Diario quotidiano del 22 febbraio 2017: dichiarazioni di intento esportatori le novità dal 1′ marzo

Pubblicato il 22 febbraio 2017

1) Dall'1 marzo 2017 obbligo del nuovo modello per le dichiarazioni di intento
2) Spese R&S: via libera al bonus sia pure con prototipo improprio
3) Bonus videosorveglianza: disponibile software di compilazione
4) Dichiarazione annuale IVA per il periodo d’imposta 2016: circolare di Assonime
5) Sanzioni formazione continua commercialisti e revisori legali: si apre uno spiraglio anche per l’antiriciclaggio
6) Modello Intra 2: niente sanzioni per i tardivi invii telematici
7) Dichiarazione precompilata 2017: le comunicazioni degli amministratori di condominio vanno inviate entro 7 marzo
8) Nuova Sabatini: domande dall'1 marzo 2017
9) Commercialisti: è già in vigore il nuovo codice delle sanzioni disciplinari
10) Contribuenti forfettari: scade il 28 febbraio il termine per chiedere la riduzione dei contributi
diario-quotidiano-articoli-91) Dall'1 marzo 2017 obbligo del nuovo modello per le dichiarazioni di intento 2) Spese R&S: via libera al bonus sia pure con prototipo improprio 3) Bonus videosorveglianza: disponibile software di compilazione 4) Dichiarazione annuale IVA per il periodo d’imposta 2016: circolare di Assonime 5) Sanzioni formazione continua commercialisti e revisori legali: si apre uno spiraglio anche per l’antiriciclaggio 6) Modello Intra 2: niente sanzioni per i tardivi invii telematici 7) Dichiarazione precompilata 2017: le comunicazioni degli amministratori di condominio vanno inviate fino al 7 marzo 8) Nuova Sabatini: domande dal 1° marzo 2017 9) Commercialisti: è già in vigore il nuovo codice delle sanzioni disciplinari 10) Contribuenti forfettari: scade il 28 febbraio il termine per chiedere la riduzione dei contributi ****

1) Dal 1° marzo 2017 obbligo del nuovo modello per le dichiarazioni di intento

Per le dichiarazioni d’intento relative alle operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017 occorre utilizzare il nuovo modello approvato dall’Agenzia delle Entrate (in merito è intervenuta anche la risoluzione n. 120/E/2016).

L’Agenzia delle Entrate con Provvedimento n. 213221 del 2 dicembre 2016 ha approvato i nuovi moduli di dichiarazione d’intenti per gli acquisti effettuati dagli esportatori abituali. La nuova modulistica dovrà, quindi, essere utilizzata dal 1° marzo 2017.

Il nuovo modello di dichiarazione d’intento non potrà più essere utilizzato per un determinato periodo, ma solo per singola operazione o fino a concorrenza di uno specifico ammontare.

Pertanto, restano solo due modalità di acquisto tra le quali l’esportatore abituale potrà scegliere:

- presentazione della dichiarazione per singola operazione, indicando l’importo della stessa nel campo 1;

- presentazione della dichiarazione d’intento riferita ad una o più operazioni, fino a concorrenza di un determinato ammontare, da indicare nel campo 2.

La citata risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 120/E del 22 dicembre 2016 ha dunque fornito i primi chiarimenti sulle modalità di utilizzo della nuova modulistica a partire dal 1° marzo 2017.

Gli operatori che fruiscono dello status di cd. “esportatore abituale” (ossia che hanno effettuato nel periodo precedente operazioni non imponibili a fini IVA maggiori del 10% rispetto al totale delle operazioni) hanno la facoltà di acquistare da altri operatori italiani o di effettuare importazioni di beni, senza dover corrispondere l’IVA, nei limiti del plafond disponibile.

La dichiarazione d’intenti da emettere per valersi di tale facoltà deve essere:

- trasmessa telematicamente all’Agenzia delle entrate, anche a mezzo di un intermediario abilitato;

- fatta pervenire al fornitore che dovrà procedere a verificare la validazione dell’avvenuta trasmissione da parte dell’esportatore abituale a mezzo del servizio disponibile nel link posto sul sito delle Entrate.

Andato a buon fine l’esito del suddetto controllo, occorre procedere ad emettere fattura senza applicazione dell’IVA, a sensi dell’art. 8, comma 1, lett. c), del D.P.R. n. 633/1972, indicando in seno alla fattura la seguente dicitura:

Operazione non imponibile I.V.A. ex art. 8, co. 1, lett. c) del D.P.R. n. 633/1972, come da vs. dichiarazione d’intenti n. ……. del ……”.

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2) Spese R&S: via libera al bonus sia pure con prototipo improprio

Ok al bonus sulle spese di ricerca e sviluppo anche con prototipo realizzato da terzi.

I costi connessi ai componenti realizzati da terzi senza contratto devono, comunque, essere supportati da diversi documenti, quali proposte e/o ordini di acquisto e relative fatture.

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 21/E del 20 febbraio 2017, ha precisato che gli investimenti effettuati in un progetto di ricerca per l’esecuzione del quale si è reso necessario il ricorso anche alle prestazioni di terzi, non regolate da uno specifico contratto, sono ammissibili al “credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo” laddove connessi all’attività di ricerca svolta. La risoluzione é stata emanata in risposta a un’istanza di interpello in cui si affronta il tema della riconducibilità dei costi sostenuti per lo sviluppo e la realizzazione di un prototipo tra le spese eleggibili all’agevolazione introdotta dall’articolo 3 del Dl 145/2013.

Come è noto, la normativa consente alle imprese, che effettuano, dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2020, investimenti in attività di ricerca e sviluppo, di beneficiare di un credito di imposta se la spesa complessiva per gli investimenti in tali attività rappresenti un incremento rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi di imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015.

Tra gli investimenti ammissibili, connessi allo svolgimento delle suddette attività, l’articolo 3, comma 6, del Dl 145/2013, nella formulazione in vigore fino al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2016, che è quella rilevante per l’interpello, indica i costi per l’assunzione di personale altamente qualificato impiegato nell’attività di ricerca (lettera a), le