Le start up innovative nel 2017

di Fabio Carrirolo

Pubblicato il 9 maggio 2017

in questo periodo in cui si parla quasi esclusivamente di nuove tasse e nuovi adempimenti fiscali, dedichiamo un riassunto alle norme che agevolano le start up innovative; la normativa è stata oggetto di ampio restyling nella Legge di Bilancio 2017

Spesometro

La start up innovativa è una società di capitali, residente in Italia, le cui quote, detenute in maggioranza da persone fisiche, non sono negoziate su mercati regolamentati, avente quale oggetto sociale esclusivo lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

Per questa tipologia di soggetti è stata introdotta dal legislatore una normativa di favore: in particolare, gli artt. 25 - 32 del D.L. 18.10.2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla L. 17.12.2012, n. 221, prevedono vantaggi in ambito camerale, societario, fiscale e occupazionale.

Al fine di fruire della disciplina fiscale di favore, la start up innovativa deve rispettare alcuni requisiti, tra cui l'iscrizione in un’apposita sezione del registro delle imprese.

Il beneficio fiscale prevede:

  • una detrazione IRPEF del 19% (25% per le start up operanti in ambito sociale o energetico) delle somme investite da soggetti IRPEF in tali società;

  • una deduzione IRES del 20% (27% per le start up operanti in ambito sociale o energetico) delle somme investite da soggetti IRES.

Inoltre esse possono accedere gratuitamente, in via prioritaria e secondo modalità semplificate, alla garanzia sul credito bancario concessa dal Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (ciò è previsto dal decreto di natura non regolamentare emanato dal Ministro dello Sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e pubblicato sulla G.U. n. 147 del 25.6.2013.

La normativa di favore consente alle persone fisiche e alle persone giuridiche di detrarre o dedurre dal proprio reddito imponibile le somme investite nelle start up innovative.

La legge di bilancio 2017 (art. 11, cc. 69-72, legge 11.12.2016, n. 232) ha apportato alcune novità, più avanti esaminate.

Norme di riferimento

La prima codificazione normativa della start up innovativa in Italia avviene con gli artt. 25-32 del D.L. 18.10.2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17.12.2012, n. 221.

Le disposizioni normative in materia di start up innovative sono state in seguito innovate:

  • dal D.L. 28.6.2013, n. 76 (“Decreto lavoro”), convertito dalla legge 9.8.2013, n. 99;

  • dal D.L. 24.1.2015, n. 3 (“Investment compact”), convertito dalla legge 24.3.2015, n. 33.

Occorre inoltre considerare l’intervento della legge di bilancio 2017, che è specificamente oggetto del presente contributo.

Quale cornice di riferimento, il Ministero dello Sviluppo Economico indica il “Piano Nazionale Industria 4.0”, che contiene il quadro di sintesi di tutte le misure tese al rilancio della produzione economica e all’innovazione nei vari settori produttivi del Paese.

Requisiti di accesso

Alle misure agevolative possono