L’acquisto dei voucher presso gli uffici postali

di Claudio Sabbatini

Pubblicato il 10 ottobre 2016



l’INPS permette (per i committenti imprenditori e liberi professionisti) di acquistare i voucher presso gli uffici postali; ricordiamo che in un'unica emissione sarà possibile includere un massimo di 5 voucher, ciascuno di importo compreso tra 10 e 200 euro

inpsL’INPS comunica la rinnovata possibilità, per i committenti imprenditori e liberi professionisti, di acquistare i voucher presso gli uffici postali.

In una unica emissione sarà possibile includere un massimo di 5 voucher, ciascuno di importo compreso tra 10 e 200 euro.

Confermato comunque, per qualunque tipo di buono lavoro, l’obbligo di attivazione preventiva.

Con un messaggio di posta elettronica istituzionale l’INPS rende noto che, dallo scorso 23 maggio, sia i privati che professionisti e imprenditori possono nuovamente acquistare i voucher telematici presso gli uffici postali.

Voucher: sono disponibili in tutti gli uffici postali

L’INPS, con comunicato del 23 giugno 2016 ha reso noto che tutti (imprenditori e liberi

professionisti compresi) possono acquistare, presso gli uffici postali, voucher telematici, purché si siano preventivamente registrati sul sito dell’Istituto.

Preclusione operata dal Jobs Act

A seguito delle novità apportate dal Jobs Act alla disciplina del lavoro accessorio, i committenti non privati non potevano più acquistare i buoni lavoro presso gli uffici postali. Il decreto infatti prevedeva esplicitamente che l’acquisto dei buoni orari, numerati progressivamente e datati, poteva avvenire esclusivamente attraverso: la procedura telematica disponibile sul sito INPS; i tabaccai convenzionati; le anche popolari abilitate. Viene meno dunque la limitazione che era stata posta in capo ai liberi professionisti e agli imprenditori con il D. Lgs. 81/2015.

La nuova procedura di acquisto Gli uffici postali provvedono ad emettere e stampare il voucher telematico per l’importo nominale richiesto dal cliente al momento dell’acquisto: l’importo può variare dai 10 ai 200 euro. Con una unica transazione è possibile acquistare un numero massimo di 5 voucher pagando una unica commissione di acquisto pari a 1,50 euro oltre IVA.

Via libera, dalla stessa data, anche ai voucher cartacei postali. Anche i voucher acquistati

presso gli uffici postali soggiacciono all’obbligo della preventiva attivazione con l’indicazione dei dati anagrafici del prestatore e del luogo di esecuzione della prestazione.

Notizie utili per l'utilizzo dei buoni lavoro acquistati negli uffici postali

Acquisto dei voucher Presso tutti gli uffici postali sono in vendita buoni lavoro (voucher) del valore nominale di 10 € , o buoni multipli del valore nominale di 20 € e 50 €, disponibili in carnet di 25 buoni. Il committente, che non sia né imprenditore né libero professionista, acquista i buoni lavoro (in contanti o tramite Postamat) presentando la tessera sanitaria per la lettura del codice fiscale.

È previsto un limite giornaliero di acquisto di 5.000 € lordi. Per l’acquisto dei voucher è previsto il versamento all’ufficio postale della commissione di 2,50 € + IVA per la singola operazione di emissione dei buoni lavoro, fino ad un massimo di 25 voucher (equivalenti ad un carnet).

Attenzione: l’acquisto dei voucher deve essere necessariamente precedente alla dichiarazione di inizio prestazione.

Modalità di comunicazione all'INPS

Dal giorno successivo all’acquisto dei buoni lavoro e prima dell'inizio della prestazione (anche il giorno stesso purché prima dell’inizio dell’attività lavorativa),di lavoro il Committente deve comunicare all'INPS il proprio codice fiscale, i dati del prestatore (nome, cognome, codice fiscale), il luogo di lavoro, la data d'inizio e fine della prestazione.

