Diario quotidiano del 29 novembre 2016: Sport dilettantistico: limite dei ricavi commerciali sale a € 400.000 e tutte le novità della Legge di Bilancio 2017

Pubblicato il 29 novembre 2016

1) Sport dilettantistico: limite dei ricavi commerciali, dal 2017, sale da € 250.000 a € 400.000
2) Riduzione Camere di Commercio: decreto in Gazzetta Ufficiale
3) Legge di bilancio 2017: tutte le novità
4) Detrazione Iva del 40% sui veicoli prorogata al 2019
5) Contratti di leasing: come trovare la base imponibile su cui applicare le imposte ipocatastali
6) Saldo Imu e Tasi 2016 in scadenza
7) Nel triennio 2017-2019 controlli meno invasivi e più mirati sui contribuenti a maggior rischio evasione
8) In G.U. le norme in materia di incentivi a favore delle imprese marittime
9) Individuate le attività soggette alla S.C.I.A.
10) Legge Cinema e Tv: approvati gli incentivi fiscali
11) Start Up: arriva il modello informatico per le modifiche statutarie
12) Acconto TFR entro il 16 dicembre e versamento del TFR al fondo di tesoreria Inps
diario-quotidiano-articoli-91) Sport dilettantistico: limite dei ricavi commerciali, dal 2017, sale da € 250.000 a € 400.000 2) Riduzione Camere di Commercio: decreto in Gazzetta Ufficiale 3) Nuovi beni strumentali ammessi super-ammortamento del 150% 4) Detrazione Iva del 40% sui veicoli prorogata al 2019 5) Contratti di leasing: come trovare la base imponibile su cui applicare le imposte ipocatastali 6) Saldo Imu e Tasi 2016 in scadenza 7) Nel triennio 2017-2019 controlli meno invasivi e più mirati sui contribuenti a maggior rischio evasione 8) In G.U. le norme in materia di incentivi a favore delle imprese marittime 9) Individuate le attività soggette alla S.C.I.A. 10) Legge Cinema e Tv: approvati gli incentivi fiscali 11) Start Up: arriva il modello informatico per le modifiche statutarie 12) Acconto TFR entro il 16 dicembre e versamento del TFR al fondo di tesoreria Inps

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1) Sport dilettantistico: limite dei ricavi commerciali, dal 2017, sale da € 250.000 a € 400.000

Per le associazioni (ASD) e le società sportive dilettantistiche, dal 1° gennaio 2017, il limite massimo dei proventi commerciali conseguiti entro cui si potrà fruire delle agevolazioni fiscali di cui al regime a forfait L. 398/1991, salirà da € 250.000 a € 400.000.

Questo dopo il via libera dalla Camera dei deputati del 25 novembre 2016 al DDL di bilancio 2017.

Difatti, viene disposto in materia di sport che a decorrere dal prossimo 1° gennaio, passa da € 250.000 a € 400.000 la soglia massima degli utili conseguiti annualmente dalle associazioni e dalle società sportive dilettantistiche che consente l’accesso alle agevolazioni fiscali di cui all’art. 90, co. 2, della L. 289/2002 (art. 1, comma 50).

Come è noto, l’art. 90 della citata L. 289/2002, relativo alle società e associazioni sportive dilettantistiche, dispone che le norme di cui alla L. 398 del 16.12.1991 si applicano anche alle società sportive dilettantistiche costituite in società di capitali senza fine di lucro.

Il comma 2 prevede che: “l’importo fissato dall’articolo 1, comma 1, della legge 16 dicembre 1991, n. 398, come sostituito dall’articolo 25 della legge 13 maggio 1999, n. 133, e successive modificazioni, é elevato a 250.000 euro”.

Adesso con la manovra tale misura salirà 400.000 euro sia per le ASD sia per le società sportive dilettantistiche.

Regime agevolato Ires e Iva

Come è noto il regime forfettario di cui alla L. 398/1991 prevede la seguente tassazione di vantaggio:

- Determinano del reddito imponibile ai fini Ires applicando all’ammontare dei proventi derivanti dall’esercizio di attività commerciali un coefficiente di redditività pari al 3%, aggiungendo le eventuali plusvalenze patrimoniali.

Il reddito imponibile così determinato è sottoposto a tassazione secondo l’ordinaria aliquota Ires (che dal prossimo anno scenderà al 24%).

L’opzione per il regime agevolato ex legge 398/1991 comporta per le ASD benefici anche ai fini Iva: Il D.Lgs. n. 175/2014 (si veda anche la C.M. n. 31/E/2014) ha previsto un’unica percentuale di detrazione Iva (50%) sia per i corrispettivi di pubblicità sia per quelli di sponsorizzazione (prima al 10%).

