Le nuove misure fiscali per il Terzo Settore e nuova disciplina antiriciclaggio per i professionisti nel Diario quotidiano del 30 giugno 2017

1) Nuove misure fiscali per il Terzo settore

2) Dal 4 luglio 2017 arriva la nuova disciplina antiriciclaggio per i professionisti

3) Le notifiche degli atti delle Entrate dall’1 luglio 2017 via PEC

4) Riforma del terzo settore, dell’impresa sociale e del cinque per mille, approvato dal Cdm il decreto in via definitiva

5) Iva: split payment con debutto soft

6) CCIAA: aumento del diritto annuale in G.U.

7) Attribuzione ai soci del maggior reddito accertato in capo a società di capitali con ristretta compagine sociale

8) Approvata la Legge annuale per il mercato e la concorrenza

9) Società sportive dilettantistiche: nuovi obblighi, DM in Gazzetta Ufficiale

10) Definizione del contenzioso sui tributi comunali: nota IFEL

*****
1) Nuove misure fiscali per il Terzo settore
Il nuovo regime fiscale degli enti del Terzo settore, approvato in via preliminare dal Cdm nel mese scorso, intende, oltre a semplificare, attraverso la sostituzione di diversi micro-regimi in atto esistenti, armonizzare l’attuale sistema, in modo da creare sistematicità nell’ordinamento e maggiore certezza applicativa, anche salvaguardando le varie possibilità di scelta degli enti al momento della iscrizione nel Registro del Terzo settore.
In particolare, l’articolo 79 è volto a individuare le attività svolte dagli enti del Terzo settore che si caratterizzano per essere non commerciali, in rapporto alle modalità con le quali sono gestite da parte dell’ente. Tali enti hanno natura non commerciale se svolgono in via esclusiva o prevalente le attività di interesse generale indicate dall’articolo 5 in conformità ai criteri gestionali individuati.
Il nuovo regime prevede alcune misure di sostegno: la non applicazione delle imposte sulle successioni e donazioni per i trasferimenti a favore dell’ente, l’applicazione in misura solo fissa delle imposte di registro, ipotecaria e catastale e l’esenzione da bollo e altri tributi minori (articolo 82); le deduzioni e le detrazioni per coloro che effettuano liberalità a favore di tali enti (articolo 83) nonché il “social bonus”, che assegna crediti d’imposta pari al 65%, per i soggetti IRPEF, e al 50% per i soggetti IRES, in caso di erogazioni liberali a favore degli enti del Terzo settore non commerciali assegnatari di immobili pubblici o beni mobili o immobili confiscati alla mafia (articolo 81). Inoltre, con riferimento alle organizzazioni di volontariato (ODV) ed alle associazioni di promozione sociale (APS), una serie di attività nei confronti dei terzi e degli stessi soci non assumono rilevanza sotto il profilo fiscale (articoli 84 e 85).
Il comma 1 stabilisce che agli enti del Terzo settore, diversi dalle imprese sociali, si applicano le norme del titolo X in esame, nonché le disposizioni del titolo II del TUIR in materia di IRES, relative sia agli enti commerciali che a quelli non commerciali, in quanto compatibili con le prime.
Il comma 2 dispone, in via generale, che le attività di interesse generale di cui all’articolo 5 svolte dagli enti del Terzo settore si considerano di natura non commerciale quando sono svolte a titolo gratuito ovvero dietro versamento di corrispettivi di importo simbolico e, comunque, non superiori alla metà dei corrispettivi medi previsti per analoghe attività svolte con modalità concorrenziali nello stesso ambito territoriale. Per determinare il costo effettivo si tiene conto anche del valore normale delle attività di volontariato e delle erogazioni gratuite di beni e servizi.
Il comma 3, lett. a), specifica che sono considerate attività non commerciali le prestazioni relative ai seguenti servizi: servizi sociali; prestazioni sanitarie; prestazioni socio-sanitarie; salvaguardia e miglioramento delle condizioni dell’ambiente; inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro dei soggetti svantaggiati o disabili; accoglienza umanitaria ed integrazione sociale di stranieri; beneficenza; protezione civile (articolo 5, comma 1, …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it