Esame del regime IVA applicabile alle locazioni di fabbricati abitativi

di Massimo Pipino

Pubblicato il 27 luglio 2017

il regime IVA applicabile alle locazioni di fabbricati abitativi può generare dubbi: ad esempio se la locazione sia esente o imponibile. Vediamo quali sono le regole e proviamo a chiarire la norma in modo pratico e schematico

copertina video presentazione ct youtubeSulla disciplina dell’IVA nell’ambito delle operazioni di locazione di fabbricati ad utilizzo abitativo, unità immobiliari appartenenti alla Classe A, dalla categoria A/1 alla categoria A/11, con l’esclusione della categoria A/10 (in quanto rappresentativa di uffici) il Legislatore è intervenuto da ultimo con il Decreto Legge n. 83 del 22 giugno 2012 (si tratta del cosiddetto “Decreto sviluppo”) pubblicato in Gazzetta Ufficiale 26 giugno 2012, n. 147, convertito con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n. 134, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 187 dell’11 agosto 2012.

L’articolo 9 del citato testo legislativo, intervenendo sull'articolo 10, comma 1, numeri 8 - 8-bis 8-ter, del D.P.R. n. 633/1972, individua gli immobili i cui contratti di locazione hanno quale regime naturale di imposizione ai fini IVA l’esenzione, salvo poi prevedere alcune possibili deroghe relativamente a quei fabbricati per i quali, invece, trova applicazione il regime di imponibilità.

Il lavoro seguente si soffermerà ad analizzare in modo approfondito quali siano le modalità con cui viene applicato il regime di imponibilità IVA alle locazioni di fabbricati abitativi.

La disciplina IVA della locazione degli immobili è contenuta nel punto numero 8 dell’articolo 10 del D.P.R. n. 633/1972, da ultimo modificato dall’articolo 9 del Decreto Legge 83/2012 (cosiddetto decreto sviluppo) convertito con modificazioni, dalla Legge n. 134/2012:

“le locazioni e gli affitti, relative cessioni, risoluzioni e proroghe, di terreni e aziende agricole, di aree diverse da quelle destinate a parcheggio di veicoli, per le quali gli strumenti urbanistici non prevedono la destinazione edificatoria, e di fabbricati, comprese le pertinenze, le scorte e in genere i beni mobili destinati durevolmente al servizio degli immobili locati e affittati, escluse le locazioni, per le quali nel relativo atto il locatore abbia espressamente manifestato l'opzione per l'imposizione, di fabbricati abitativi effettuate dalle imprese costruttrici degli stessi o dalle imprese che vi hanno eseguito, anche tramite imprese appaltatrici, gli interventi di cu