Diario quotidiano del 2 marzo 2017: ecco la riapertura dei termini per la dichiarazione IVA

1) Reso ufficiale il Milleproroghe

2) Dichiarazione IVA per il 2016: si presenta entro il 3 marzo 2017 senza sanzioni

3) Modificate le istruzioni del modello di dichiarazione 730/2017

4) Aumenta la platea dei soggetti autorizzati a trasmettere in via telematica le dichiarazioni di successione

5) La dichiarazione precompilata rende disponibile prima i dati di statistica fiscale

6) Reso disponibile il software di compilazione Dichiarazioni di intento (IVI15)

7) Nel 2016 gli acquisti immobiliari crescono del 18,4%, superando 1 mln di scambi

8) Incentivo occupazione SUD: indicazioni operative

9) Incentivo Occupazione Giovani: indicazioni operative

10) Istat: nel mese di febbraio 2017 rilevata inflazione nella misura del 1,50%

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1) Reso ufficiale il Milleproroghe
Il cd. Milleproroghe è andato in Gazzetta Ufficiale. Infatti, la legge di conversione è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2017.
Si tratta della Legge n. 19 del 27 febbraio 2017, entrata in vigore il 1′ marzo 2017.
Ricordiamo le principali misure di natura fiscale: si parte dal nuovo spesometro previsto dal Decreto Fiscale e che il Milleproroghe, solo in relazione al 2017, trasforma da trimestrale a semestrale. I due invii dovranno essere effettuati entro il 18 settembre 2017 (il 16 è un sabato) e il 28 febbraio 2018. La novità non interessa le comunicazioni dei dati delle liquidazioni IVA che restano a cadenza trimestrale (i termini scadranno il 31 maggio 2017; 18 settembre 2017; 30 novembre 2017; 28 febbraio 2018).
Altra novità di rilievo riguardai modelli Intrastat acquisti, di cui il Decreto Fiscale ne aveva sancito l’eliminazione a decorrere dal 2017 (proprio in virtù dell’inserimento del nuovo spesometro).
Il Milleproroghe convertito posticipa di un anno la loro abrogazione: Gli obblighi di comunicazione relativi agli elenchi Intrastat per gli acquisti intracomunitari di beni e servizi restano validi per tutto il 2017 e usciranno di scena solo dal 2018. È disposto inoltre che vengano definite significative misure di semplificazione degli obblighi comunicativi rimanenti e che venga ridotta la platea dei soggetti obbligati all’invio degli elenchi riepilogativi.
Sono state definitivamente abolite dal Milleproroghe le comunicazioni dei beni ai soci e dei finanziamenti. A tal fine, viene eliminato l’obbligo per le imprese di comunicare al fisco i beni concessi in godimento al socio o al familiare dell’imprenditore e, insieme, la norma che permetteva all’Agenzia delle entrate di utilizzare tali dati ai fini del redditometro.
Cade anche l’obbligo del locatore di indicare in dichiarazione dei redditi gli estremi di registrazione del contratto di locazione per beneficiare delle agevolazioni fiscali ex art. 8, L. n. 431/1998, che è abrogato dal 2017.
Viene fatta slittare a novembre 2017 (in luogo di marzo 2017) la fase di sperimentazione della nuova lotteria legata agli scontrini e limitata agli acquisti di beni o servizi effettuati con carta di debito e di credito. Dal 2018 la lotteria passerà a regime.
Altra novità è data dalla proroga al 31 dicembre 2017 della detrazione IRPEF per le persone fisiche che comprano un’abitazione nuova di classe energetica A o B direttamente dall’impresa costruttrice (detrazione pari al 50% dell’Iva pagata sull’acquisto).
Ulteriore aspetto rilevante è costituito dall’avvio dell’intervento finalizzato a coordinare le nuove regole contabili per la redazione dei bilanci d’esercizio, previste dal Decreto Bilanci (D.L.gs n. 139/2015), e la disciplina fiscale di IRES e IRAP. La previsione è stata associata alla proroga dal 30 settembre al 15 ottobre 2017 della presentazione delle dichiarazioni fiscali delle società interessate alla particolare disciplina relative all’anno 2016.
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2) Dichiarazione IVA per il 2016: si presenta entro il 3 marzo 2017 senza sanzioni
Dichiarazione IVA: tempestiva (e non sanzionata) la presentazione entro il…

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