Diario quotidiano del 29 agosto 2017: possibile compensare la rottamazione delle cartelle coi crediti verso la Pubblica Amministrazione

1) Compensazione crediti verso la pubblica amministrazione: tutto confermato per l’anno corrente

2) Ispettorato: calcolo delle sanzioni nelle Prestazioni Occasionali

3) SIA Aree Sisma per sostenere le popolazioni colpite nel 2016

4) Dogane: costituzione di garanzia globale

5) Ecobonus condominio: ok alla cessione del credito alle banche per i contribuenti no tax area

6) TFR: conferimento ai Fondi anche parziale

7) Regime di branch exemption: ecco le nuove disposizioni operative

8) Applicabilità della regola del c.d. “prezzo valore” anche ai contratti atipici di mantenimento

9) Spesometro 1° semestre 2017: rinvio della scadenza e software di compilazione gratuito

10) Attenzione alle false email in nome del Fisco

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1) Compensazione crediti verso la pubblica amministrazione: tutto confermato per l’anno corrente
Debiti e crediti verso la PA: regole confermate per il 2017. E’ stato, infatti, pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale del 21 agosto 2017, il Decreto 9 agosto 2017, secondo cui risultano compensabili le cartelle esattoriali che si riferiscono ai carichi affidati agli agenti della riscossione entro il 31 dicembre 2016.
Estesa anche a quest’anno, con le consuete modalità operative, la procedura di compensazione che consente a imprese e professionisti di pareggiare i conti con le pubbliche amministrazioni
Il “decreto conti pubblici” (Dl 50/2017) ha esteso anche al 2017 la possibilità di compensazione delle cartelle di pagamento in favore delle imprese e dei professionisti titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi, maturati nei confronti della pubblica amministrazione (articolo 9-quater), rinviando a un successivo decreto ministeriale il compito di individuare le relative modalità attuative.
In relazione alle modalità attuative, il Decreto 9 agosto 2017 rimanda al Decreto 24 settembre 2014, stabilendo che le disposizioni ivi previste si applicano anche per il 2017. Per cui, anche per quest’anno, vengono confermate le modalità operative già valide per gli scorsi anni e contenute nei decreti ministeriali del 25 giugno e 19 ottobre 2012.
La compensazione può essere effettuata solo se la somma iscritta a ruolo è inferiore o pari al credito vantato.
Infine, come anticipato dal ministro Padoan in Parlamento lo scorso 26 luglio 2017, il decreto in esame “prevede che l’applicazione delle richiamate disposizioni in ordine alla possibilità di compensazione dei crediti per l’anno 2017 riguardi i carichi affidati agli agenti di riscossione entro il 31 dicembre 2016, ricomprendendo quindi anche i debiti relativi alla definizione agevolata di cui all’articolo 6 del decreto-legge n. 193 del 2016”.
Pertanto, sono compensabili anche le cartelle esattoriali per le quali il contribuente titolare di crediti nei confronti della pubblica amministrazione abbia presentato istanza di definizione agevolata, secondo le modalità e nei termini previsti dalla legge.
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2) Ispettorato: calcolo delle sanzioni nelle Prestazioni Occasionali
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 7427 del 21 agosto 2017, ha fornito alcuni chiarimenti, al proprio personale ispettivo, in merito alla disciplina sanzionatoria in caso di violazione dell’obbligo di comunicazione ovvero di uno dei divieti di cui al comma 14 dell’art. 54-bis, comma 20, del Decreto Legge n. 50/ 2017, relativamente alle nuove Prestazioni Occasionali.
In particolare, il parametro di quantificazione dell’importo sanzionatorio è rappresentato dal numero delle giornate in cui si è fatto ricorso al lavoro occasionale, indipendentemente dal numero dei lavoratori impiegati nella singola giornata (ad es. violazione dell’obbligo di comunicazione di 3 lavoratori il primo giorno, 1 lavoratore il secondo giorno e 2 lavoratori il terzo giorno; in tal caso la sanzione amministrativa sarà di euro 833, 33 x 3 (giorni): tot. 2.499,99…

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