Diario quotidiano del 12 aprile 2017 – i ritocchi al modello Redditi 2017

Pubblicato il 12 aprile 2017

1) Decreto eventi sismici è andato in G.U.
2) E’ retroattiva la norma sui prelievi bancari
3) La procedura di fallimento prevale su tutto
4) Truffe sul web: sono aggravate
5) Il questore deve concedere la licenza dell’arma a difesa del denaro aziendale
6) Bonus strumenti musicali: accreditati nuovi licei
7) Ritoccato il modello di dichiarazione “Redditi 2017–PF” e relative istruzioni
8) Nel DEF 2017 per la prima volta gli indicatori BES
9) Prestazioni economiche di malattia e di maternità: salari medi e convenzionali per l’anno 2017
10) Cumulo dei periodi di assicurazione maturati presso organizzazioni internazionali
diario-quotidiano-articoli-91) Decreto eventi sismici è andato in G.U. 2) E’ retroattiva la norma sui prelievi bancari: circolare della Guardia di Finanza 3) La procedura di fallimento prevale su tutto 4) Truffe sul web: sono aggravate 5) Il questore deve concedere la licenza dell’arma a difesa del denaro aziendale 6) Bonus strumenti musicali: accreditati nuovi licei 7) Ritoccato il modello di dichiarazione “Redditi 2017–PF” e relative istruzioni 8) Nel DEF 2017 per la prima volta gli indicatori BES 9) Prestazioni economiche di malattia e di maternità: salari medi e convenzionali per l’anno 2017 10) Disposizioni in materia di cumulo dei periodi di assicurazione maturati presso organizzazioni internazionali ***

1) Decreto eventi sismici è andato in G.U.

E’ stata pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n. 84 del 10 aprile 2017, la Legge n. 45 del 7 aprile 2017 di conversione del Decreto Legge n. 8/2017, recante nuovi interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. Il provvedimento contiene anche la proroga al 21 aprile 2017 del termine, originariamente fissato al 31 marzo, per aderire alla definizione agevolata delle cartelle e misure a sostegno del reddito per i lavoratori costretti ad interrompere la propria attività lavorativa. Inoltre il decreto prevede misure per la ricostruzione e finanziamenti agevolati per le micro, piccole e medie imprese colpite dagli eventi sismici.

Gli interventi contenuti nel provvedimento riguardano complessivamente misure di favore per la ricostruzione, finanziamenti agevolati per le micro, piccole e medie imprese colpite dagli eventi sismici, azioni di carattere nazionale per il contrasto alla povertà e la proroga della sospensione degli adempimenti, dei versamenti tributari e dei termini per aderire alla rottamazione dei ruoli.

Di seguito le novità di maggiore interesse.

Definizione agevolata delle cartelle

Viene prorogato al 21 aprile 2017 il termine, originariamente fissato dal D.L. n. 193/2016 al 31 marzo, per aderire alla definizione agevolata delle cartelle.

Conseguentemente, è posticipato dal 31 maggio al 15 giugno 2017 il termine entro il quale Equitalia comunica, ai debitori che hanno chiesto la rottamazione, l'ammontare complessivo delle somme dovute e quello delle singole rate, nonché il giorno e il mese di scadenza di ciascuna di esse. Inoltre, con norma di interpretazione autentica, viene chiarito che, ai fini dell'accesso alla rottamazione, non sono dovute le sanzioni irrogate per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi, anche nel caso in cui il debitore sia lo stesso ente previdenziale.

Le ricordate novità riguardano non solo i contribuenti che vivono nelle zone colpite dal terremoto, ma la generalità dei soggetti interessati. Per i primi, comunque, resta ferma la proroga di un anno dei termini e delle scadenze previsti dalla disciplina della definizione agevolata (commi 1, 2, 3, 3-ter e 12, dell'articolo 6, Dl 193/2016).

Ritenute e sostituti d'imposta

Confermata la possibilità, per i sostituti d'imposta, di regolarizzare, entro il 31 maggio 2017 (e senza applicazione di sanzioni e interessi), gli adempimenti concernenti le ritenute relative ai soggetti residenti nei comuni colpiti dal terremoto. In particolare, la regolarizzazione agevolata concerne le ritenute non effettuate o non versate nei seguenti periodi:

dal 24 agosto 2016 (data del primo terremoto) al 19 ottobre 2016 (data di entrata in vigore del Dl 189/2016)

dal 26 ottobre 2016 (data del successivo terremoto) al 18 dicembre 2016 (data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl 189/2016).

