Diario quotidiano del 17 novembre 2016 – lo spesometro si avvia ad essere semestrale solo per il 2017

Pubblicato il 17 novembre 2016

1) Entrate tributarie e contributive gennaio-settembre 2016
2) Codice Doganale: ecco i chiarimenti sui luoghi di presentazione delle merci
3) Nuovi trattamenti di integrazione salariale: pagamento della contribuzione addizionale
4) TFR al fondo di tesoreria INPS: gli obblighi contributivi
5) Compensazione del credito IVA in caso di omissione della dichiarazione annuale
6) Non è dovuta l’IRPEF sulle vincite nei casinò
7) CC.GG. sulla licenza di telefonia radiomobile
8) Anche i ragionieri commercialisti dal 2017 possono pagare i contributi alla Cassa previdenza con il Modello F24, con possibilità di compensare con i crediti IRPEF
9) Olio e gasolio per la navigazione: provvedimento delle Dogane
10) Richiesta ed attivazione PIN per i cittadini di accesso ai servizi telematici
11) Certificazioni uniche consegnate entro il 31 marzo e invio on line al 7 aprile
12) Entrate: occorre aggiornare i browser
13) Approvato il decreto fiscale
14) Terzo settore, la sfida dei decreti attuativi: oggi a Roma convegno nazionale con il sottosegretario Luigi Bobba
diario-quotidiano-articoli-81) Entrate tributarie e contributive gennaio-settembre 2016 2) Codice Doganale: ecco i chiarimenti sui luoghi di presentazione delle merci 3) Nuovi trattamenti di integrazione salariale: pagamento della contribuzione addizionale 4) TFR al fondo di tesoreria INPS: gli obblighi contributivi 5) Compensazione del credito IVA in caso di omissione della dichiarazione annuale 6) Non è dovuta l’IRPEF sulle vincite nei casinò 7) TCG sulla licenza di telefonia radiomobile 8) Anche i ragionieri commercialisti dal 2017 possono pagare i contributi alla Cassa previdenza con il Modello F24 9) Olio e gasolio per la navigazione: provvedimento delle Dogane 10) Richiesta ed attivazione PIN per i cittadini di accesso ai servizi telematici 11) Certificazioni uniche consegnate entro il 31 marzo e invio on line al 7 aprile 12) Entrate: occorre aggiornare i browser 13) Approvato il decreto fiscale 14) Terzo settore, la sfida dei decreti attuativi: oggi a Roma convegno nazionale con il sottosegretario Luigi Bobba *****

1) Entrate tributarie e contributive gennaio-settembre 2016

E’ disponibile sui siti www.finanze.it e www.rgs.mef.gov.it il Rapporto sull’andamento delle entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-settembre 2016 redatto congiuntamente dal Dipartimento delle Finanze e dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ai sensi dell’art. 14, comma 5 della legge di contabilità e finanza pubblica (legge 31 dicembre 2009, n. 196) GENNAIO- SETTEMBRE 2016

Le entrate tributarie e contributive nei primi nove mesi del 2016 evidenziano nel complesso un aumento dell’1,1% (+5.226 milioni di euro) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Il dato tiene conto dell’aumento dello 0,8% (+ 2.660 milioni di euro) delle entrate tributarie e della crescita delle entrate contributive dell’1,6% (+2.566 milioni di euro).

L’importo delle entrate tributarie comprende anche i principali tributi degli enti territoriali e le poste correttive, quindi integra il dato già diffuso con la nota del 7 novembre scorso.

Sul sito del Dipartimento Finanze è altresì disponibile il report delle entrate tributarie internazionali del mese di settembre 2016, che fornisce l’analisi dell’andamento tendenziale del gettito tributario per i principali Paesi europei, sulla base delle informazioni diffuse con i “bollettini mensili” di Francia, Germania, Irlanda, Portogallo, Regno Unito e Spagna.

(Ministero dell’Economia, comunicato n. 191 del 15 novembre 2016)

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2) Codice Doganale: ecco i chiarimenti sui luoghi di presentazione delle merci

L’Agenzia delle Dogane, con la nota n. 111079/RU del 14 novembre 2016, ha fornito chiarimenti in relazione a due istanze di autorizzazione alla presentazione delle merci presso luoghi ubicati all’interno degli spazi doganali, prodotte da Centri di Assistenza Doganale.

