Avviato il cassetto digitale dell’imprenditore - Diario quotidiano del 17 luglio 2017

1) Utilizzo retroattivo delle risultanze degli studi di settore

2) Proroghe fiscali 2017 in calendario

3) Al via il “cassetto digitale dell’imprenditore”

4) Contraddittorio: nulla di fatto per il diritto del contribuente

5) Sistema idrico integrato: Fondazione dei Commercialisti sul trattamento fiscale del trasferimento delle reti

6)Condanna per evasione contributiva revocabile

7) Reddito derivante dall’allevamento di animali: Decreto in G.U.

8) Lavoro intermittente ammesso per la manutenzione stradale

9) Cndcec: spesometro semestrale adempimento complesso, non basta un automatico “rigiro” dei dati delle fatture già contenuti nei registri IVA

10) Comunicato Mef: dal 15 luglio il processo tributario telematico (PTT) è attivo in tutta Italia

++++
1) Utilizzo retroattivo delle risultanze degli studi di settore
In relazione all’attività di accertamento basata sulle risultanze degli studi di settore, l’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 20/E del 13 luglio 2017, richiama l’attenzione degli Uffici su quanto già precisato al paragrafo 4 delle circolari n. 23/E del 2013, n. 20/E del 2014, n. 28/E del 2015 e n. 24/E del 2016 sul tema della centralità della fase del contraddittorio.
In particolare, i risultati degli studi di settore evoluti per il 2016, senza tener conto ovviamente delle modifiche apportate agli stessi (correttivi “crisi”) dal decreto ministeriale 3 maggio 2017 applicabili al solo periodo d’imposta 2016 (né di qualsiasi altro correttivo per la crisi approvato per altri periodi di imposta), potrebbero trovare applicazione solo per l’eventuale rideterminazione, in contraddittorio con il contribuente, della pretesa tributaria relativa all’annualità 2014, atteso che la base dati utilizzata per elaborare gli studi evoluti per il periodo di imposta 2016 si riferisce proprio a tale annualità.
Resta altresì confermato quanto già precisato nella citata circolare n. 23/E del 2013, ovvero, che:
– al fine di poter accertare che effettivamente il nuovo studio evoluto sia in grado di poter meglio valutare la posizione del contribuente, l’Ufficio avrà cura di verificare che le attività esercitate nel periodo d’imposta da accertare siano le medesime di quelle previste nello studio evoluto e che lo stesso le colga compiutamente;
– l’utilizzo delle risultanze degli studi di settore evoluti per la determinazione della pretesa tributaria in relazione all’accertamento di annualità precedenti è possibile qualora non emergano delle incoerenze negli indicatori economici previsti dagli studi di settore evoluti;
– ove risultino invece anomalie nei predetti indicatori economici, le risultanze degli studi di settore evoluti potranno essere utilizzate dall’Ufficio ai fini delle valutazioni per l’eventuale definizione della pretesa solo qualora emerga che la mancata coerenza non deriva dall’infedeltà delle informazioni utilizzate per la stima, ma da insufficienze produttive dell’azienda.
L’Agenzia delle entrate, con la pubblicazione della circolare 20/E del 13 luglio 2017, fornisce chiarimenti e precisazioni sull’applicazione degli studi di settore relativi al periodo d’imposta 2016.
Inoltre, il Dl 50/2017 (articolo 9-bis) ha previsto l’istituzione degli indici sintetici di affidabilità fiscale, destinati, a partire dal prossimo anno, a sostituire gradualmente studi di settore e parametri.
Le novità
La circolare si sofferma, innanzitutto, sulle principali novità relative all’applicazione degli studi di settore per il 2016.
Aggiornamento delle analisi della territorialità
La prima di tali novità è rappresentata dalla revisione dei criteri attraverso cui differenziare le modalità di applicazione degli studi per renderli sempre più aderenti alla realtà economica cui le imprese e le attività professionali si riferiscono. Le nuove “territorialità” (relative al livello dei canoni di affitto dei locali commerciali, del…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it