Le melanzane dell’imam svenuto (Imam Bayilidi) del Commercialista Gastronomico

bazar_of_athensIl Mediterraneo orientale è una delle mete più gettonate per le vacanze estive: le isole della Grecia, Cipro, il loro mare, la loro vita notturna, le bellezze culturali, il caldo, il vento attirano sempre tanti turisti. Spesso durante la vacanze non si ha il tempo o la voglia per apprezzare la cucina greco-turca, anche perché spesse volte viene proposta ad uso dei turisti. E’ un peccato perché la cucina ottomana è una cucina di grande tradizione, anche se si è frazionata nelle tante cucine locali dei paesi nati dalle ceneri dell’Impero. Per i turisti di passaggio: si riduce a feta, kebab, pita, moussakà e poco altro… Al contrario, soprattutto, nella grande versione costantinopolitana era (ed è) una cucina estremamente raffinata capace di offrire piatti carichi di sapori intensamente mediterranei ma con un tocco di esotico.

Uno degli ingredienti principi di tale cucina è la melanzana, verdura di origine indiana arrivata nel bacino del mediterraneo con gli arabi. La melanzana è un ingrediente tipico della cucina mediterranea, perché richiede un clima non troppo freddo per sopravvivere (la temperatura non deve scendere al di sotto dei 12 gradi).

Il piatto che proponiamo oggi ha un nome particolar: Melanzane dell’Imam Svenuto (Imam Bayilidi), è tutt’oggi uno dei piatti più noti della cucina costantinopolitana. E’ un paitto vegetariano e molto estivo, tipico dei climi caldi. Da mangiare fresco o a temperatura ambiente.

Il nome

Vi sono 2 leggende sul nome. La più semplice è che un famoso Imam (religioso mussulmano) di Costantinopoli abbia mangiato le melanzane così cucinate e sia svenuto per la loro bontà

La seconda è più affascinante e ci riporta un po’ al mondo delle Mille e una Notte. Il protagonista è sempre un Imam, il quale si era sposato con la figlia di un mercante d’olio. La dote della donna consisteva in 12 giare del miglior olio d’oliva, con cui ella cucinava ogni sera una melanzana, combinata con pomodori e cipolle. Al tredicesimo mese (finite le giare di olio speciale sulla tavola per desinare non comparve la nota melenzana. Quando fu informato che non c’era più olio d’oliva, l’Imam perse i sensi.

Preparazione del Imam Bayilidi

Sulla preparazione vi sono innumerevoli varianti: la melanzana va prima fritta o scottata al forno, va messa sotto sale… le erbe aromatiche posso cambiare ed in influire pesantemente sul gusto: ad esempio in alcune zone il coriandolo riesce a coprire qualsiasi altro sapore.

Se le melanzane sono troppo amare conviene metterle sotto sale per qualche minuto e togliere i semi.

Ingredienti

– 4 melanzane lunghe

– 3 cipolle

– 4 pomodori

– 3 spicchi d’aglio

– 2 cucchiaini di zucchero

– 4 cucchiaini di prezzemolo/timo/maggiorana (dipende dal gusto) tritato

– 1 cucchiaino di cannella in polvere

– pinoli

– uvetta

– sale, pepe e olio

Tagliatele a metà e asportate la polpa, lasciando un bordo di circa mezzo centimetro di spessore. Cuocete le melanzane sulla piastra per una decina di minuti. Secondo altra versione le melanzane vanno bollite prima di essere tagliate a metà (ma diventa impossibile metterle sotto sale) oppure possono essere soffritte in padella.

Disporre le melanzane in una teglia, condirle e farle cuocere in forno a 180°, per circa 15-20 minuti. Intanto, tritare le cipolle, farle rosolare in padella con un po’ d’olio e con l’aglio schiacciato, aggiungere i pomodori, unire cannella, zucchero e le erbe tritate tritato; salare, pepare e far cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti. Per ultimo, aggiungere la polpa delle melanzane tagliate a piccoli cubetti, i pinoli e l’uvetta: lasciate sul fuoco per qualche altro minuto. Condire le melanzane con il composto e rimettere in forno per altri 10 minuti, dopodiché il piatto è pronto da servire.

Si consiglia di mangiarlo tiepido.

1 luglio 2017

Luca Bianchi


Partecipa alla discussione sul forum.