Diario quotidiano dell’11 gennaio 2017: guida alla gestione corretta della PEC – Bonus alberghi al via

Pubblicato il 11 gennaio 2017

1) Dimissioni online: interpello del ministero del lavoro
2) Dall'1 febbraio nuovo modello di dichiarazione per la “Tobin tax”
3) Istruzioni per la sospensione delle rate per la ricongiunzione per il sisma di ottobre 2016
4) Regime adempimento collaborativo: primi provvedimenti di ammissione
5) Diffusa bozza e istruzioni del modello 730/2017
6) Applicabilità della sanzione all’acquirente per mancato versamento dell’imposta da parte del Notaio
7) E’ inammissibile il ricorso notificato via PEC nelle regioni in cui non è stato attivato il PTT
8) Per la detraibilità dell’IVA non è necessaria la registrazione del contratto d’appalto
9) Gioco del Bingo a distanza: istituiti codici tributo per il Modello F24
10) Guida dei commercialisti sulla PEC
11) Revisione legale: contributo annuale 2017
12) Trattamento IVA del bunkeraggio di prodotti petroliferi
13) Entrate tributarie positive nel periodo gennaio-novembre
14) Bonus alberghi: al via la fase iniziale della procedura
15) Massimo Miani nuovo presidente dei Commercialisti italiani
16) Bando ISI agricoltura 2016: termine prorogato al 28 aprile
faq-ct1) Dimissioni online: interpello del ministero del lavoro 2) Dall'1 febbraio nuovo modello di dichiarazione per la “Tobin tax” 3) Istruzioni per la sospensione delle rate per la ricongiunzione per il sisma di ottobre 2016 4) Regime adempimento collaborativo: primi provvedimenti di ammissione 5) Diffusa bozza e istruzioni del modello 730/2017 6) Applicabilità della sanzione all’acquirente per mancato versamento dell’imposta da parte del Notaio 7) E’ inammissibile il ricorso notificato via PEC nelle regioni in cui non è stato attivato il PTT 8) Per la detraibilità dell’IVA non è necessaria la registrazione del contratto d’appalto 9) Gioco del Bingo a distanza: istituiti codici tributo per il Modello F24 10) Guida dei commercialisti sulla PEC 11) Revisione legale: contributo annuale 2017 12) Trattamento IVA del bunkeraggio di prodotti petroliferi 13) Entrate tributarie positive nel periodo gennaio-novembre 14) Bonus alberghi: al via la fase iniziale della procedura 15) Massimo Miani nuovo presidente dei Commercialisti italiani 16) Bando ISI agricoltura 2016: termine prorogato al 28 aprile ***

1) Dimissioni online: interpello del ministero del lavoro

Una violazione della legge n. 12 del 1979: L’Associazione Nazionale Commercialisti si è rivolta il 3 gennaio 2017 al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, indirizzando una lettera a Bruno Busacca, Responsabile della Segreteria Tecnica del Ministro, a seguito del parere espresso dalla Direzione generale per l’Attività Ispettiva del Ministero nell’interpello 24/2016 relativamente alle dimissioni online. Nell’interpello, infatti, il Ministro del Lavoro ha precisato che solamente i consulenti del lavoro, esclusi quindi gli altri soggetti previsti dall’art. 1 della legge 12/79, sono abilitati alla trasmissione telematica delle dimissioni per conto del lavoratore, secondo la procedura prevista dall’art. 26 del decreto legislativo 151/2015.

Nonostante la legge sia chiara nei suoi contenuti – scrive nella missiva il Presidente Marco Cuchel – purtroppo accade spesso che non siano rispettate le prerogative professionali dei commercialisti, con provvedimenti che ignorano la legge 12/1979 oppure ne danno interpretazioni arbitrarie che determinano l’esclusione degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili da funzioni per le quali sono stati pienamente abilitati.”.     

Come già evidenziato in altre innumerevoli occasioni, afferma il Presidente Cuchel – abbiamo ritenuto, alla luce del recente parere espresso dal Ministero, di ribadire nuovamente che i commercialisti possono svolgere le funzioni in materia di lavoro al pari degli iscritti nell’albo dei consulenti del lavoro, conseguentemente ogni disparità di trattamento tra i soggetti riconosciuti e ricompresi nell’art. 1 della legge 12/1979 deve ritenersi illegittima.”.

