Ecco la stretta sui voucher - diario quotidiano dell'11 ottobre 2016

business-commercialista-telematico-2Indice:

1) Nullo l’avviso di accertamento che riprende a tassazione la deduzione delle spese di sponsorizzazione

2) In vigore la stretta sui voucher

3) Studi associati soggetti ad IRAP anche per il passato

4) A chi spetta l’esenzione da IMU sugli orti

5) Niente accertamenti analitico-induttivo senza tenere conto delle scritture contabili

6) Agenzia delle Entrate e Protezione civile: firmato accordo

7) IFAC: al via sondaggio 2016 sugli studi professionali

8) Codice doganale dell’Unione: chiarimenti sui regimi speciali

9) SuperEnalotto e Win for Life: istituiti i codici tributo per pagare al fisco con l’F24

10) Incremento delle nuove partite Iva nel mese di agosto: +9,2%

****

1) Nullo l’avviso di accertamento che riprende a tassazione la deduzione delle spese di sponsorizzazione

Contratto di sponsorizzazione stipulato con ASD: é nullo l’avviso di accertamento che riprende a tassazione la deduzione delle spese.

I corrispettivi in favore di associazioni sportive dilettantistiche che svolgono attività nei settori giovanili riconosciuti dalle Federazioni sportive, fino ad un importo annuo complessivamente non superiore ad Euro 200.000, non possono considerarsi semplici erogazioni liberali, né essere recuperate a tassazione per mancanza di inerenza, essendovi al riguardo la presunzione assoluta ai sensi dell’art. 90, comma 8 della Legge 289 del 2002, che, invece, ne prevede l’integrale deducibilità da parte della società (soggetto erogante), ai sensi dell’art. 108 del Tuir (nell’esercizio in cui sono state sostenute).

L’Agenzia delle entrate, che ritiene tali spese antieconomiche, non può comunque interferire sulle scelte aziendali fatte dal manager. Garantita, dunque, la deducibilità almeno fino all’importo annuo complessivamente non superiore a € 200.000.

Lo ha stabilito la Commissione Tributaria Regionale delle Marche che, con la sentenza n. 329/02 del 23 maggio 2016, ha ribaltato le decisione dei giudici sottostanti, che si è avvalsa del dato normativo di cui al comma 8 dell’art. 90 della Legge 289/2002.

L’Agenzia delle entrate, mediante avviso di accertamento, aveva contestato ad una società la deduzione fiscale degli importi erogati ad una ASD a seguito dell’avvenuta stipula del contratto di sponsorizzazione, con il quale l’associazione sportiva si impegnava a fare apporre sulle maglie e cappelli dei propri giocatori il logo della società da utilizzare nel corso delle partite di calcio. Il corrispettivo pattuito era stato di € 15.000,00 (compreso Iva) annuo. Questo poiché l’Agenzia riteneva che la spesa non fosse congrua ed inerente all’attività esercitata, per cui procedeva a ridurla soltanto nella misura di € 3.000,00, riprendendo così a tassazione € 12.000,00. In un secondo momento poi la stessa Agenzia aveva riconosciuto alla società la deduzione del 50% (€ 7.500,00). Questa procedura veniva confermata dal giudice di primo grado (C.T.P.), per cui la società è stata costretta a ricorrere in appello.

Ed, in effetti, la società (contribuente), esercente la vendita di pizza, aveva avuto ragione, poiché aveva ricevuto dall’ente non commerciale regolare fattura, peraltro non contestata dall’Amministrazione finanziaria, e dall’avvenuta sponsorizzazione aveva avuto solo benefici economici mediante l’aumento del proprio fatturato.

Per conseguenza, la CTR Marche ha respinto il ricorso delle Entrate, stabilendo che, ai sensi della suddetta normativa (co. 8, art. 90, L. 289/2002), è comunque deducibile “…. Il corrispettivo in denaro o in natura in favore di società, associazioni sportive dilettantistiche e fondazioni costituite da istituzioni scolastiche, nonché di associazioni sportive scolastiche che svolgono attività nei settori giovanili riconosciuta dalle Federazioni sportive nazionali o da enti di promozione sportiva costituisce, per il soggetto erogante, fino ad un importo annuo complessivamente non…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it