ACE: novità dalla legge di Bilancio 2017 e i primi chiarimenti

Tra le modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2017 all’ACE si segnala, al fine di tener conto del corrente andamento dei tassi di interesse, la diminuzione dell’aliquota percentuale utilizzata per il calcolo del rendimento nozionale del nuovo capitale proprio.
A decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018, detta aliquota viene stabilita nella misura del 2,7 per cento, mentre per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2017 è fissata al 2,3 per cento. Si modifica l’applicazione dell’ACE alle persone fisiche, alle società in nome collettivo ed a quelle in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria; nell’incontro con la stampa specializzata Telefisco 2017 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull’istituto dell’interpello e la nuova sterilizzazione ACE
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La legge di Bilancio 2017, all’art. 1, cc. 550 a 553, veicolata nella legge 11 dicembre 2016, n. 232 (G.U. n.297 del 21.12.2016, S.O. n.57) prevede una serie di interventi significativi alla disciplina dell’ACE (aiuto alla Crescita Economica), sia:

con riferimento alle società di capitali o comunque a soggetti IRES;

con riferimento alle imprese individuali ed alle società di persone, in regime di contabilità ordinaria, cioè i soggetti IRPEF.

L’articolo 1, del D.L. 201/2011 , convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, rubricato “Aiuto alla crescita economica (ACE)”, ha introdotto un incentivo alla capitalizzazione delle imprese al fine di riequilibrare il trattamento fiscale tra le imprese che si finanziano con debito e quelle che si finanziano con capitale proprio. Con successivo Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 14 marzo 2012 (cd. Decreto ACE), sono state emanate le disposizioni di attuazione della disciplina concernente l’Aiuto alla Crescita Economica.
L’obiettivo perseguito con l’ACE, tenendo conto delle esigenze di rafforzamento dell’apparato …

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