La contribuzione INPS per l'anno 2017

Importo dei contributi dovuti per l’anno 2017 per i lavoratori domestici

Restano invariate rispetto all’anno scorso le fasce retributive su cui calcolare i contributi dovuti all’Inps per il lavoro domestico. È lo stesso istituto di previdenza a comunicarlo nella circolare 13/2017 con cui ha fornito l’aggiornamento annuale riferito al 2017.

In realtà il parametro di riferimento per le variazioni delle fasce di retribuzione è negativo (-0,1%) ma, in base a quanto stabilito dalla legge di Stabilità 2016, in questi casi deve essere portato a zero. Dunque le fasce di riferimento e i relativi contributi non cambiano.

Contributi per le colf

Peraltro proprio nei giorni scorsi è stato ufficializzato anche l’aggiornamento dei minimi retributivi previsto dal contratto collettivo di settore. La variazione è minima, perché l’indice di riferimento in quel caso è cresciuto dello 0,1%.

Rispetto agli anni scorsi l’Inps nella circolare ha aggiunto una precisazione, in risposta alle domande arrivate dalle sedi territoriali, per quanto riguarda i casi di regolarizzazione a integrazione di un rapporto di lavoro domestico già denunciato per più di 24 ore a settimana.

Ecco l’importo dei contributi dovuti per l’anno 2017 per i lavoratori domestici.

Sull’importo dei contributi e coefficienti di ripartizione è intervenuta l’INPS con la circolare n. 13 del 27 gennaio 2017.

L’ISTAT ha comunicato, nella misura del -0,1%, la variazione percentuale verificatasi nell’indice dei prezzi al consumo, per le famiglie degli operai e degli impiegati, tra il periodo gennaio 2015-dicembre 2015 ed il periodo gennaio 2016-dicembre 2016.

L’art. 1, comma 287, della legge 28 dicembre, n. 208 del 2015 dispone che “Con riferimento alle prestazioni previdenziali e assistenziali e ai parametri ad esse connessi, la percentuale di adeguamento corrispondente alla variazione che si determina rapportando il valore medio dell’ indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati, relativo all’anno precedente il mese di decorrenza dell’adeguamento, all’analogo valore medio relativo all’anno precedente non può risultare inferiore a zero.”

Conseguentemente, per l’anno 2017, sono state confermate le fasce di retribuzione, pubblicate con la circolare n. 16 del 29 gennaio 2016, su cui calcolare i contributi dovuti per l’anno 2017 per i lavoratori domestici.

Restano in vigore gli esoneri previsti ex art. 120 legge 23 dicembre 2000, n. 388, avente decorrenza 1/02/2001, nonché gli esoneri istituiti ex art. 1 commi 361 e 362 legge 23 dicembre 2005, n. 266, con decorrenza 1/01/2006 – come indicato nella circolare n. 19 dell’8 febbraio 2006. Si conferma, pertanto, la minore aliquota contributiva dovuta per l’Assicurazione Sociale per l’Impiego (ASpI) dai datori di lavoro soggetti al contributo CUAF che, ovviamente, incide sull’aliquota complessiva.

Per il rapporto di lavoro a tempo determinato continua ad applicarsi il contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, previsto dall’art. 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92, al comma 28, pari all’ 1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale).

Tale contributo non si applica ai lavoratori assunti a termine in sostituzione di lavoratori assenti.

1) Importo dei contributi. Coefficienti di ripartizione.

DECORRENZA DAL 1 GENNAIO 2017 AL 31 DICEMBRE 2017

senza contributo addizionale (comma 28, art.2 L. 92/2012)

LAVORATORI ITALIANI E STRANIERI

RETRIBUZIONE ORARIA

IMPORTO CONTRIBUTO ORARIO

Effettiva

Convenzionale

Comprensivo quota CUAF

Senza quota

CUAF (1)

fino a € 7,88

oltre € 7,88

fino a € 9,59

oltre € 9,59

6,97

7,88

9,59

1,39 (0,35) (2)

1,57 (0,40) (2)

1,91 (0,48) (2)

1,40 (0,35) (2)

1,58 (0,40) (2)

1,93 (0,48) (2)

Orario di lavoro

superiore a 24…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it