Liquidazioni IVA e split payment: continuano le discussioni sui nuovi adempimenti fiscali - Diario quotidiano del 9 maggio 2017

1) Comunicazione Iva del 1 trimestre 2017: problematiche sull’invio telematico

2) Modello F24 e stretta sulle compensazioni: il bonus Renzi non si trasmette con Entratel/fisconline

3) Effetti dello split payment sulla compliance Iva

4) Revisione Enti locali: Cn e Ancrel, caso Campania impone riflessione

5) Reato di dichiarazione Iva fraudolenta: non perseguibile il contribuente che non ostacola l’accertamento

6) Verifica mista presso lo studio professionale, vale sempre il rispetto dei 60 giorni

7) Decorrenza dello split payment per i professionisti

8) Comunicazione Iva del 1 trimestre 2017: problematiche sull’invio telematico

9) Commercialisti: al via nuovi “Pronto Ordini” e proteste sulle procedure di controllo Iva non aggiornate

10) CIGO: la Fondazione studi dei CDL analizza le linee guida dell’Inps

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1) Comunicazione Iva del 1 trimestre 2017: problematiche sull’invio telematico
Problematiche sull’invio telematico della comunicazione Iva del 1 trimestre 2017 in scadenza il 31 maggio 2017 (a parte la proroga annunciata di 15 gg).
Dal messaggio delle Entrate del 08 maggio 2017 – Avviso “Fatture e corrispettivi” – Il 9 maggio, dalle 8:00 alle 24:00, le funzionalità dell’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi” non saranno disponibili per interventi di manutenzione e non sarà possibile trasmettere i file dati fattura.
L’Agenzia delle entrate, con il Provvedimento prot. 58793 del 27 marzo 2017, ha approvato la “definizione delle informazioni da trasmettere e delle modalità per la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute e dei dati delle liquidazioni periodiche IVA di cui agli articoli 21 e 21-bis del decreto legge 31 maggio 2010, n.78 e modifica dei termini per la trasmissione dei dati delle fatture stabiliti dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016, numero 182070”.
Il quadro che ne deriva è sconcertante. Ancora non è stato chiarito perché non potrà essere utilizzato il consueto canale telematico creato da svariati anni per l’invio dei dichiarativi fiscali.
Dal 10 maggio dovrebbe essere disponibile il nuovo canale telematico per inviare la dichiarazione Iva del primo trimestre 2017:
Salvo comunicati dell’ultima si procede di seguito a sintetizzarne la situazione:
Il nuovo modello “Comunicazione liquidazioni periodiche Iva” che dovrà essere trasmesso telematicamente entro il prossimo 31 maggio (salvo proroga annunciata dal vice ministro Casero di 10-15 giorni) in riferimento ai dati della liquidazione Iva del 1° trimestre 2017.
Come premesso, la novità di rilievo riguarda l’invio telematico dei dati del modello, che segue una strada del tutto nuova, non essendo utilizzabile per questo adempimento il portale Entratel.
Per la trasmissione telematica dei dati del modello, al fine di permettere l’invio congiunto della Comunicazione delle liquidazioni Iva insieme al flusso dei “Dati fatture” (il cd. trimestrale), l’Agenzia delle entrate ha scelto di abbandonare la piattaforma Entratel e di affidarsi alla nuova interfaccia “Fatture e corrispettivi”, sempre accessibile dal sito delle Entrate .
Per utilizzare il nuovo canale è necessario disporre delle credenziali per accedere ai servizi telematici Entratel o Fisconline oppure al Sistema pubblico di identità digitale Spid, o ancora è possibile utilizzare la Carta nazionale dei servizi (Cns).
In alternativa è possibile accreditare un canale trasmissivo tramite Web Service o protocollo Ftp secondo le regole già definite dallo Sdi (Sistema di Interscambio) e con le caratteristiche già sperimentate con la trasmissione della Fattura elettronica verso la Pa e da gennaio 2017 anche tra privati.
Alle software house viene consentito di scegliere di implementare la trasmissione dei dati utilizzando diverse modalità alternative tra di loro, le principali sono le seguenti:
– invio dal portale web: i software gestionali dovranno…

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