Devono essere indicati i giorni/periodi di effettiva prestazione e non l’arco temporale in cui le prestazioni si collocano. In particolare, il committente deve effettuare la dichiarazione di inizio prestazione all’INPS, tenendo presente che: le singole operazioni di acquisto vanno attivate effettuando la dichiarazione di inizio prestazione; le prestazioni svolte dallo stesso prestatore, vanno inserite senza sovrapposizione di periodi; le prestazioni devono essere comunicate in ordine cronologico, sulla base della data di fine prestazione sia nel caso facciano riferimento ad un unico prestatore, sia nel caso in cui i prestatori coinvolti siano più d’uno; in caso di più acquisti di voucher presso gli uffici postali da parte di uno stesso committente, la data di inizio della prestazione deve essere sempre successiva a quella dell’operazione con la quale sono stati acquistati i voucher per remunerarla.

I committenti possono effettuare la comunicazione esclusivamente attraverso i seguenti canali:

  • Telefonare al Contact Center INPS-INAIL n. 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.

  • Collegarsi al sito www.inps.it e attivare la connessione alla pagina Lavoro Accessorio.

  • Recarsi presso una sede INPS.

Il Committente per accedere al sito deve indicare il proprio Codice Fiscale e come password il codice identificativo (16 caratteri) di uno dei buoni lavoro acquistati ovvero il PIN assegnato dall'INPS.

L'operazione di comunicazione è necessaria per l'attivazione del buono lavoro, la riscossione da parte del prestatore e il corretto accredito dei contributi e vale per l’assicurazione antiinfortunistica a fini INAIL.

Attenzione: la mancata comunicazione all’INPS/INAIL prevede l’applicazione della 'maxisanzione’, di cui all’art. 4, comma 1, lett. a), della Legge n.183/2010 (c.d. 'Collegato Lavoro’).

Il committente deve comunicare tramite i canali indicati anche eventuali variazioni relativamente ai prestatori, al periodo di inizio o fine prestazione o al luogo di svolgimento dell'attività.

I contatti con l'INPS consentono al Committente anche di: Verificare se i propri dati sono registrati.

Verificare quali prestazioni sono in corso (da parte del Committente in possesso di PIN) Annullare o modificare una precedente comunicazione di Inizio attività (da parte del Committente in possesso di PIN).

Se l'annullamento è richiesto lo stesso giorno dell'inizio della prestazione, la comunicazione deve essere effettuata tramite il Contact center o presso la sede INPS.

Riscossione dei Buoni Lavoro

I Buoni Lavoro sono riscuotibili presso tutti gli uffici postali dal dal secondo giorno successivo alla fine della prestazione di lavoro accessorio. Il prestatore per riscuotere deve presentarsi con la propria Tessera Sanitaria, per la verifica del Codice Fiscale, oltre che un documento di identità in corso di validità. Prima di effettuare il pagamento l'operatore dell'ufficio postale controlla che i dati del prestatore corrispondano a quanto dichiarato dal Committente.

Effettuato il pagamento viene rilasciata un ricevuta riepilogativa di tutti i

voucher che sono stati pagati al prestatore. Nei casi in cui il buono lavoro non risulti pagabile, il prestatore deve rivolgersi alla sede INPS.

È possibile riscuotere i Buoni lavoro da parte dei prestatori

entro 2 anni dal giorno dell'emissione.

Rimborso dei buoni lavoro

Se il Committente non utilizza i buoni lavoro acquistati, sarà possibile attivare la richiesta di rimborso presso le Sedi dell’INPS, utilizzando il modulo predisposto (“Mod. SC52” scaricabile dal sito).

Furto o smarrimento In caso di furto o smarrimento di uno o più buoni lavoro, è necessario preliminarmente effettuare la denuncia alle autorità competenti.

Recandosi in una sede INPS con la denuncia, il committente e il prestatore possono segnalare il furto o lo smarrimento e ricevere assistenza.

Gli operatori del Contact Center INPS e delle Sedi INPS assicurano ogni forma di assistenza per il corretto utilizzo dei buoni lavoro.

 

Claudio Sabbatini