La questione, nel merito, viene esaminata in un più ampio contesto che richiede l’analisi degli effetti che l’abrogazione delle procedure semplificate ex art. 76, par. 1, lett. c), CDC produce, sul piano nazionale, relativamente alle particolari condizioni operative stabilite dalle disposizioni di cui all’art. 3, commi 4 e 5, della legge n. 213/2000, potendo queste continuare ad applicarsi solo laddove non disciplinate dal CDC e dalle relative disposizioni integrative ed attuative o non confliggenti con l’impianto normativo unionale in materia.

Quanto alla prima delle richiamate norme nazionali (art. 3, comma 4, legge n. 213/2000), tenuto conto della naturale collocazione giuridica delle ex procedure di domiciliazione nell’ambito dell’istituto di cui all’art. 139 del CDU1, come precisato nella circ. n 8/D del 19.4.2016, par E 2.4., e considerato che le disposizioni recate dal predetto articolo individuano un ampio novero di soggetti – tra i quali i rappresentanti - che possono presentare in procedura ordinaria le merci in dogana o in altro luogo approvato, si ritiene che anche nelle autorizzazioni all’esercizio dei CAD rilasciate dopo il 1° maggio 2016 sia consentita la loro ammissione alla procedura prevista dal richiamato art. 139 CDU.

Quanto alle facoltà concesse ai CAD a mente dell’art.3, comma 5, Legge n.213/2000 è necessario verificare se, nell’ambito del nuovo istituto della procedura di dichiarazione normale con presentazione delle merci presso un luogo approvato dalla dogana, sia possibile ricomprendere anche l’approvazione di un luogo ubicato negli stessi spazi doganali, per la presentazione di merci.

Fatte queste premesse, l’Agenzia delle dogane fornisce le seguenti precisazioni:

Dunque, la procedura semplificata di domiciliazione di cui agli artt. 76, par.1, lett. c), del CDC e 253 delle DAC, non è più prevista dal nuovo Codice Doganale dell’Unione.

Le modalità operative adottate in vigenza della ex procedura domiciliata contemplavano l’invio telematico di una dichiarazione doganale completa di dati dal luogo autorizzato all’Ufficio delle dogane competente. Ciò corrisponde, nell’attuale contesto normativo, alla stessa modalità di presentazione della merce in procedura ordinaria presso un luogo approvato dalla dogana, prevista dagli art. 5(33) e 139 del CDU. Di conseguenza, l’ex procedura di domiciliazione perde la sua natura di procedura semplificata acquisendo la veste di procedura ordinaria di presentazione della merce.

Le condizioni previste per l’approvazione del luogo dall’art.115 del RD specificano che tale luogo è diverso dall’Ufficio doganale posto che, altrimenti, si verte nell’ipotesi di presentazione delle merci “in dogana”.

Non trova, pertanto, più spazio l’ipotesi di sopravvivenza delle disposizioni recate dall’art. 3, comma 5, della legge n. 213/2000 che consentivano l’operatività ai CAD negli spazi doganali solo per le operazioni in procedura semplificata, avendo la disciplina unionale precisato le condizioni per l’applicabilità della procedura di autorizzazione dei luoghi di presentazione delle merci, consentendo a tutti i soggetti che devono presentare le merci in dogana con la procedura ordinaria di disporre di tale servizio e di tali aree.

Peraltro, sotto il profilo procedurale, nessuna differenza si rinviene per quanto riguarda gli adempimenti da espletare tra soggetti autorizzati ad operare negli spazi doganali in vigenza della pregressa normativa e soggetti che, alla luce delle nuove disposizioni unionali, presentano la merce in dogana in procedura ordinaria ai sensi dell’art. 139 CDU.

Infatti, l’operatore è tenuto all’invio della dichiarazione telematica e un eventuale controllo merci selezionato dal circuito doganale (VM, CS) viene sempre effettuato nello spazio doganale; parimenti, come peraltro indicato nella nota prot. 45928/RU