Semplificazioni contabili e dichiarative

L’opzione per il regime agevolato della L. 398/1991 comporta pure la possibilità di beneficiare di rilevanti semplificazioni contabili. Infatti, aderendo a tale regime, le associazioni sportive dilettantistiche sono esonerate:

- dalla tenuta delle scritture contabili (ai fini commerciali);

- dall’emissione delle fatture e degli scontrini e/o ricevute fiscali;

- dalla presentazione della dichiarazione Iva.

Altre misure approvate dalla Camera dei deputati

Altre misure approvate per il variegato mondo sportivo amatoriale sono le seguenti:

- si escludono dal piano pluriennale degli interventi per il potenziamento dell'attività sportiva in aree svantaggiate e zone periferiche urbane - finanziato con le risorse del Fondo “Sport e Periferie” (art. 15 del D.L. 185/2015-L. 9/2016) - i progetti, già ammessi nel piano, già finanziati con altre risorse pubbliche. E’ fatta salva la possibilità, in sede di rimodulazione annuale del piano, di destinare le relative risorse al finanziamento di altri interventi presentati dal medesimo soggetto (art. 1, comma 147);

- si assegna al CONI, per il triennio 2017-2019, un contributo annuo di € 1 mln per lo sviluppo dei settori giovanili delle società di pallacanestro e il sostegno degli investimenti per l’impiantistica dedicata allo stesso sport (art. 1, comma 593);

- si autorizza la spesa di € 20 mln per ciascuno degli anni dal 2017 al 2021 al fine di adeguare la rete viaria interessata dal progetto sportivo delle finali di coppa del mondo di sci del marzo 2020 e dei campionati mondiali di sci alpino del febbraio 2021 (art. 1, comma 604).

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2) Riduzione Camere di Commercio: decreto in Gazzetta Ufficiale

Il Decreto Legislativo n. 219 del 25 novembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25 novembre 2016, prevede una riduzione del numero delle Camere presenti sul territorio italiana seguendo i seguenti criteri:

---> Leggi qui la notizia

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3) Le ultime dalla Legge di bilancio

Nuovi beni strumentali ammessi super-ammortamento del 150%

Modificato il novero dei beni strumentali nuovi ammessi al cd. super ammortamento del 150%.

Nella sezione relativa ai beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti, in luogo della voce relativa alle macchine per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime, vengono ammessi all’agevolazione gli investimenti riguardanti sia le macchine utensili, sia gli impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime; sono inoltre introdotte le motrici e operatrici per la movimentazione dei pezzi.

Nella sezione relativa ai sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità, sono inseriti i componenti per il monitoraggio dei consumi idrici, oltre che energetici, nonché per la riduzione delle emissioni.

La legge di Bilancio 2017 lo scorso 25 novembre ha, infatti, ottenuto il via libera della Camera dei Deputati: l’Aula di Montecitorio ha approvato il disegno di legge C.4127-bis, nel testo licenziato dalla Commissione Bilancio. Tra le modifiche apportate durante i lavori in Commissione il pagamento cumulativo della tassa automobilistica per le flotte aziendali, le nuove agevolazioni per la finanza etica e sostenibile, misure per le start-up innovative, l’estensione dell’opzione donna.

Regime di cassa per i contribuenti in contabilità semplificata

Per i contribuenti che applicheranno il regime di cassa, continuano ad applicarsi le ordinarie regole valevoli (ex art. 110, commi 1 e 2, TUIR) per la determinazione del costo e del valore normale dei beni.

Per tali contribuenti, non trova più applicazione il principio della competenza nella determinazione dei ricavi che concorrono a formare il reddito imponibile (art. 109, commi 1 e 2, TUIR), incompatibile con il regime di cassa

IVA al 5% per servivi di trasporto marittimo, lacuale, fluviale e lagunare

Sono assoggettati all’aliquota IVA del 5% i servizi di trasporto urbano di persone effettuati per via marittima, lacuale, fluviale e lagunare precedentemente esenti dall’imposta.

Ritenute sui corrispettivi dovuti dal condominio all’appaltatore

Il versamento della ritenuta del 4%a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dal percipiente è effettuato dal condominio in qualità di sostituto d’imposta solo al raggiungimento di una soglia minima della ritenuta stessa pari a 500 euro. Il condominio è tenuto al versamento entro il 30 giugno e il 20 dicembre di ogni anno ove non sia raggiunto l’importo minino predetto.

Appalti in condominio: pagamento