Diario quotidiano del 2 novembre 2016, tra cui: convenienza alla scelta della nuova Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI)

Indice:

1) Comunicazione preventiva di distacco transnazionale

2) Il dipendente della pediatra non crea, in automatico, l’autonoma organizzazione: quando non è dovuta l’IRAP

3) L’ispettore del lavoro può irrogare sanzioni sui cronotachigrafi

4) Pubblicata nuova tassonomia Principi Contabili Italiani 2016-10-24

5) Iscrizione nel Registro Revisori enti locali entro il 15 dicembre 2016

6) Accertamento basato sugli studi di settore: il fisco deve concedere al contribuente un lasso di tempo adeguato per rispondere

7) Contenzioso tributario: le dichiarazioni rese da terzi valgono come indizi anche senza la fase del contraddittorio

8) Convenienza alla scelta della nuova imposta sul reddito d’impresa (IRI)

9) Principio contabile IFRS 15: regolamento in G.U.

10) I ricorsi presentati dalle associazioni di protezione ambientale sono esenti dal contributo unificato

11) E’ illegittimo l’assoggettamento ad Iva della TIA

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1) Comunicazione preventiva di distacco transnazionale
Sono stati definiti gli standard operativi e le regole di trasmissione per effettuare la comunicazione obbligatoria preventiva, posta a carico del datore di lavoro prestatore di servizi che da uno Stato membro intenda inviare in Italia il proprio personale, distaccandolo presso un’altra impresa, anche dello stesso gruppo oppure presso un’altra unità produttiva o un altro destinatario.
E’ stato, infatti, pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 252 del 27 ottobre 2016, il Decreto Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 10 agosto 2016, con la definizione degli standard operativi e le regole di trasmissione per effettuare la comunicazione obbligatoria preventiva, posta a carico dai prestatori di servizi (datori di lavoro) che distaccano lavoratori in Italia (ai sensi dell’art. 10, comma 1, del decreto legislativo n. 136 del 2016).
Il prestatore di servizi (l’impresa stabilita in un altro Stato membro o in uno Stato terzo che distacca lavoratori in Italia), entro 24 ore del giorno precedente l’inizio del periodo di distacco, deve inviare una comunicazione che può essere annullata entro 24 ore del giorno precedente l’inizio del primo periodo di distacco. Ogni variazione successiva dovrà essere trasmessa entro 5 giorni dal verificarsi dell’evento modificativo. Tale adempimento si applica anche alle Agenzie di somministrazione e avverrà tramite il modello UNI_Distacco_UE. Le disposizioni del Decreto entreranno in vigore il 26 dicembre 2016.

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2) Il dipendente della pediatra non crea, in automatico, l’autonoma organizzazione: quando non è dovuta l’IRAP
Un professionista con dipendente continuativo non é sempre soggetto ad IRAP.
L’impiego di un solo dipendente a tempo parziale da parte del professionista non rappresenta un elemento di per sé sufficiente ad integrare il presupposto dell’autonoma organizzazione.
Lo stabilisce la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 21123 del 19 ottobre 2016.
Nel caso di specie, l’Amministrazione finanziaria ha contestato la decisione della C.T.R. poiché avrebbe violato il principio secondo cui il mero impiego di lavoro altrui, indipendentemente dal fatto che trattasi di un solo dipendente a tempo parziale, rappresenta un elemento di per sé sufficiente ad integrare il presupposto dell’autonoma organizzazione ai fini della soggettività passiva IRAP.
Per la Suprema Corte la doglianza è infondata, giacché la decisione del giudice di merito, laddove nega l’assunto dell’ufficio “circa la sottoponibilità all’imposta di tutti i professionisti che non si avvalgono esclusivamente della loro opera professionale”, appare in linea con i principi di diritto di recente affermati dalle Sezioni Unite di questa Corte in base ai quali:
– l’esercizio delle attività di lavoro autonomo è escluso dall’applicazione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) solo qualora si tratti di attività non …

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