Spesometro per il 2016: per commercianti al dettaglio e tour operator niente obbligo sotto i 3mila euro – Diario quotidiano del 27 marzo 2017

Pubblicato il 27 marzo 2017

1) Anche Equitalia se sbaglia paga i danni
2) Regime di cassa per le imprese: l’attesa circolare in aprile
3) Scambio di informazioni operativo su ruling e accordi sul transfer pricing
4) Terremoto, ok della Camera al decreto
5) Prorogata al 21 aprile 2017 la definizione agevolata delle cartelle
6) Beni in uscita dai depositi Iva: pronto il modello per attestare i requisiti di affidabilità
7) Abolizione dei Voucher Baby Sitting
8) Anche se ubicati nei centri commerciali è dovuta l’imposta sulla pubblicità
9) Consultazioni ipotecarie e catastali gratuite solo per i titolari degli immobili
10) Spesometro per il 2016: per commercianti al dettaglio e tour operator niente obbligo sotto i 3mila euro
11) Bonus occupazione Sud anche per rapporti a termine
12) Editoria: in arrivo consistenti contributi statali per i quotidiani in crisi
diario-quotidiano-articoli-71) Anche Equitalia se sbaglia paga i danni 2) Regime di cassa per le imprese: l’attesa circolare in aprile 3) Scambio di informazioni operativo su ruling e accordi sul transfer pricing 4) Terremoto, ok della Camera al decreto: Il 28 marzo summit a palazzo Chigi 5) Prorogata al 21 aprile 2017 la definizione agevolata delle cartelle 6) Beni in uscita dai depositi Iva: pronto il modello di dichiarazione per attestare i requisiti di affidabilità 7) Abolizione dei Voucher Baby Sitting 8) Anche se ubicati nei centri commerciali è dovuta l’imposta sulla pubblicità 9) Consultazioni ipotecarie e catastali gratuite solo per i titolari degli immobili 10) Spesometro per il 2016: per commercianti al dettaglio e tour operator niente obbligo sotto i 3mila euro 11) Bonus occupazione Sud anche per rapporti a termine 12) Editoria: in arrivo consistenti contributi statali per i quotidiani in crisi ****

1) Anche Equitalia se sbaglia paga i danni

Ipoteca esattoriale: Per la cancellazione tardiva il contribuente ha diritto al risarcimento.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7437 del il 23 marzo 2017.

Equitalia paga le spese processuali e risarcisce il danno morale quando emette ruoli e cartelle, nonostante il contribuente abbia ottenuto l’annullamento della pretesa impositiva nel processo tributario.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 7437 del 23 marzo 2017, ha respinto il ricorso della società di riscossione che, nonostante il giudicato favorevole al cittadino, non aveva cancellato l’ipoteca, aveva emesso ruoli e cartelle avviando, così la procedura di riscossione.

La Corte di cassazione ha confermato la condanna di Equitalia a risarcire un contribuente del danno non patrimoniale, determinato in via equitativa, subito a seguito dell’emissione di ruoli e cartelle esattoriali di pagamento, poi annullati dal giudice di pace, oltre che a rifondere le spese della causa di annullamento.

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2) Regime di cassa per le imprese: l’attesa circolare in aprile

Nel mese di aprile 2017 arriverà la circolare dell’Agenzia delle entrate sulle novità introdotte dalla legge di bilancio 2017 sul regime di cassa. È questa la risposta che ha fornito il 24 marzo 2017, in commissione finanze della camera il sottosegretario del ministero dell’Economia Pier Paolo Baretta rispondendo a una interrogazione parlamentare.

Nell’interrogazione si chiedeva di sapere le azioni per le modifiche al regime di contabilità semplificata e in particolare sulle criticità del riporto delle perdite e del computo delle rimanenze finali.

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3) Scambio di informazioni operativo su ruling e accordi sul transfer pricing

E’ stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 69 del 23 marzo 2017, il Decreto legislativo n. 32 del 15 marzo 2017 che attua la Direttiva 2015/2376/Ue nell’ottica del contrasto alla pianificazione fiscale aggressiva.

A partire dal 1° gennaio 2017 gli stati membri dell'Unione europea devono inviarsi reciprocamente le informazioni relative agli accordi fiscali preventivi stipulati con le imprese. Oggetto della cooperazione sono i ruling sottoscritti a partire dal corrente anno.

Retroattività

Rientrano nell'obbligo di scambio pure gli accordi firmati o rinnovati nel 2012 e 2013 (purché in vigore alla data del 1° gennaio 2014), nonché quelli siglati tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2016.

Il decreto recepisce nell'ordinamento italiano la direttiva n. 2015/2376/Ue. Quest'ultima ha ampliato la portata della Direttiva 2011/16/UE, cioè l'atto legislativo che disciplina a livello comunitario lo scambio automatico obbligatorio di informazioni, inserendo nel perimetro della collaborazione anche i dati concernenti i ruling preventivi transfrontalieri e gli accordi preventivi sui prezzi di trasferimento (Apa).

Accordi

Il Fisco italiano dovrà comunicare i dati relativi agli accordi preventivi relativi a stabili organizzazioni, exit tax, operazioni transfrontaliere, patent box, nonché ai pareri resi su istanze di interpello aventi a oggetto l'interpretazione o l'applicazione di norme, anche di origine convenzionale, concernenti il trattamento fiscale di un'operazione crossborder. Rientrano nell'obbligo gli accordi preventivi sul transfer pricing (Apa unilaterali, bilaterali o multilaterali), grazie ai quali le imprese con attività internazionale possono definire preventivamente in contraddittorio con l'Agenzia delle entrate i metodi di calcolo del valore normale delle operazioni infragruppo.

Dati da trasmettere

Sono compresi i dati identificativi della società, una sintesi del contenuto dell'accordo, le date di decorrenza e di validità, i metodi di transfer pricing utilizzati. Gli stati membri potranno poi chiedere informazioni supplementari, compreso il testo integrale del ruling preventivo transfrontaliero o dell'Apa.

Privacy ed eccezioni

Una delle maggiori preoccupazioni manifestate dagli operatori riguarda la riservatezza delle informazioni trasmesse.

L'invio dei dati non dovrà comportare la rivelazione «di un segreto commerciale, industriale o professionale» o di informazioni che sarebbero contrarie all'ordine pubblico. Inoltre, per ragioni di certezza del diritto, sono esclusi dallo scambio obbligatorio gli Apa conclusi con paesi extra-Ue, qualora la Convenzione che sta alla base non ne preveda la divulgazione (possibile tuttavia con il consenso della tax authority del paese terzo). I ruling riguardanti esclusivamente persone fisiche resteranno invece esclusi dallo scambio dati.

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4) Terremoto, ok della Camera al decreto: Il 28 marzo summit a palazzo Chigi

Il 23 marzo 2017 la Camera ha approvato il Ddl di conversione del DL 8/2017, recante nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 (C. 4286-A, “decreto terremoto”). Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

Si ricorda che uno degli emendamenti al testo approvati nei giorni scorsi dalla Co