Diario quotidiano del 6 giugno 2017 - Equitalia può pignorare liberamente il conto corrente del contribuente?

1) Redditi non dichiarati nel 2014: arrivano le lettere per la compliance con l’integrativa assistita

2) Azioni esecutive sui C/C dei contribuenti: Equitalia chiarisce le novità sui pignoramenti

3) Limite della detrazione per familiare a carico: i compensi dalle ASD non incidono

4) Oneri delle parti nei casi di accertamento da studi di settore

5) Mamme in “dolce attesa”: le spese per degenze ospedaliere sono detraibili ?

6) Garanzie per il contribuente in caso di verifica previo accesso presso i propri locali

7) Istanza CIGO: invio semplificato

8) Contratto di lavoro con disabile irregolare: azione avviata dagli uffici e sanzioni

9) L’8 giugno a Roma l’assemblea dei commercialisti

10) Entrate tributarie: nei primi quattro mesi del 2017 aumento del 2,2%

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1) Redditi non dichiarati nel 2014: arrivano le lettere per la compliance con l’integrativa assistita
Compliance per i redditi del 2013: Debutta l’integrativa assistita. I destinatari delle comunicazioni troveranno disponibile, nel proprio Cassetto fiscale, la dichiarazione da “perfezionare” sulla base dei dati forniti con il prospetto di dettaglio
Lettere per la compliance, in arrivo altre 100mila. Riguardano redditi che risultano non dichiarati, in tutto o in parte, nel 2014.
Nel cassetto fiscale debuttano il prospetto precompilato e l’integrativa assistita
Centomila lettere in arrivo per altrettanti cittadini che, secondo i dati in possesso del Fisco, non hanno dichiarato, nel 2014, dei redditi percepiti l’anno precedente. Non si tratta di avvisi di accertamento, ma di semplici comunicazioni, che viaggiano via posta ordinaria o via pec, con cui l’Agenzia informa che, dall’incrocio delle informazioni presenti nelle proprie banche dati, risultano delle somme non dichiarate, in tutto o in parte. I destinatari delle lettere, tra cui per la prima volta figurano anche titolari di reddito di lavoro autonomo, potranno quindi giustificare l’anomalia o presentare una dichiarazione integrativa e mettersi in regola beneficiando delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso. Con questa nuova tornata di comunicazioni, il Fisco continua a percorrere la strada del dialogo preventivo, con l’obiettivo di evitare che un errore o una dimenticanza possano trasformarsi, senza che il contribuente ne abbia consapevolezza, in un avviso di accertamento vero e proprio, che comporta il pagamento di sanzioni e interessi in misura piena. Novità in arrivo anche sul fronte dell’assistenza: chi riceve una di queste lettere, potrà trovare nel proprio cassetto fiscale la dichiarazione 2014, pronta da integrare sulla base di un prospetto precompilato (disponibile solo per alcuni tipi di reddito) o del prospetto di dettaglio. Potrà quindi fare le correzioni in modalità assistita, inviare l’integrativa e stampare l’F24 per versare gli importi dovuti.
L’identikit dei destinatari di questa tranche di invii
Nel dettaglio, le comunicazioni in partenza sono indirizzate a contribuenti persone fisiche e originate da anomalie relative a:
– redditi dei fabbricati, derivanti dalla locazione di immobili, imponibili a tassazione ordinaria o soggetti a cedolare secca;
– redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresi gli assegni periodici corrisposti dal coniuge o ex coniuge;
– redditi prodotti in forma associata derivanti dalla partecipazione in società di persone o in associazioni tra artisti e professionisti e redditi derivanti dalla partecipazione in società a responsabilità limitata in trasparenza
– redditi di capitale derivanti dalla partecipazione qualificata in società di capitali;
– redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e professionale;
– alcuni tipi di redditi diversi e redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e non professionale;
– redditi d’impresa con riferimento alle rate annuali delle plusvalenze/sopravvenienze attive.
Prospetto precompilato e integrativa assistita, il …

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