Enti non profit: le semplificazioni per il cinque per mille e le chances per i ritardatari


spesometroL’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 5/E del 31 marzo 2017, ha fornito numerosi chiarimenti in merito alle novità in materia di iscrizione al contributo del cinque per mille. L’articolo 6-bis del DPCM 23 aprile 2010, a fronte della stabilizzazione del contributo, ha previsto rilevanti novità sul processo di “Semplificazione e razionalizzazione degli adempimenti”, adeguando la procedura di iscrizione alla stabilizzazione del contributo per gli enti destinatari del beneficio.

Le nuove disposizioni si applicheranno a partire dall’esercizio finanziario 2017 con riferimento ai soggetti regolarmente iscritti nel 2016.

L’ articolo 6-bis del DPCM 23 aprile 2010, a fronte della stabilizzazione del contributo, ha:

  • eliminato, per gli enti regolarmente iscritti e in possesso dei requisiti per l’accesso al beneficio, l’onere di riproporre ogni anno la domanda di iscrizione al riparto della quota del cinque per mille e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà;

– istituito un apposito elenco permanente degli enti iscritti al beneficio, che viene aggiornato, integrato e pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate, entro il 31 marzo di ciascun anno.

In pratica, on sono tenuti a fare di nuovo la procedura di iscrizione per l’accesso al contributo nell’anno 2017, gli enti del volontariato regolarmente iscritti nel 2016 nonché gli enti iscritti nelle altre categorie, il cui elenco è trasmesso all’Agenzia delle entrate dalle competenti amministrazioni, fermi restando i requisiti per l’ammissione al beneficio.

Secondo le nuove norme l’iscrizione al riparto del 5‰ non ha più validità annuale: l’ente che ha regolarmente presentato la domanda e la successiva dichiarazione sostitutiva, se conserva i necessari requisiti, accede al contributo anche per gli esercizi successivi a quello di iscrizione, senza dover riproporre né la domanda di iscrizione né la dichiarazione sostitutiva, fatta eccezione per il caso in cui sia cambiato il rappresentate legale.

Qualora cambi il RAPPRESENTANTE LEGALE RISPETTO: per accedere al contributo entro il 31 marzo, il nuovo rappresentante dovrà trasmettere all’amministrazione competente, nei termini ordinari (per gli enti del volontariato, entro il 30 giugno 2017), la sola dichiarazione sostitutiva, senza ripresentare la domanda di iscrizione.

Per il 2017 (variazione dati 2016) l’invio è comunque possibile fino al 2 ottobre 2017, versando però la sanzione di € 250.

Se vengono meno i requisiti, il rappresentante legale dell’ente deve comunicare all’amministrazione competente la revoca dell’iscrizione con le stesse modalità previste per la dichiarazione sostitutiva. Se la revoca non viene trasmessa, il contributo indebitamente percepito (rivalutato secondo l’indice dei prezzi al consumo Istat e maggiorato degli interessi al tasso legale, con decorrenza dalla data di erogazione del beneficio) va riversato all’Erario entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento di contestazione da parte dell’amministrazione competente. Questa, in caso di inadempimento, procede al recupero coattivo, con rivalutazione e interessi, ferma restando, se ne ricorrono i presupposti, l’applicazione delle sanzioni penali e amministrative.

Gli Enti che dovevano presentare domanda nel 2017 sono:

– enti di nuova costituzione;

– enti non iscritti nel 2016;

– Eenti non inseriti nell’elenco pubblicato entro il 31 marzo (perché non regolarmente iscritti o perché privi dei requisiti previsti nel 2016) che devono presentare la domanda e successiva documentazione rispettando modalità e termini previsti per la “categoria” di appartenenza. In particolare: gli enti del volontariato sono tenuti a trasmettere all’Agenzia delle Entrate l’istanza telematica entro l’8 maggio e la dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno; per le associazioni sportive dilettantistiche, stesse date ma due diversi destinatari: richiesta all’Agenzia, dichiarazione sostitutiva al Coni.

Per i ritardatari resta, in ogni caso, la possibilità dell’invio entro il 2 ottobre, pagando una sanzione di € 250. Dal 3 aprile scorso ed entro l’8 maggio la domanda di iscrizione può essere presentata per via telematica utilizzando i servizi dell’Agenzia, Fisconline o Entratel.

Si considerano regolarmente iscritti e quindi non sono tenuti a ripresentare domanda:

  • gli enti del volontariato che hanno presentato l’istanza di iscrizione in via telematica all’Agenzia delle entrate entro il 9 maggio 2016 e la successiva dichiarazione sostitutiva alla competente Direzione regionale entro il 30 giugno 2016;

  • gli enti della ricerca scientifica e dell’università che hanno effettuato l’iscrizione in via telematica al Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca entro il 30 aprile 2016 e trasmesso la dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno 2016;

  • gli enti delle ricerca sanitaria che hanno trasmesso l’istanza corredata della prevista dichiarazione al Ministero della Salute entro il 30 aprile 2016;

  • le associazioni sportive dilettantistiche che hanno presentato l’istanza di iscrizione in via telematica all’Agenzia delle entrate entro il 9 maggio 2016 e la dichiarazione sostitutiva all’ufficio del CONI territorialmente competente entro il 30 giugno 2016.

Si considera validamente espletata la procedura di iscrizione quando la domanda di iscrizione e/o la relativa documentazione integrativa sono state trasmesse entro il 30 settembre 2016, con versamento della sanzione di 250 euro.

Entro il 22 maggio 2017 gli enti interessati, attraverso i propri legali rappresentanti, ovvero loro delegati, possono far valere eventuali errori rilevati o variazioni intervenute. L’Agenzia delle entrate procede, sulla base delle segnalazioni ricevute, ad aggiornare, entro lo stesso termine del 25 maggio 2017 l’elenco degli iscritti pubblicato entro il 31 marzo.

Dal sito internet, www.agenziaentrate.gov.it, è possibile compilare online l’istanza, seguendo le istruzioni del software disponibile. In alternativa è possibile ricorrere a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica.

15 aprile 2017

Giovanna Greco


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