Ecco le scadenze per il modello 730 del 2017 - Diario quotidiano del 20 gennaio 2017

2017plus1) Statistiche sulle dichiarazioni IRES ed IRAP – anno d’imposta 2014

2) Modello 730/2017 precompilato al 24 luglio: ecco tutte le scadenze

3) Dal 23 gennaio 2017 disponibile il nuovo modello dichiarazione di successione

4) Il Fisco non può contestare il costo della manodopera

5) Credito d’imposta al Sud: comunicato in G.U.

6) Condannabile il Commercialista che omette di dichiarare tra i compensi l’importo delle ritenute non versate dal cliente

7) Lettere di compliance “inevase” o “snobbate”: in arrivo la visita della GdF per tremila contribuenti

8) Modello 730 precompilato: ultimo anno di sperimentazione, in evidenza la scadenza del 31 gennaio 2017

9) Modello F24: soppressione e chiusura di codici tributo

10) Trattamenti di integrazione salariale: chiarimenti per l’adeguamento dei sistemi gestionali aziendali

11) Nuovo regime fiscale delle imprese minori: circolare della Fondazione studi del CNCL

12) Corte Ue: ok al regime del margine sulle cessioni di pezzi di ricambio

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1) Statistiche sulle dichiarazioni IRES ed IRAP – anno d’imposta 2014

Il Ministero dell’Economia ha reso disponibili le statistiche sulle dichiarazioni IRES ed IRAP relative all’anno d’imposta 2014 e presentate nel corso degli anni 2015 e 2016.

Statistiche sulle dichiarazioni IRES ed IRAP dell’anno di imposta 2014 Roma, 18 gennaio 2017

Il Dipartimento delle Finanze diffonde le statistiche sulle dichiarazioni IRES (Imposta sul Reddito delle Società) ed IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) relative all’anno d’imposta 2014 e presentate nel corso degli anni 2015 e 2016. Per alcune società di capitali (in certi casi di grandi dimensioni), che non hanno il periodo d’esercizio coincidente con l’anno solare, il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione è stato settembre 2016.
Questa pubblicazione, comprendendo anche le statistiche sulle dichiarazioni Ires presentate dai soggetti che utilizzano il modello Unico Enti non commerciali, completa i dati statistici relativi alle dichiarazioni fiscali per l’anno d’imposta 2014.

IRES
Il contesto macroeconomico nel 2014 è stato caratterizzato da lieve ripresa del PIL (+1,0% in termini nominali e +0,1% in termini reali).

Nell’anno d’imposta 2014 le dichiarazioni delle società di capitali sono state 1.122.215, con una crescita rispetto all’anno precedente dell’1,6%. L’87,8% delle società di capitali sono società a responsabilità limitata. Si rileva che le società in fallimento, liquidazione o estinte evidenziano una lieve riduzione, passando dal 9,2% dell’anno precedente a circa il 9%; tuttavia si segnala, limitatamente alle società in fallimento, una crescita del 4,8% rispetto al 2013, con una concentrazione nei settori manifatturiero, del commercio e delle costruzioni.
Il 61% dei soggetti ha dichiarato un reddito d’impresa rilevante ai fini fiscali, mentre il 33% ha dichiarato una perdita e il 6% ha chiuso l’esercizio in pareggio.
I soggetti con reddito sono aumentati del 2,8% rispetto all’anno precedente, mentre sono diminuiti quelli in perdita (-1,6%). Il reddito d’impresa totale dichiarato è risultato in aumento rispetto all’anno precedente (155 miliardi di euro in totale, +4,8%), in particolare dovuto al settore manifatturiero il cui reddito dichiarato è passato da 37,3 miliardi di euro a 42,4 miliardi di euro (+13,5% rispetto al 2013) ed al settore del commercio (da 18,2 miliardi di euro a 20,2 miliardi di euro, pari al+11,2%). Tra gli oneri deducibili ai fini Ires è incluso il totale dell’Irap riferita al costo del personale dipendente e assimilato, per un ammontare di 7,7 miliardi di euro dedotti da oltre 324.000 soggetti (si rammenta che la legge di stabilità per il 2015 ha successivamente operato la totale abolizione dell’Irap sul costo del lavoro). Inoltre, la deduzione parziale dal reddito d’impresa dell’IMU versata per gli immobili strumentali passa dal 30% al 20%….

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