Diario quotidiano del 24 febbraio 2017: il riassunto del Decreto Milleproroghe

diario-quotidiano-articoli-91) Quando è nulla l’iscrizione di ipoteca per cartelle notificate da oltre un anno?

2) Indice TFR di gennaio 2017

3) Niente attività commerciali per le società tra professionisti

4) Commercialisti: assegnate deleghe e nominati i membri del Comitato esecutivo

5) Bonus Sud: cumulo ampio

6) Milleproroghe è Legge: bilanci basati sulla sostanza, basta con le formalità

7) Modulo AP45: riconoscimento benefici per lavori particolarmente faticosi

8) Come applicare il contratto di rent to buy alle attività commerciali

9) Novità in tema di iperammortamento

10) Stop a nuove leggi fiscali improvvisate, arriva una nuova visione del commercialista

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1) Quando è nulla l’iscrizione di ipoteca per cartelle notificate da oltre un anno?

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 4587 del 22 febbraio 2017, ha stabilito che è nulla l’iscrizione di ipoteca per cartelle notificate da oltre un anno, senza la preventiva intimazione di pagamento al contribuente.

La Suprema corte privilegia la fase dei rapporti trasparenti tra esattore e contribuente, accogliendo il ricorso di un consorzio.

In particolare la difesa della società aveva lamentato che «nel caso in cui Equitalia voglia iscrivere ipoteca su un immobile per cartelle notificate da oltre un anno, deve necessariamente notificare, antecedentemente a detta iscrizione, un’intimazione di pagamento al contribuente, a pena di illegittimità conseguente cancellazione della stessa ipoteca».

La tesi ha fatto breccia presso i giudici del Palazzaccio che di fatto hanno sottolineato come la contribuente non abbia fatto altro che far valere, e a ragione, il contraddittorio.

Ciò anche se con la sentenza n. 19667 del 2014 le Sezioni unite della stessa Cassazione hanno affermato che «l’iscrizione ipotecaria prevista dall’art. 77 del dpr 29 settembre 1973, n. 602 non costituisce atto dell’espropriazione forzata, ma va riferita ad una procedura alternativa all’esecuzione forzata vera e propria, sicché può essere effettuata anche senza la necessità di procedere alla notifica dell’intimazione di cui all’art. 50, secondo comma, del dpr n. 602, la quale è prescritta per l’ipotesi in cui l’espropriazione forzata non sia iniziata entro un anno dalla notifica della cartella di pagamento».

Per gli Ermellini, tuttavia, a questa ormai certa interpretazione va aggiunto che «l’amministrazione finanziaria prima di iscrivere l’ipoteca su beni immobili deve comunicare al contribuente che procederà alla suddetta iscrizione, concedendo al medesimo un termine – che può essere determinato, in coerenza con analoghe previsioni normative, in trenta giorni – per presentare osservazioni od effettuare il pagamento, dovendosi ritenere che l’omessa attivazione di tale contraddittorio endoprocedimentale comporti la nullità dell’iscrizione ipotecaria per violazione del diritto alla partecipazione al procedimento».

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2) Indice TFR di gennaio 2017

Il TFR di gennaio a quota 0,34%. A gennaio il coefficiente di rivalutazione del trattamento di fine rapporto è 0,349327. L’indice dei prezzi al consumo calcolato dall’Istituto nazionale di statistica, con esclusione del prezzo dei tabacchi lavorati, è al valore di 100,6.

L’Istituto centrale di statistica ha reso noto che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di gennaio 2017 è pari a 100,6 punti. L’incidenza percentuale della differenza rispetto all’indice in vigore al 31 dicembre 2016 è pari a 0,299103; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell’1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 0,349327.

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3) Niente attività commerciali per le società tra professionisti

La STP deve potere esercitare attività solo professionali: i soci professionisti vanno quindi abilitati alle attività comprese nell’oggetto sociale.

Il CNDCEC, con il PO n. 11/2017, ha fornito alcuni chiarimenti in merito…

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