Diario quotidiano del 28 agosto 2017 - riassunto delle principali novità del mese di Agosto

1) La spesa di locazione di un salottino nello stadio è deducibile come pubblicità (e altre di giurisprudenza)

2) La passività fittizia non rientra nel concetto di “sopravvenuta insussistenza”: contribuente indenne da accertamento fisco; altre dalla Cassazione

3) Online il servizio per la definizione agevolata delle liti pendenti

4) Prassi INPS di metà agosto

5) Prestazioni occasionali: regime sanzionatorio

6) Partite Iva ancora in calo

7) Concessionario della riscossione non competente: cartella nulla

8) Ufficiale il rinvio dei versamenti fiscali

9) Prassi Agenzia delle Entrate di metà agosto

10) Norme di agosto in Gazzetta Ufficiale

11) Arrivano le multe per i Caf che non effettuano i controlli fiscali

****

1) La spesa di locazione di un salottino nello stadio è deducibile come pubblicità (e altre di giurisprudenza)
E’ deducibile, poiché di natura pubblicitaria, la spesa sostenuta dalla società (ricorrente) per la locazione di un salottino nello stadio, volto a un servizio di ospitalità in occasione di partite di calcio, quale spesa inerente, non estranea agli scopi statutari della medesima società ricorrente (art. 109 TUIR), data la finalità di ricevere clienti interessati alla pubblicità radiofonica, quindi avente finalità di promozione pubblicitaria, e non essendovi su tale fatto decisivo alcuna motivazione che dimostra il contrario.
Si tratta, pertanto, di una spesa pubblicitaria.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 19219 del 2 agosto 2017, accogliendo così il secondo motivo di ricorso presentato dal contribuente.
Nel caso di specie, la C.T.R. non aveva esaminato gli elementi forniti dalla società circa un diverso utilizzo del “salottino” cui è stata dalla C.T.R. attribuita una finalità (“ospitalità di VIP”), senza tenere conto della diversa prospettazione proposta dalla società contribuente (scopi pubblicitari), in relazione a specifiche indicazioni sulla collocazione del salottino (dal quale non era visibile lo stadio), con ciò incorrendo nel dedotto vizio di motivazione, essendosi la C.T.R. limitata a statuire, con motivazione pertanto insufficiente.

***

Compensi agli amministratori: accredito del bonifico decisivo
In caso di pagamento del compenso dell’amministratore di società di capitali con un bonifico bancario il relativo importo è deducibile secondo il principio di “cassa allargato” nell’esercizio in cui le somme sono accreditate al beneficiario senza che rilevi la data della disposizione o della valuta.
I compensi si considerano percepiti quando le somme pagate con bonifico bancario, ed accreditate sul conto corrente del soggetto avente diritto, sono effettivamente disponibili. E’ irrilevante la data in cui l’ordinante effettua la diposizione nei confronti dell’istituto di credito e la data di valuta. Quest’ultima assume rilevanza solo ai fini del computo degli interessi bancari.
La Suprema Corte è tornata sul problema della deducibilità dei compensi corrisposti da una società agli amministratori. L’art. 95, comma 5 del TUIR subordina la deducibilità dei predetti compensi, corrisposti agli amministratori all’avvenuto pagamento nel periodo di imposta. Dunque, anche per fini antielusivi, la deduzione del costo ai fini fiscali è legata al momento in cui viene effettuato materialmente il pagamento.
(Corte di Cassazione, sentenza n. 20033 dell’11 agosto 2017)

***

Detrazione Iva: vale la “sostanza”
Nella detrazione dell’Iva le condizioni sostanziali devono sempre prevalere su quelle formali. Il principio di neutralità dell’imposta, infatti, esige che in assenza di frodi o pratiche palesemente elusive, la detrazione dell’Iva sia comunque accordata se gli obblighi sostanziali sono soddisfatti anche in presenza di violazioni formali.
Ne consegue che l’amministrazione finanziaria, una volta che disponga delle informazioni necessarie per accertare che i requisisti sostanziali siano…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it