Tutte le novità dalla conversione della manovra correttiva: split payment, DURC, detrazione IVA voucher… – Diario quotidiano del 5 giugno 2017

Pubblicato il 5 giugno 2017

1) Le novità dalla conversione della manovra D.L. 50/2017, ecco i cambiamenti
2) Disposizioni in materia di rilascio del certificato di regolarità fiscale e di erogazione dei rimborsi
3) Modifiche all’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA
4) Disposizioni in materia di contrasto delle indebite compensazioni
5) Disciplina delle prestazioni occasionali: Libretto di famiglia e Contratto di prestazione occasionale
6) Disposizioni in materia di contributi previdenziali dei lavoratori transfrontalieri
7) Rideterminate le aliquote dell’Ace
8) Disposizioni in materia di pignoramenti immobiliari
9) Indici sintetici di affidabilità fiscale per favorire l’emersione spontanea
10) Altre di fisco e previdenza
Commercialista_Telematico_Post_1200x1200px_Manovra_Correttiva1) Le novità dalla manovra D.L. 50/2017 approvata, ecco i cambiamenti allo split payment 2) Disposizioni in materia di rilascio del certificato di regolarità fiscale e di erogazione dei rimborsi 3) Modifiche all’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA 4) Disposizioni in materia di contrasto delle indebite compensazioni 5) Disciplina delle prestazioni occasionali: Libretto di famiglia e Contratto di prestazione occasionale 6) Disposizioni in materia di contributi previdenziali dei lavoratori transfrontalieri 7) Rideterminate le aliquote dell’Ace 8) Disposizioni in materia di pignoramenti immobiliari 9) Indici sintetici di affidabilità fiscale per favorire l’emersione spontanea 10) Altre di fisco e previdenza ***

1) Le novità dalla manovra D.L. 50/2017, ecco i cambiamenti allo split payment

Approvata la manovra correttiva di bilancio: Nella seduta del 1° giugno 2017, la Camera, dopo aver esaminato gli ordini del giorno, ha approvato il disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo (C. 4444-A). Il provvedimento è ora passato all’esame dell'altro ramo del Parlamento.

Voto sulla fiducia

La Camera dei deputati, il 31 maggio 2017, con 315 voti favorevoli e 142 contrari aveva votato la questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge: Conversione in legge del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo, meglio nota come la manovra d’aprile.

Ebbene, il Servizio studi parlamentare della Camera ha reso disponibile il proprio dossier del 30 maggio 2017, sulle novità (emendamenti approvati dalla V Commissione Bilancio) introdotte nella manovra.

Ne vediamo di seguito alcune (nei restanti articoli che compongono il Diario odierno, vengono illustrate le altre più importanti, peraltro focalizzate nel citato dossier della Camera dei deputati):

Split payment

Viene inserito il capoverso 1-quater al comma 1, lettera b), ai sensi del quale, a richiesta dei cedenti o dei prestatori, i cessionari o i committenti devono rilasciare un documento che attesti la loro riconducibilità ai soggetti cui si applicano le norme sullo split payment. Si chiarisce che i cedenti e prestatori in possesso di tale attestazione devono applicare tale modalità di versamento dell’IVA (per tutta conseguenza, se i cedenti/prestatori non ricevessero tale attestazione e allora non sarebbero sottoposti alla particolare disciplina).

Viene inserito il capoverso 1-quinquies al comma 1, lettera b), che esclude dall’applicazione delle norme sullo split payment gli enti pubblici gestori di demanio collettivo, limitatamente alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi afferenti alla gestione dei diritti collettivi di uso civico.

Per bilanciare la perdita di gettito dovuta al mancato incasso dell’Iva, vengono poi inseriti i commi 4-bis e 4-ter, i quali dispongono, a partire dal 1° gennaio 2018, una accelerazione dei rimborsi da conto fiscale per i soggetti passivi d’imposta a cui si applica lo split payment. Per tali soggetti, i rimborsi sono pagati direttamente dalla struttura di gestione (Equitalia), sui fondi di bilancio resi disponibili dall’Agenzia delle entrate (sulla contabilità speciale n. 1778), eliminando così i tempi per l’accredito di specifici fondi da parte dell’Amministrazione finanziaria. Si demanda a un decreto del MEF l’attuazione di tali disposizioni.

Infine, si modifica il comma 3, per chiarire che le modalità di attuazione delle norme così introdotte sono affidate a uno specifico decreto, diverso da quello da emanarsi in attuazione delle disposizioni introdotte dai commi 1 e 2 del decreto in esame.

Iva su prestazioni accessorie

Viene inserito il comma 4-quater, che reca una norma interpretativa delle disposizioni che qualificano alcune prestazioni come accessorie a fini IVA, cui si applica il medesimo trattamento dell’operazione principale alle condizioni di legge. In particolare, le prestazioni di trasporto di veicoli al seguito di passeggeri sono qualificate come accessorie rispetto alle prestazioni principali di trasporto di persone, assoggettate ad IVA alle aliquote ridotte del 5% (prestazioni di trasporto urbano di persone effettuate mediante mezzi di trasporto abilitati ad eseguire servizi di trasporto marittimo, lacuale, fluviale e lagunare) e del 10% (prestazioni di trasporto di persone e dei rispettivi bagagli al seguito), nonché, fino al 31 dicembre 2016, esenti da imposta (prestazioni di trasporto urbano di persone effettuate mediante veicoli da piazza).

Ampliate le disposizioni sulla solidarietà nel pagamento dell’IVA anche al settore dei combustibili

Si aggiunge il comma 4-quinquies il quale affida ad un decreto del Ministero dell'economia e delle finanze il compito di estendere le disposizioni sulla solidarietà nel pagamento dell’IVA anche al settore dei combustibili per autotrazione.

Le maggiori entrate derivanti dal comma suddetto vanno ad incremento del rifinanziamento del Fondo interventi strutturali di politica economica, di cui all’articolo 66, comma 2.

In sede di coordinamento formale è stata introdotta la lettera c-bis) al comma 1, con la quale si modifica la rubrica dell’articolo 17-bis del DPR n. 633 del 1972 in “Operazioni effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni e altri enti e società”.

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2) Disposizioni in materia di rilascio del certificato di regolarità fiscale e di erogazione dei rimborsi

Nel D.L. 50/2017 (manovra correttiva) viene inserito, con emendamento approvato dalla V Commissione Bilancio (come precisa il Dossier della Camera del 30 maggio 2017) l’articolo 1-quater, ai sensi del quale i certificati di regolarità fiscale, ivi compresi quelli per la partecipazione alle procedure di appalto, ove il contribuente si intenda avvalere della definizione agevolata dei debiti tributari di cui al decreto-legge n. 193 del 2016, sono rilasciati a seguito della presentazione da parte del debitore della dichiarazione di volersene avvalere, limitatamente ai carichi definibili oggetto della dichiarazione stessa (comma 1).

Si chiarisce (comma 2) che la regolarità fiscale viene meno dalla data di esclusione dalla procedura di definizione agevolata anche a seguito del mancato, insufficiente o tardivo versamento dell'unica rata ovvero di una di quelle in cui è stato dilazionato il pagamento delle somme dovute. Il comma