La categoria è veramente stanca di dover rivendicare competenze professionali che, come nel caso della consulenza in materia di lavoro, sono sancite in modo inequivocabile dalla legge. Per questo – prosegue Cuchel – abbiamo ritenuto doveroso interessare la Segreteria Tecnica del Ministro, per chiedere una revisione di quanto espresso dal Ministero nell’interpello 24/2016.”.

E’ una situazione rispetto alla quale – conclude Cuchel – ci è sembrato altrettanto doveroso richiamare nuovamente l’attenzione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili,  al cui Presidente Gerardo Longobardi abbiamo scritto oggi, per ribadire l’importanza di tutelare la categoria su questo tema, come pure per ribadire l’impegno che l’ANC intende portare avanti, con l’auspicio che lo stesso impegno sia anche del nostro Consiglio Nazionale, sia attuale che futuro.”.

(ANC, comunicato stampa del 2 gennaio 2017)

******

2) Dal 1° febbraio nuovo modello di dichiarazione per la “Tobin tax”

E’ già disponibile, dallo scorso 4 gennaio, il nuovo modello per comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi all’imposta sulle transazioni finanziarie (Financial transaction tax – Ftt), introdotta dalla Stabilità 2013 (articolo 1, commi dal 491 a 500, legge 228/2012).

Predisposto uno schema più analitico per chi, residente o no nel territorio italiano, deve inviare all’amministrazione fiscale le informazioni sulle transazioni finanziarie effettuate.

Il prospetto, reso ufficiale con il provvedimento del 4 gennaio 2017, insieme con le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati, sostituirà dal prossimo 1° febbraio quello attualmente in uso, approvato con provvedimento 27 dicembre 2013.

Devono presentare la dichiarazione gli intermediari e gli altri soggetti responsabili del versamento del tributo, individuati ai punti 1 e 2 del provvedimento 18 luglio 2013.

I non residenti possono avvalersi, per l’adempimento, di una stabile organizzazione in Italia (articolo 162 del Tuir) o di un rappresentante fiscale oppure possono provvedervi direttamente, dopo aver richiesto l’attribuzione del codice fiscale, anche mediante invio dall’estero, tramite raccomandata o altro mezzo equivalente da cui risulti con certezza la data di spedizione; in tale ultimo caso, la busta va indirizzata all’Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Venezia, via Giorgio De Marchi 16 – 30175 Marghera (VE) e su di essa vanno indicati il codice fiscale del dichiarante e la dicitura “Contiene dichiarazione Modello FTT”.

Ricordiamo che la Tobin tax si applica: ai trasferimenti di proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi emessi da società residenti nel territorio dello Stato, nonché di titoli rappresentativi di tali strumenti (comma 491); alle operazioni su strumenti finanziari derivati e altri valori mobiliari (comma 492); alle negoziazioni ad alta frequenza (comma 495).

Gli importi da indicare nel modello vanno espressi con arrotondamento all’unità di euro secondo il criterio matematico: per eccesso, se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi di euro; per difetto, se inferiore a tale limite La dichiarazione non deve essere presentata, se l’imposta liquidata è di importo inferiore a 50 euro.

Nulla cambia sul versante delle date da ricordare; infatti, la dichiarazione Ftt continua ad avere cadenza annuale, con trasmissione telematica da effettuare entro il 31 marzo.

Le novità:

- nella sezione I, da nuovi campi in cui esporre il numero delle operazioni e gli imponibili relativamente agli strumenti finanziari derivati e alle operazioni ad alta frequenza;

- nella sezione II, dal campo in cui riportare il maggior credito derivante dalle dichiarazioni integrative “a favore” presentate con riferimento ad annualità pregresse;

- nella sezione III, dalla predisposizione di colonne distinte in cui evidenziare i dati relativi alle operazioni escluse ed esenti riguardanti le partecipazioni e i derivati, e dall’inserimento di ulteriori righi per descrivere specifiche fattispecie di esclusione/esenzione.

******

3) Istruzioni per la sospensione delle rate per la ricongiunzione per il sisma di ottobre 2016

Istruzioni per la sospensione delle rate per la ricongiunzione per il sisma di ottobre 2016: L’INPS, con la circolare n. 1 del 4 gennaio 2017, ha fornito istruzioni per la sospensione dei termini di pagamento della rate di onere per ricongiunzione, riscatto, rendita vitalizia ex art. 13 della L. 1338/1962 in favore dei soggetti residenti nei Comuni colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre 2016.

Analoghe istruzioni – che vengono confermate – erano s