Antiriciclaggio, D.Lgs. in G.U.: nuove sanzioni con applicazione retroattiva – Diario quotidiano del 21 giugno 2017

Pubblicato il 21 giugno 2017

1) Amministratori delegati nominabili subito, non occorre aspettare l’iscrizione nel Registro delle Imprese
2) Cartella mai notificata: modalità per l’opposizione al pignoramento
3) Fisco: sulle presunzioni bancarie è l’artista che si deve giustificare
4) Trust “autodichiarato”: illegittimo l’avviso di liquidazione
5) Arrivati i chiarimenti sui versamenti dell’Iva dopo la manovrina
6) Antiriciclaggio, Dlgs in G.U.: nuove sanzioni con applicazione retroattiva
7) Chiarimenti su erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose
8) Permessi 104 e congedo per assistere i familiari disabili; Gestione Artigiani e Commercianti: imposizione contributiva in corso anno 2017
9) Spese rimborsate dal datore di lavoro in relazione all’utilizzo del telefono cellulare per finalità anche aziendali
10) Liti fiscali pendenti in calo del 13,4% nei primi tre mesi del 2017
CT_Facebook_Cover_828x3151) Amministratori delegati nominabili subito, non occorre aspettare l’iscrizione nel Registro delle Imprese 2) Cartella mai notificata: modalità per l’opposizione al pignoramento 3) Fisco: sulle presunzioni bancarie è l’artista che si deve giustificare 4) Trust “autodichiarato”: illegittimo l’avviso di liquidazione 5) Arrivati i chiarimenti sui versamenti dell’Iva dopo la manovrina 6) Antiriciclaggio, Dlgs in G.U.: nuove sanzioni con applicazione retroattiva 7) Chiarimenti su erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose 8) Permessi 104 e congedo per assistere i familiari disabili: invio telematico delle domande; Gestione Artigiani e Commercianti: imposizione contributiva in corso anno 2017 9) Reddito di lavoro dipendente: trattamento fiscale delle spese rimborsate dal datore di lavoro in relazione all’utilizzo del telefono cellulare per finalità anche aziendali 10) Liti fiscali pendenti in calo del 13,4% nei primi tre mesi del 2017 ****

1) Amministratori delegati nominabili subito, non occorre aspettare l’iscrizione nel Registro delle Imprese

Gli amministratori delegati possono essere nominati dai soci anche nell’atto costitutivo della società e dunque prima dell’iscrizione nel registro delle imprese.

Lo evidenzia Assonime, con il Caso 7 del 14 giugno 2017, che commenta la massima notarile sulla costituzione di società e nomina degli amministratori delegati.

Con una recente massima n. 62/2017, il Consiglio riunito notarile dei distretti di Firenze, Pistoia e Prato ha dichiarato che, a determinate condizioni, gli amministratori delegati possono essere nominati dai soci anche nell'atto costitutivo della società e dunque prima dell'iscrizione nel registro delle imprese. "L'orientamento in parola nasce dalla necessità, molto sentita nella prassi, di accelerare il procedimento di costituzione della società, anche relativamente alla disciplina delle regole di funzionamento dell'organo gestorio, senza dover attendere i tempi di iscrizione della stessa presso il Registro delle Imprese".

La massima induce a interrogarsi sul valore da attribuire oggi all'iscrizione nel registro delle imprese ai fini del perfezionamento della costituzione della società (art. 2330 c.c.) e a valutare gli effetti della nomina degli amministratori delegati in sede di costituzione della società, posto che essa comporta una deroga all'art. 2381 c.c., il quale attribuisce al consiglio di amministrazione il potere di conferire deleghe, di determinarne il contenuto, i limiti e le eventuali modalità di esercizio, nonché di impartire direttive e avocare a sé le operazioni rientranti nella delega.

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2) Cartella mai notificata: modalità per l’opposizione al pignoramento

L’opposizione all’atto di pignoramento derivante da cartella mai notificata va presentata alla CTP.

In materia di esecuzione forzata tributaria, l’opposizione agli atti esecutivi riguardante l’atto di pignoramento, che si assume viziato per l’omessa o invalida notificazione della cartella di pagamento, è ammissibile e va proposta davanti al giudice tributario”. Le sezioni unite della Cassazione, in base a tale principio, hanno respinto il ricorso dell’agente della riscossione e risolto l’annoso contrasto giurisprudenziale concernente l’individuazione del giudice – ordinario o tributario – cui è devoluta la cognizione dell’opposizione al pignoramento basata sull’invalida o mancata previa notificazione della cartella di pagamento. Nel caso di specie, in seguito alla sentenza della CTR che aveva dichiarato la giurisdizione del giudice tributario e rimesso la causa alla CTP, aveva proposto ricorso per cassazione l’agente della riscossione, sostenendo che gli atti dell’esecuzione forzata tributaria successivi alla notifica della cartella di pagamento fossero riservati sempre al giudice ordinario.

(Sentenza del 05/06/2017 n. 13913/SU - Corte di cassazione)

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3) Fisco: sulle presunzioni bancarie è l’artista che si deve giustificare

Spetta all’artista dimostrare la non riferibilità dei propri movimenti bancari ad operazioni imponibili.

Incombe sull’artista l’onere di provare che i movimenti sui propri conti bancari non siano riferibili a operazioni imponibili. La CTR di Bologna, sposando la tesi dell’inversione dell’onere della prova contenuta nell’ordinanza della Corte di Cassazione n. 2781/2015, ha accolto l’appello dell’Ufficio contro la sentenza della CTP di Rimini che aveva al contrario sostenuto che l’onere della prova fosse a carico dell’Ufficio. Nel caso di specie il Collegio, dopo aver dimostrato che l’artista svolgesse una vera e propria attività professionale, in completa autonomia e unica fonte di adeguato sostentamento, ha affermato che spetta allo stesso di giustificare in maniera dettagliata la provenienza dei versamenti effettuati sul conto corrente cointestato con la madre e l’estraneità degli stessi rispetto alla propria attività artistica.

(Sentenza del 29/05/2017 n. 1720/14 - Comm. Trib. Reg. per l'Emilia-Romagna)

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4) Trust “autodichiarato”: illegittimo l’avviso di liquidazione

Assoggettabilità del trust cd. “autodichiarato” all’imposta di successione e donazione in misura fissa.

I giudici della CTR Campania hanno affermato che in ragione della natura negoziale del trust cd. “autodichiarato”, laddove non si opera alcun trasferimento di