Il Natale del Commercialista Gastronomico: un romanzo di Agatha Christie ed il Christmas pudding

puddingE’ stato un mese di dicembre uggioso, che ha reso piacevoli le serata casalinghe, magari con un libro divertente per svagarsi dalle pressioni lavorative. Un libro piacevole può essere un romanzo di Agatha Christie, con le sue atmosfere che fanno così vecchia Inghilterra, trame complesse, ma piacevoli da leggere. E poi è sempre piacevole immedesimarsi in Hercule Poirot o Miss Marple.

Una lettura sicuramente natalizia è il romano Il Natale di Poirot: gli ingredienti per il classico giallo ci sono tutti: una famiglia riunita per le feste, un complesso caso di eredità da gestir, un ospite inatteso e ovviamente il delitto. Peccato per l’omicida che Poirot partecipa alle indagini e che, ovviamente, per l’omicida non c’è scampo. Non anticipiamo la trama perché chi volesse leggere può provare a scoprire le prove che portano al colpevole. Agatha Christie non è sempre una scrittrice onesta coi suoi lettori e non rispetta la regola per cui anche i lettori devono essere in grado di scoprire il colpevole, però non è detto che con attenzione e intuizione non si possa capire l’intrigo.

Sicuramente il pudding natalizio era il re della tavola inglese di Natale: sulla tavola di una grande famiglia il pudding non poteva mancare, soprattutto se erano presenti dei bambini… Nel pudding si possono nascondere delle monete (incartate nella carta stagnola) e chi le troverà nella sua fetta avrà un anno fortunato. Dato che parliamo di Agatha Christie, nel pudding di Natale si possono nascondere anche altri oggetti misteriosi, magari un fantastico gioiello esotico come ne “L’avventura del dolce di Natale” (“” racconto con protagonista Poirot che è stato oggetto di una abbastanza recente versione televisiva).

Ecco, proprio la recente trasposizione dell’intero corpus dedicato a Poirot per il piccolo schermo (con protagonista David Suchet nella parte dell’investigatore belga) ha mostrato un lato di Poirot sconosciuto ai lettori dei libri: un Poirot gourmet che non apprezza la cucina inglese, anche se a volte la cucina inglese è capace di stupire… Segnaliamo che il pudding ha una tradizione storico letteraria importante:

– per la storia, nel 1714 Re Giorgio I lo introdusse come piatto obbligatorio del pranzi di Natale;

– per la lettatura Charles Dickens (quindi con un rpecedente più illustre di Agatha Christie) ne descrisse la trionfale entrata in tavola in una scena di A Christmas Carol”.

Per chi volesse tentare un approccio alternativo al pranzo di Natale in famiglia ecco una ricetta per il pudding.

Christmas Pudding – secondo la ricetta di Anton Mosimann presentata all’Expo di Milano

Ingredienti per 4/6 persone – le quantità anomale dipendono dalla conversione delle unità di misura inglesi nelle nostre, la quantità è sempre indicativa.

Il dolce richiede una lunga preparazione spalmata su più giorni; la stessa fase di preparazione dovrebbe diventare un momento in cui riunire la famiglia in cucina, soprattutto coinvolgere i bambini.

Per la ricetta proposta il tempo è di 10 ore con una notte di marinatura.

Ingredienti fase 1:

112 grammi di uva sultanina

112 grammi di ribes

112 grammi di uva passa

25 grammi di ciliegie glassate

25 grammi di frutta candita

30 grammi di prugne secche
35 ml Cognac

35 ml Madeira

53 ml Rum Scuro

Ingredienti fase 2:

35 grammi di mele (in Inghilterra si usano le Granny Smith) grattugiate

25 grammi di carote grattugiate

scorza d’arancia e succo di mezza arancia

scorza di limone e succo di mezzo limone

2 grammi di cannella in polvere

2 grammi di spezie miste

1 presa di sale marino

15 ml di Golden syrup (vedi ricetta)

15 ml di birra Stout, tipo Guinness

10 ml birra tipo Bitter Ale

Ingredienti fase 3:

45 grammi di farina

20 grammi di mandorle macinate

65 grammi di pane sbriciolato

70 grammi di burro o margarina (in Inghilterra si consiglia il Vegetable Suet che è l’equivalente vegetariano del grasso)

Ingredienti fase 4:

1 Uovo

45 grammi di zucchero di canna

Ingredienti fase 5:

30 ml di Cognac

Ingredienti e preparazione del Golden syrup:
1,2 kg di zucchero

650 gr di acqua bollente

50 ml di succo di limone

Prendete una pentola antiaderente e dal bordo spesso e mettete 200 gr di zucchero e 50 gr di acqua, mescolate bene e poi cuocete a fuoco dolce fino a ottenere un composto dalla consistenza e dal colore simile a quello del caramello. A questo punto aggiungete l’acqua bollente, il succo di limone e lo zucchero rimasto, mescolate con un cucchiaio e poi cuocete a fuoco dolce per un’oretta.

La consistenza finale deve essere un po’ più liquida del miele, ma sempre piuttosto viscosa. (Fonte della ricetta del Golden Syrup: www.gustoblog.it)

Preparazione per fasi

Fase 1:

Fate marinare tutta la frutta nei liquori per una notte.

Fase 2:

Mischiate tutti gli ingredienti e aggiungeteli alla frutta marinata.

Fase 3:

Mescolate tutti gli ingredienti secchi e poi aggiungeteli al composto di frutta ottenuto al termine dalla fase 2. Se volete nascondere le monete portafortuna nel pudding questo è il momento.

Fase 4:

Sbattete l’uovo con lo zucchero e mescolate con la frutta. Mettete il composto così ricavato in uno stampo da budino, coprite con un telo di mussola (se volete rispettare la tradizione) e chiudete con un coperchio. Lo stampo deve essere praticamente sigillato, quindi potete anche legare il telo al bordo dello stampo con uno spago da cucina. Alcuni preferiscono utilizzare invece della mussola la pellicola trasparente, sempre ben legata ai bordi, in modo che non esca l’aria.

Inserite lo stampo in una grande casseruola piena d’acqua fino a circa metà dell’altezza dello stampo del budino e cuocete a bagnomaria per circa 6 ore.

Si segnala che è anche possibile cuocere il pudding in forno, a circa 150 gradi, o sul fornello a fuoco molto lento, avendo sempre l’accortezza di aggiungere acqua calda, mantenendo il livello costante.

Fase 5:

Quando sarà pronto, raffreddate il pudding, poi bagnate la parte superiore con il cognac, rimettete un nuovo coperchio e lasciatelo in un luogo secco e fresco.

Fase 6:

Prima di servire il pudding, ricuocetelo a vapore per altre due ore.

Fase 7:

Capovolgete lo stampo, mettete il pudding al centro di un piatto da portata e decorate a piacimento con un rametto di agrifoglio. Servite il Christmas Pudding tiepido con il burro al brandy.

Dato il forte sapore è ottimo anche accompagnato da un gelato semplice tipo fior di latte.

(per la ricetta integrale si fa riferimento al sito www.inexpo.it).

Se non riuscite a preparare il pudding consolatevi con un libro di Agatha Christie e con un dolce tradizionale italiano.

24 dicembre 2016

Luca Bianchi


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