Proroga al 12 giugno delle Liquidazioni IVA e nuove FAQ relative – Diario quotidiano del 30 maggio 2017

Pubblicato il 30 maggio 2017

1) Comunicazione periodica Iva passata al 12 giugno: arrivato il comunicato ufficiale del Mef
2) Le faq sulla dichiarazione Iva periodica
3) Proroga del superammortamento e nuovo iperammortamento
4) Voucher: in arrivo nuovi strumenti, Libretto famiglia e nuovo contratto di prestazione occasionale
5) Liquidazioni Iva: per i Commercialisti: la proroga è tardiva e insufficiente
6) Antiriciclaggio: aumentati gli adempimenti per gli studi professionali
7) Guida sulle novità sulle compensazioni fiscali: il credito Irpef è già utilizzabile a partire dall’inizio dell’anno
8) Modifica delle tariffe e delle aliquote relative ai tributi di competenza degli enti locali ai fini della salvaguardia degli equilibri di bilancio
9) Risposte dal Mef sull’Imu e sulla Tasi: pubblicata risoluzione ministeriale
10) Problematiche in materia di ACE derivanti dall’adozione dei nuovi principi contabili: documento del CNDCEC
diario-quotidiano-articoli-91) Comunicazione periodica Iva passata al 12 giugno: arrivato il comunicato ufficiale del Mef 2) Le faq sulla dichiarazione Iva periodica 3) Proroga del superammortamento e nuovo iperammortamento: circolare Assonime 4) Voucher: in arrivo nuovi strumenti, Libretto famiglia e nuovo contratto di prestazione occasionale 5) Liquidazioni Iva: per i Commercialisti: la proroga è tardiva e insufficiente 6) Antiriciclaggio: aumentati gli adempimenti per gli studi professionali 7) Arrivata la guida sulle novità sulle compensazioni fiscali: il credito Irpef è già utilizzabile a partire dall’inizio dell’anno 8) Modifica delle tariffe e delle aliquote relative ai tributi di competenza degli enti locali ai fini della salvaguardia degli equilibri di bilancio 9) Risposte dal Mef sull’Imu e sulla Tasi: pubblicata risoluzione ministeriale 10) Problematiche in materia di ACE derivanti dall’adozione dei nuovi principi contabili: documento del CNDCEC ***

1) Comunicazione periodica Iva passata al 12 giugno: arrivato il comunicato ufficiale del Mef

E’ stato ufficialmente posticipato il termine per le comunicazioni periodiche IVA, dopo le recenti anticipazioni avvenute nei giorni scorsi.

Anticipando, il 29 maggio 2017, la pubblicazione di un Dpcm, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha, ufficialmente, reso noto la proroga del termine di trasmissione delle liquidazioni periodiche Iva relative al primo trimestre del 2017, dal 31 maggio 2017 al 12 giugno 2017, con la pubblicazione, intorno alle ore 14,30, sul proprio sito internet del comunicato stampa n. 89 del 29 maggio 2017.

Ecco di seguito il comunicato stampa integrale:

<<Fisco: posticipato al 12 giugno 2017 il termine per le comunicazioni Iva del primo trimestre 2017 - Il relativo DPCM è stato firmato ed è in via di pubblicazione sulla GU

Viene posticipato dal 31 maggio al 12 giugno 2017 il termine di trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva relativi al primo trimestre del 2017. Il differimento è contenuto nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze. Il provvedimento è stato firmato dal Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e dal Presidente Paolo Gentiloni, è stato registrato dalla Corte dei Conti ed è in via di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.>>

(Ministero dell’Economia e Finanze. comunicato stampa n 89 del 29/05/2017)

******

2) Le faq sulla dichiarazione Iva periodica

Se dal trimestre precedente non emergono crediti da riportare, in assenza di altri dati da indicare nel quadro VP, il contribuente è esonerato dalla presentazione della comunicazione periodica Iva. Confermata, dunque, l’esclusione dall’invio telematico del Modello Ivp 2017 in caso di operazioni cd. a zero (assenza nel periodo relativo di operazione attive/passive), come già preannunciato in alcuni numeri del Diario quotidiano de Il Commercialista Telematico.

A soli tre giorni lavorativi (dal 26 maggio esclusi sabato e domenica) dalla scadenza naturale dell’obbligo di presentazione della comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva (31 maggio 2017), termine spostato al 12 giugno (come comunicato anche dal Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro), l’Agenzia delle entrate ha pubblicato, sul web istituzionale (www.agenziaentrate.it), le risposte ai quesiti più frequenti posti in queste settimane dagli operatori di categoria (commercialisti, consulenti, revisori, esperti, semplici impiegati di studi, e così via).

Dunque, l’Agenzia delle entrate ha pubblicato il 26 maggio 2016 (nella tarda serata), sul proprio sito internet le seguenti faq sulla dichiarazione Iva periodica:

Nel rigo VP8 deve essere indicato l'intero importo del credito risultante dal periodo precedente o solo la quota utilizzata in detrazione?

Il rigo VP8 va compilato indicando l'intero importo del credito del periodo precedente (al netto dell'eventuale quota chiesta a rimborso o in compensazione nel modello IVA TR) e non solo la quota utilizzata in detrazione.

L'imponibile delle operazioni passive per le quali, in base a specifiche disposizioni, il cessionario o committente è debitore dell'imposta deve essere ricompreso fra le operazioni attive nel rigo VP2?

Il cessionario o committente non deve ricomprendere nel rigo VP2, riguardante le operazioni attive, l'imponibile delle operazioni passive per le quali lo stesso è debitore dell'imposta (ad esempio, acquisti intracomunitari od operazioni di cui all'art. 17, commi 5 e 6, del DPR n. 633 del 1972). Per tali operazioni, il cessionario o committente deve indicare l'imponibile tra le operazioni passive nel rigo VP3 e la relativa imposta nei righi VP4 e VP5 (in quest'ultimo rigo sempreché detraibile). Il cedente o prestatore, invece, deve ricomprendere nel rigo VP2 anche l'imponibile relativo alle operazioni attive per le quali l'imposta, in base a specifiche disposizioni, è dovuta da parte del cessionario o committente (come precisato nelle istruzioni al citato rigo VP2).

Le fatture emesse dagli autotrasportatori che si avvalgono della facoltà di differire la registrazione al trimestre successivo devono essere comprese nella Comunicazione del trimestre in cui sono registrate?

Si. Le fatture emesse dagli autotrasportatori che si avvalgono della facoltà di cui all'ultimo periodo del comma 4 dell'art. 74 del DPR n. 633 del 1972 devono essere comprese nella Comunicazione del trimestre in cui sono registrate. Ad esempio, una fattura emessa a febbraio 2017 ma registrata ad aprile 2017 va compresa nella Comunicazione relativa al secondo trimestre 2017 (trimestre di registrazione).

L'imponibile delle fatture con IVA a esigibilità differita deve essere compreso nel rigo VP2 relativo al mese (o trimestre) di effettuazione dell'operazione o in quello di esigibilità dell'IVA?

L'imponibile relativo alle operazioni attive con IVA a esigibilità differita deve essere compreso nel rigo VP2 relativo al mese (o trimestre) di effettuazione dell'operazione, mentre la relativa imposta deve essere compresa nel rigo VP4 del mese (o trimestre) nel quale si verifica l'esigibilità dell'imposta.

In presenza di due attività, di cui una con liquidazioni mensili e l'altra trimestrali, come deve essere compilata la Comunicazione, in particolare con ri