Resta invariata la norma in materia di "busta paga pesante", secondo cui gli interessati residenti nei comuni colpiti dal sisma possono chiedere al sostituto d'imposta (indipendentemente dal domicilio fiscale di quest'ultimo) di non operare le ritenute alla fonte dal 1° gennaio 2017 al 30 novembre 2017 (si ricorda che la sospensione dei pagamenti delle imposte sui redditi, effettuati mediante ritenuta alla fonte, si applica alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati nonché a quelle sui compensi e altri redditi corrisposti dallo Stato).

Sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari

Viene confermata la sospensione fino al 30 novembre 2017 degli adempimenti e dei versamenti tributari (con esclusione del rimborso di quanto eventualmente già versato).

La ripresa della riscossione dei tributi sospesi e non versati avviene entro il 16 dicembre 2017, senza applicazione di interessi e sanzioni. La disposizione interessa anche le ritenute alla fonte non operate dai sostituti d'imposta su richiesta degli interessati ("busta paga pesante"). Con riferimento a quest'ultimo aspetto, durante l'iter di conversione, è stata inserita la norma in base alla quale la ripresa del versamento delle ritenute non operate può essere disciplinata con decreto del ministro dell'Economia e delle finanze da emanare (entro il 30 novembre 2017) secondo quanto previsto dallo Statuto dei diritti del contribuente (articolo 9, comma 2-bis, legge 212/2000). Pertanto, il decreto in parola potrà prevedere la rateizzazione del versamento fino a un massimo di 18 rate mensili (nei limiti della disponibilità del fondo rotativo istituito per far fronte alle esigenze che derivano dal differimento di riscossione a seguito di eventi calamitosi).

In materia di sospensione dei termini tributari a favore dei contribuenti colpiti dal terremoto si rinvia anche al Dm 1° settembre 2016 (a sua volta richiamato dall'articolo 48, Dl 189/2016).

Canone tv

Anche la ripresa del versamento del canone tv, mediante addebito sulla bolletta elettrica, avviene, senza applicazione di sanzioni e interessi, entro il 16 dicembre 2017. Inoltre, nei casi in cui, a seguito del terremoto, la famiglia anagrafica non detenga più alcun apparecchio televisivo, il canone non è dovuto per l'intero secondo semestre 2016 e per tutto il 2017.

Altri adempimenti tributari

Gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, non eseguiti per effetto della sospensione stabilita dal Dm 1° settembre 2016,devono essere effettuati entro il mese di dicembre 2017.

Esenzione imposta di bollo e di registro

Nel corso del passaggio parlamentare, è stata inserita la norma secondo cui le persone fisiche residenti (o domiciliate) e le persone giuridiche aventi sede legale nei comuni colpiti dal sisma, oltre a quella dall'imposta di bollo, beneficiano anche dell'esenzione dall'imposta di registro per le istanze, i contratti e i documenti presentanti alla pubblica amministrazione fino al 31 dicembre 2017 in esecuzione di quanto stabilito dalle ordinanze del Commissario straordinario del governo. Viene altresì specificato che il deposito delle istanze, dei contratti e dei documenti, effettuato presso gli uffici speciali per la ricostruzione, produce gli stessi effetti della registrazione eseguita secondo le disposizioni del Testo unico dell'imposta di registro (Dpr 131/1986). Anche in questo caso, viene stabilito che non si procede al rimborso dell'imposta di registro già versata prima dell'entrata in vigore della nuova disposizione agevolativa.

Agevolazioni per i redditi di fabbricati

Altra novità emersa durante il passaggio parlamentare, è la proroga dal 28 febbraio 2017 al 30 giugno 2017 del termine per l'emanazione delle ordinanze sindacali di sgombero funzionali all'individuazione degli immobili inagibili destinatari dei benefici previsti dall'articolo 48, comma 16, Dl 189/2016. Quest'ultima disposizione prevede una serie di agevolazioni fiscali (esclusione dalla base imponi