Il Fisco ci scriverà anche via SMS – Diario quotidiano del 31 ottobre 2016

Pubblicato il 31 ottobre 2016

1) Antitrust: al via il risarcimento dei danni per le violazioni
2) Assistenza tecnica nelle Commissioni Tributarie resa dagli spedizionieri doganali
3) Trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri: fatto il provvedimento, al via l’opzione
4) Regole sui voucher per i servizi ai bimbi delle mamme manager: decreto in G.U.
5) Manovra 2017: ennesima riapertura della rivalutazioni di beni, terreni e partecipazioni
6) Libro dei beni ammortizzabili efficace per dimostrare che le fatture non sono false
7) Al via gli sms del Fisco
8) Utilizzo ticket per le domande di CIGO presentate mediante invio di flusso xml
9) Decreto semplificazioni fiscali: il 2 novembre 2016 il CNDCEC in audizione presso la Camera dei Deputati
10) Cessione del contratto di leasing finanziario: aspetti contabili e fiscali spiegati nella nota operativa Fondazione
diario-quotidiano-articoli-7Indice: 1) Antitrust: al via il risarcimento dei danni per le violazioni 2) Assistenza tecnica nelle Commissioni Tributarie resa dagli spedizionieri doganali: Nota delle Dogane 3) Trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri: fatto il provvedimento, al via l’opzione 4) Regole sui voucher per i servizi ai bimbi delle mamme manager: decreto in G.U. 5) Manovra 2017: ennesima riapertura della rivalutazioni di beni, terreni e partecipazioni 6) Libro dei beni ammortizzabili efficace per dimostrare che le fatture non sono false 7) Al via gli sms del Fisco 8) Utilizzo ticket per le domande di CIGO presentate mediante invio di flusso xml 9) Decreto semplificazioni fiscali: il 2 novembre 2016 il CNDCEC in audizione presso la Camera dei Deputati 10) Cessione del contratto di leasing finanziario: aspetti contabili e fiscali spiegati nella nota operativa Fondazione ARR *****

1) Antitrust: al via il risarcimento dei danni per le violazioni

Attuata la direttiva europea sulle norme che regolano le azioni per il risarcimento del danno per violazioni delle disposizioni del diritto della concorrenza degli Stati membri e dell’Unione Europea, mediante l’approvazione preliminare del decreto legislativo.

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi, del Ministro della giustizia Andrea Orlando e del Ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda, il 27 ottobre 2016, ha approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/104/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 novembre 2014 relativa a determinate norme che regolano le azioni per il risarcimento del danno ai sensi del diritto nazionale per violazioni delle disposizioni del diritto della concorrenza degli Stati membri e dell’Unione Europea. Nello specifico, al fine di rafforzare gli strumenti a disposizione dei soggetti danneggiati, il decreto legislativo introduce meccanismi di acquisizione delle prove che affidano al giudice il potere di richiedere alle parti, ai terzi e alle stesse autorità garanti della concorrenza l’esibizione di elementi utili al giudizio instaurato ai fini del risarcimento del danno da illecito antitrust, per consentire ai danneggiati stessi, anche acquirenti indiretti, di superare le asimmetrie informative che rendono attualmente difficile l’azione risarcitoria. Sono poi regolati i rapporti tra la decisione dell’autorità garante della concorrenza e la decisione del giudice della causa del risarcimento del danno, prevedendo che ai fini dell’azione per il risarcimento si ritiene definitivamente accertata, nei confronti dell’autore, la violazione del diritto della concorrenza constatata da una decisione dell’Autorità garante italiana non più soggetta ad impugnazione. Il decreto disciplina anche l’efficacia nel giudizio risarcitorio della decisione definitiva con cui una autorità garante della concorrenza di altro Stato membro accerta una violazione del diritto della concorrenza. Il decreto disciplina quindi la prescrizione del diritto al risarcimento, la responsabilità in solido degli autori della violazione, la quantificazione e la valutazione del danno, concentrando presso tre Sezioni specializzate in materia di impresa (Milano, Roma, Napoli) la competenza per le controversie di cui si tratta, anche promosse per il tramite di azioni di collettive.

Lavoratori stagionali: tutele contro impieghi impropri

Attuata la direttiva europea sulle condizioni di ingresso e di soggiorno. Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, ha anche approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/36/UE sulle condizioni di ingresso e di soggiorno dei cittadini di Paesi terzi per motivi di impiego in qualità di lavoratori stagionali.

Uno degli obiettivi della direttiva è consentire ai datori di lavoro di soddisfare il fabbisogno di manodopera stagionale e garantire nel contempo che i lavoratori stagionali cittadini di Paesi terzi non vengano impropriamente utilizzati.

Prevede modifiche al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo Unico Immigrazione – TUI) e al relativo regolamento di attuazione (decreto del Presidente della Repubblica).

Disciplina della confisca e del sequestro dei proventi da reati

Attuata la direttiva europea sul congelamento e la confisca dei beni strumentali e dei proventi da reato nell’Ue.

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro della giustizia Andrea Orlando, il 27 ottobre 2016, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/42/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 aprile 2014 relativa al congelamento e alla confisca dei beni strumentali e dei proventi da reato nell’Unione europea.

Nello specifico, il provvedimento prevede l’obbligatorietà della confisca, anche per equivalente, del profitto realizzato con la commissione di alcuni gravi reati tra cui quelli di criminalità informatica, di falso monetario e di corruzione tra privati.

Prevede altresì un ampliamento della cosiddetta confisca estesa, cioè quella che si applica in caso di condanna per taluni gravi reati, prescindendo dalla prova del collegamento diretto tra ricchezza sproporzionata e commissione del singolo reato.

Si completa così un quadro normativo già rigoroso sul piano del contrasto alla criminalità economica pervenendo ad una armonizzazione con le legislazioni degli altri Paesi UE.

Imprese marittime, incentivi per maggiore competitività

Riordino delle disposizioni in materia di incentivi fiscali, previdenziali e contributivi: Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, ha pure approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo di riordino delle disposizioni legislative vigenti in materia di incentivi fiscali, previdenziali e contributivi in favore delle imprese marittime.

Nello specifico, il provvedimento è volto a definire un sistema maggiormente competitivo che incentivi gli investimenti nel settore marittimo e favorisca la crescita dell’occupazione marittima.

L’efficacia delle misure introdotte è subordinata al