La rottamazione delle liti tributarie pendenti e le altre novità della manovra - Diario quotidiano del 13 aprile 2017

1) Arriva la rottamazione delle liti tributarie con l’Agenzia delle Entrate, Split payment allargato ai professionisti, stretta sulle compensazioni

2) Intermediari Entratel: ecco gli indirizzi locali delle Entrate a cui comunicare le proprie richieste

3) Abusivismo professionale: arriva l’invito a segnalare agli Ordini le irregolarità

4) Ecco chi sono i maggiori utilizzatori dei voucher

5) Audizione del direttore centrale catasto, cartografia e pubblicità immobiliare, in evidenza l’Anagrafe Immobiliare Integrata

6) Caso di esonero dall’obbligo di redazione del consolidato

7) Diritto d’autore, Antitrust apre istruttoria sulla Siae

8) Pubblicato il Def: salta il taglio all’Irpef

9) Cooperative: contributo per le spese relative all’attività di vigilanza – biennio 2017-2018

10) Assunzione disabile: sanzione diffida e termini per adempiere

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1) Arriva la rottamazione delle liti tributarie con l’Agenzia delle Entrate
Approvata dal Consiglio dei ministri, nella seduta del 11 aprile 2017, la definizione agevolata (in tre rate), ovvero si inserisce nel contesto normativo anche la rottamazione delle liti con l’Agenzia delle entrate (per tutti i gradi di giudizio, compresa la Cassazione).
In particolare, viene data la possibilità di definire le controversie rientranti nella giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle entrate, mediante il pagamento degli importi contestati con l’atto impugnato e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, al netto delle sanzioni e degli interessi di mora (la richiesta di definizione andrà presentata entro il 30 settembre 2017).
Si alza la soglia delle liti che rientrano nella mediazione tributaria: per tutti gli atti impugnabili notificati dal 1° gennaio 2018, è innalzata da 20mila a 50mila euro la soglia entro la quale è d’obbligo tentare l’accordo con l’ente creditore (Entrate e enti territoriali).
Il Consiglio dei Ministri, con il comunicato del 11 aprile 2017, ha reso noto l’approvazione del Def – Documento di economia e finanza – 2017 e del decreto legge con la manovra correttiva.
Il Documento è completato da alcuni allegati.
Il DEF verrà trasmesso alle Camere che dovranno esprimersi sugli obiettivi programmatici, sulle strategie di politica economica e sul programma di riforme. Dopo il passaggio parlamentare ed entro il 30 aprile il Programma di Stabilità e il Programma Nazionale di Riforma saranno inviati al Consiglio dell’Unione europea e alla Commissione europea.
Split payment allargato ai professionisti
Per le fatture emesse a partire dal 1° luglio 2017 rientrano nel meccanismo – ai fornitori le fatture saranno al netto dell’Iva che viene girata direttamente all’Erario – anche le operazioni effettuate nei confronti di altri soggetti che, a legislazione vigente, pagano l’imposta ai loro fornitori secondo le regole generali.
L’estensione riguarda:
– tutte le amministrazioni, gli enti ed i soggetti inclusi nel conto consolidato della Pubblica Amministrazione;
– le società controllate direttamente o indirettamente dallo Stato, di diritto o di fatto;
– le società controllate di diritto direttamente dagli enti pubblici territoriali;
– le società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana.
L’allargamento riguarda anche i professionisti. Difatti, nel comunicato n. 23 dell’11 aprile 2017 viene riportato: “Si ricomprendendo anche le operazioni effettuate da fornitori che subiscono l’applicazione delle ritenute alla fonte sui compensi percepiti (essenzialmente liberi professionisti)”.
Le suddette modifiche si applicano dalle fatture emesse a partire dal 1° luglio 2017.
Compensazione dei crediti di imposta, visto già sopra i 5mila euro
Viene ridotto dagli attuali 15.000 euro a 5.000 euro il limite al di sopra del quale i crediti di imposta possono essere usati in compensazione solo attraverso l’apposizione del visto di conformità del professionista (o …

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