Stampa registri contabili: scadenza al 31/12/2017 – diario quotidiano dell’11 aprile 2017

Pubblicato il 11 aprile 2017

1) Dichiarazione precompilata 2017: ecco le nuove regole
2) Registro revisori: la gestione ritorna ai Commercialisti?
3) Scritture contabili: termine di conservazione di tutti i documenti informatici, anche Iva, entro il 31 dicembre 2017?
4) Incentivo “Occupazione SUD”: verifiche delle istanze
5) Commercialisti: cumulo onorari per l’assistenza nel contenzioso con la consulenza tributaria
6) Gestione antieconomica prolungata: ok alle risultanze da studi di settore
7) Equitalia: al via gli sportelli bancomat per definire le cartelle
8) Equitalia full time
9) Spesometro: esclusione dall’obbligo di comunicare le operazioni con soggetti di paesi c.d. “black list”
10) Aperture delle nuove partite Iva in diminuzione vicina al 5%
11) F24: Istituito codice tributo per l’uso in compensazione del bonus ceduto sulla riqualificazione energetica di parti condominiali
12) F24: Istituito codice tributo per l’uso in compensazione del credito per la sostituzione di autocaravan
CT_Facebook_Cover_828x3151) Dichiarazione precompilata 2017: ecco le regole per l’accesso 2) Registro revisori: la gestione ritorna ai Commercialisti? 3) Scritture contabili: termine di conservazione di tutti i documenti informatici, anche Iva, entro il 31 dicembre 2017 4) Incentivo “Occupazione SUD”: verifiche delle istanze 5) Commercialisti: quando si possono cumulare gli onorari per l’assistenza nel contenzioso con la consulenza tributaria 6) Gestione antieconomica prolungata: ok alle risultanze da studi di settore 7) Equitalia: al via gli sportelli bancomat per definire le cartelle 8) Equitalia full time 9) Spesometro: esclusione dall’obbligo di comunicare le operazioni con soggetti di paesi c.d. “black list” 10) Aperture delle nuove partite Iva in diminuzione vicina al 5% 11) Modello F24: Istituito codice tributo per l’uso in compensazione del bonus ceduto sulla riqualificazione energetica di parti condominiali 12) Modello F24: Istituito codice tributo per l’uso in compensazione del credito per la sostituzione di autocaravan ****

1) Dichiarazione precompilata 2017: ecco le regole per l’accesso

L’Amministrazione finanziaria ha spiegato le modalità con cui, a partire dal 18 aprile, i contribuenti o i soggetti delegati possono visionare il proprio modello 730 precompilato.

In vista dell’appuntamento con la presentazione della dichiarazione dei redditi, anche quest’anno l’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 69483 del 7 aprile 2017, ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda le regole relative all’accesso al 730 precompilato da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati.

Dunque, sarà possibile accedere ai dati a partire da martedì 18 aprile (la data ordinaria del 15 aprile, infatti, quest’anno cade di sabato, mentre il 16 e il 17 sono giornate festive).

A chi è destinato il 730 precompilato

In primo luogo, l’Agenzia ricorda che sono destinatari della dichiarazione 730 precompilata i lavoratori dipendenti, i pensionati e i titolari di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.

Il 730 precompilato può essere presentato anche in forma congiunta.

Cosa c’è nel 730 precompilato

Nel 730 precompilato di quest’anno, i contribuenti troveranno i dati relativi ai seguenti oneri detraibili e deducibili, comunicati da soggetti terzi:

quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso

premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni

contributi previdenziali e assistenziali

contributi versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare

spese sanitarie e relativi rimborsi

spese veterinarie

spese universitarie e relativi rimborsi

contributi versati alle forme di previdenza complementare

spese funebri

spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e agli interventi finalizzati al risparmio energetico.

All’interno del 730 precompilato, inoltre, sono indicati i dati relativi alle spese da ripartire su diverse annualità desumibili dalla dichiarazione presentata dal contribuente per l’anno precedente.

Oltre alla dichiarazione, a disposizione del contribuente c’è l’elenco delle informazioni a essa relative, in cui sono indicati separatamente i dati inseriti e quelli non inseriti (e le relative fonti informative).

Per quanto riguarda gli oneri detraibili o deducibili sostenuti nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico, è importante ricordare che l’Agenzia, nel predisporre la precompilata, individua tali familiari esclusivamente sulla base delle informazioni (anche reddituali) comunicate dai sostituti d’imposta attraverso le Certificazioni uniche.

Se nelle comunicazioni relative agli oneri detraibili/deducibili, trasmesse dai soggetti terzi, non è individuato il soggetto che ha sostenuto la spesa, l’onere è inserito nelle dichiarazioni dei redditi dei soggetti dei quali il familiare, a cui la spesa si riferisce, risulta fiscalmente a carico, in proporzione alle percentuali di carico. Naturalmente, qualora il familiare non sia in possesso dei requisiti per essere considerato fiscalmente a carico o se la spesa è stata sostenuta da un soggetto diverso o in una percentuale diversa rispetto a quella risultante dal prospetto dei familiari a carico, il contribuente è tenuto a modificare la dichiarazione proposta dall’Agenzia.

Come si accede al 730 precompilato

Le modalità di accesso alla dichiarazione sono due:

accesso diretto da parte del contribuente

accesso da parte del sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, del Caf o del professionista abilitato.

Accesso diretto da parte del contribuente

Il contribuente può accedere direttamente al 730, utilizzando uno dei seguenti strumenti di autenticazione:

credenziali dispositive Fisconline

Carta nazionale dei servizi (Cns)

identità Spid (Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale)

credenziali dispositive rilasciate dall’Inps o dalla Guardia di finanza o dal sistema informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica amministrazione (NoiPa)

credenziali rilasciate da altri soggetti individuati con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa può fare il contribuente

In relazione alla propria dichiarazione precompilata, il contribuente, eseguito l’accesso, può effettuare una delle seguenti operazioni:

visualizzazione e stampa

accettazione ovvero modifica, anche con integrazione, dei dati contenuti nella dichiarazione, e invio

versamento delle somme eventualmente dovute mediante modello F24 già compilato con i dati relativi al pagamento da eseguire, con possibilità di addebito sul proprio conto corrente bancario o postale (nei casi di presentazione della dichiarazione in mancanza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio)

indicazione delle coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale accreditare l’eventuale rimborso (nei casi di presentazione della dichiarazione in mancanza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio)

consultazione delle comunicazioni, delle ricevute e della dichiarazione presentata

consultazione dell’elenco dei soggetti delegati ai quali è stata resa disponibile la dichiarazione 730 precompilata

indicazione di un indirizzo di posta elettronica presso cui ricevere eventuali comunicazioni relative alla dichiarazione.

La dichiarazione presentata per conto di persone incapaci e minori Il rappresentante legale e l’amministratore di sostegno, tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi per conto di persone legalmente incapaci, eseguono le operazioni indicate sopra u