Diario quotidiano del 17 marzo 2017: in arrivo il portale telematico per la rottamazione delle cartelle

Pubblicato il 17 marzo 2017

1) Modalità attuative del contributo 2017 per l’acquisto di strumenti musicali nuovi
2) Corte UE: va bene il limite della compensazione di debiti tributari con crediti Iva
3) Ok al bollo sulla certificazione di avvenuta registrazione delle opere protette nel RPG ma una sola volta
4) Jobs act: ok all’assegno di ricollocazione
5) EQUITALIA, 420mila cartelle rottamate: debutta “equipro”, progetto web per professionisti
6) La residenza fiscale in Italia non è dimostrabile sulla base di sole presunzioni
7) Compensazione nell’F24: credito d’imposta sull’abolizione dell’imposta sui fiammiferi
8) Revisione legale: sulla formazione continua arriva la determina della RGS
9) Coefficiente per rivalutare le il Tfr del mese di febbraio
10) Il commercialista che lavora nello studio associato non deve pagare l’Irap
diario-quotidiano-articoli-71) Modalità attuative del contributo per l’acquisto di strumenti musicali nuovi 2) Corte UE: va bene il limite della compensazione di debiti tributari con crediti Iva 3) Ok al bollo sulla certificazione di avvenuta registrazione delle opere protette nel RPG ma una sola volta 4) Jobs act: ok all’assegno di ricollocazione 5) EQUITALIA, 420mila cartelle rottamate: debutta “equipro”, progetto web per professionisti 6) La residenza fiscale in Italia non è dimostrabile sulla base di sole presunzioni 7) Compensazione nell’F24: Istituito codice tributo per fruire del credito d’imposta sull’abolizione dell’imposta sui fiammiferi 8) Revisione legale: sulla formazione continua arriva la determina della Rgs 9) Coefficiente per rivalutare le il Tfr del mese di febbraio 10) Il commercialista che lavora nello studio associato non deve pagare l’Irap ****

1) Modalità attuative del contributo per l’acquisto di strumenti musicali nuovi e del correlato credito d’imposta a favore del produttore o del rivenditore

Un provvedimento direttoriale delle Entrate, pubblicato il 15 marzo 2017, ha individuato le modalità applicative per l’attribuzione del contributo una tantum, finalizzato all’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi, anticipato dal rivenditore o produttore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita, previsto dall’art. 1, comma 626, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, nel limite complessivo di quindici milioni di euro.

L’Agenzia delle entrate con il provvedimento n. 50771 del 14 marzo 2017, acquisiti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca gli elenchi delle Istituzioni musicali nonché degli strumenti musicali che danno diritto al contributo, riportati negli allegati 1 e 2 al provvedimento stesso, ha definito l’ambito soggettivo, oggettivo e temporale del contributo, le modalità di riconoscimento dello stesso e del correlato credito d’imposta per il produttore o rivenditore, anche allo scopo di garantire che ciò avvenga nel limite complessivo di 15 milioni di euro.

L’art. 1, comma 626, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, riconosce, per l’anno 2017, in favore degli studenti iscritti ai licei musicali, ai corsi preaccademici, ai corsi del precedente ordinamento e ai corsi di diploma di I e di II livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica ai sensi dell’articolo 11 del regolamento di cui al DPR 8 luglio 2005, n. 212 un contributo una tantum per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi. Il contributo deve essere erogato secondo i criteri e le modalità di cui all’articolo 1, comma 984, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e quindi deve essere anticipato dal rivenditore o produttore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita. Lo sconto pari al 65% del prezzo finale e per un massimo di euro 2.500 è rimborsato al rivenditore o al produttore sotto forma di credito d’imposta di pari importo, da utilizzare in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni. Agli studenti che, ai sensi del predetto articolo 1, comma 984, della legge n. 208 del 2015, hanno già beneficiato della agevolazione per l’acquisto di uno strumento musicale nel 2016, lo sconto spetta al netto del contributo già fruito.

Ambito soggettivo, oggettivo e temporale del contributo

Il contributo spetta agli studenti in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi dovuti per l’iscrizione all’anno 2016-2017 o 2017-2018 ai licei musicali, ai corsi preaccademici, ai corsi del precedente ordinamento e ai corsi di diploma di I e di II livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica ai sensi dell’articolo 11 del regolamento di cui al DPR 8 luglio 2005, n. 212, inclusi nell’elenco dell’allegato 1, suscettibile di integrazioni e/o modificazioni dipendenti da eventuali variazioni dell’offerta formativa che dovessero intervenire nel corso dell’anno.

Il contributo è concesso per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi cui è iscritto lo studente, in base all’allegato 2, o considerato “affine” o “complementare”, in base alle dichiarazioni di conformità agli obiettivi disciplinari del corso di studi rilasciate dalle istituzioni di appartenenza o compreso tra quelli indicati nel medesimo allegato 2 e dichiarato coerente con il corso di studi dai licei musicali ai quali lo studente è iscritto.

Il contributo spetta una tantum per gli acquisti effettuati nel 2017, anche in caso di acquisto di un singolo componente dello strumento, per un importo non superiore al 65% del prezzo finale, per un massimo di euro 2.500. Tale importo è ridotto del contributo eventualmente fruito, ai sensi dell’articolo 1, comma 984, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo nel 2016. Il contributo è riconosciuto nel limite complessivo dello stanziamento di spesa di quindici milioni di euro.

Modalità di riconoscimento del contributo

Per accedere al contributo previsto dall’art. 1, comma 626, della legge n. 232 del 2016, erogato sotto forma di sconto sul prezzo di vendita comprensivo di IVA, praticato dal rivenditore o produttore, lo studente richiede al proprio istituto, che è tenuto al relativo rilascio, un certificato d’iscrizione non ripetibile “per tale finalità”, da cui risulti il suo cognome, nome, codice fiscale, corso e anno di iscrizione nonché lo strumento musicale coerente con il corso di studi.

Gli studenti iscritti ai corsi preaccademici, nel caso in cui il corso sia affidato a soggetti terzi in base ad apposita convenzione, hanno diritto al contributo solo se la certificazione degli studi compiuti è rilasciata dal Conservatorio o dall’istituto superiore di studi musicali-ISSM e