alle particelle catastali che ricadono nella predetta altitudine;

se i terreni compresi nell’elenco dei territori montani compilato dalla commissione censuaria centrale;

se i terreni fanno parte di comprensori di bonifica montana.

la Pubblica Amministrazione e le Amministrazioni autonome;

i contribuenti titolari di partita IVA che hanno aderito all’invio telematico dei dati fatture emesse e ricevute e/o dell’opzione dei corrispettivi elettronici 2017 delle vendite di beni e delle prestazioni di servizi.

Fatture da comunicare nello spesometro 2017

Con il nuovo spesometro 2017 – comunicazione IVA fatture, i soggetti obbligati, devono effettuare la comunicazione dei dati delle fatture.

Le fatture emesse, indipendentemente dalla loro registrazione (comprese quindi, per esempio, quelle annotate o da annotare nel registro dei corrispettivi, di cui all’art. 24 del D.P.R. n. 633/1972);

Le fatture ricevute e bollette doganali, registrate ai sensi dell’art. 25 del D.P.R. n. 633/1972, ivi comprese le fatture ricevute da soggetti che si avvalgono del regime forfetario o in regime di vantaggio;

Note di variazione delle fatture emesse e ricevute

Non vanno comunicati, invece, i dati scontrini, ricevute fiscali o schede carburante.

Spesometro 2017: dati da comunicare per ogni fattura

I dati da comunicare per ciascuna fattura emessa o ricevuta nello Spesometro 2017, sono:

Dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni;

Data e numero della fattura;

Base imponibile;

Aliquota applicata;

Imposta;

Tipologia di operazione.

I dati vanno trasmessi in forma analitica secondo le modalità previste con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Spesometro 2017 istruzioni compilazione Dati fattura emesse:

Nello Spesometro fatture 2017, il file Dati fattura della comunicazione deve riportare obbligatoriamente i dati delle singole fatture, da indicare secondo le variegate istruzioni Agenzia delle Entrate.

Spesometro 2017: istruzioni compilazione Dati natura fattura emesse:

Per quanto concerne la compilazione della comunicazione IVA 2017 Fatture emesse, il dato “Natura” dell’operazione va riportato nel tracciato solo quando il cedente/prestatore al posto dell’IVA in fattura ha provveduto ad indicare una specifica annotazione.

Se quindi nella fattura emessa non è indicata l’imposta ma un’annotazione, il campo “Imposta” non deve essere evidenziato mentre va compilato il campo “Natura” con il codice dell’operazione.

Ecco quindi i codici approvati dall’