Diario quotidiano del 17 ottobre 2016: il processo tributario telematico si estende in Abruzzo e Molise

Pubblicato il 17 ottobre 2016

1) Si estende la telematizzazione del processo tributario in altre regioni
2) Tfr: coefficiente di settembre 2016 per la rivalutazione
3) L’accertamento ispettivo può essere eseguito solo con regole certe
4) Assegnazione dei beni ai soci: nota operativa della Fondazione ARR
5) Comunicazione della PEC al Registro dei revisori legali: nota informativa CNDCEC
6) Assoggettabilità dei Centri di Trasmissione Dati (CTD) all’imposta unica sulle scommesse
7) CIGS per le imprese operanti in un’area di crisi industriale complessa: chiarimenti dal welfare
8) Quotazioni immobiliari: online i dati relativi al primo semestre 2016
9) “Collegamento strutturale” tra diversi avvisi di accertamento
10) Esenzione dall’ICI per i consorzi di bonifica
11) Iva-Tia: rimborso parziale?
diario-quotidiano-articoli-9Indice: 1) Si estende la telematizzazione del processo tributario in altre regioni 2) Tfr: coefficiente di settembre 2016 per la rivalutazione 3) L’accertamento ispettivo può essere eseguito solo con regole certe 4) Assegnazione dei beni ai soci: nota operativa della Fondazione ARR 5) Comunicazione della PEC al Registro dei revisori legali: nota informativa CNDCEC 6) Assoggettabilità dei Centri di Trasmissione Dati (CTD) all’imposta unica sulle scommesse 7) CIGS per le imprese operanti in un’area di crisi industriale complessa: chiarimenti dal welfare 8) Quotazioni immobiliari: online i dati relativi al primo semestre 2016 9) “Collegamento strutturale” tra diversi avvisi di accertamento 10) Esenzione dall’ICI per i consorzi di bonifica 11) Iva-Tia: rimborso parziale? ***   1) Si estende la telematizzazione del processo tributario in altre regioni Dal 15 ottobre 2016, il processo tributario telematico (PTT), già attivo da dicembre 2015 nelle Regioni di Toscana e Umbria, si estende alle Commissioni tributarie presenti nelle regioni Abruzzo e Molise. Lo ha reso noto il Ministero dell’Economia e finanze con il comunicato del 14 ottobre 2016. Il “PTT” continua la sua corsa Il processo tributario telematico (PTT), dal 15 ottobre 2016 continua la sua corsa con l'estensione alle Commissioni tributarie nelle regioni Abruzzo e Molise, per proseguire dal 15 novembre nelle Commissioni tributarie di Liguria e Piemonte e dal 15 dicembre in quelle dell'Emilia Romagna e del Veneto. La telematizzazione del processo tributario, precisa il MEF, è una importante innovazione che si inserisce nel processo volto alla semplificazione dei rapporti tra fisco e contribuenti che il Governo persegue con determinazione. Portale dedicato Sarà possibile, attraverso il portale dedicato "www.giustiziatributaria.gov.it" accedere al sistema informativo della Giustizia Tributaria (S.I.Gi.T.) per il deposito telematico degli atti e documenti processuali già notificati alla parte processuale. Inoltre, i giudici tributari, i contribuenti, i professionisti e gli enti impositori, previamente registrati, potranno consultare da casa o dai propri uffici il fascicolo processuale contenente tutti gli atti e documenti del contenzioso a cui sono interessati. Il comunicato del Ministero conclude affermando che si tratta di vantaggi notevoli in termini di semplificazione e minor tempo per gli adempimenti. Con il processo tributario telematico il cittadino avrà la possibilità di gestire il ricorso a distanza, con effetti positivi anche per quanto riguarda la durata del processo. Ulteriore estensione Il processo tributario telematico per il 2016 sarà, inoltre, esteso dal 15 novembre nelle Commissioni tributarie di Liguria e Piemonte e dal 15 dicembre in quelle dell’Emilia Romagna e del Veneto. (Ministero Economia e Finanze, comunicato del 14 ottobre 2016)   ******   2) Tfr: coefficiente di settembre 2016 per la rivalutazione L’indice Istat relativo al mese di settembre 2016 è pari a 100 %. Il coefficiente per rivalutare le quote di trattamento di fine rapporto è 1,195093%. Indice generale FOI* 100 Variazione % rispetto al mese precedente -0,2 Variazione % rispetto allo stesso mese dell’anno precedente +0,1 Variazione % rispetto allo stesso mese di due anni precedenti 0,0 (*) Indice generale FOI (base di riferimento 2015=100, il coefficiente di raccordo con la precedente base 2010=100 è 1,071) (ISTAT, comunicato del 14 ottobre 2016)   ******   3) L’accertamento ispettivo può essere eseguito solo con regole certe Ispezioni sul lavoro con regole certe: L’accertamento ispettivo non può essere eseguito se mancano richieste circostanziate, con elementi probatori e indicazione di testi e documenti. Ed ancora, va messo in campo un maggior numero di ispettori in sede di accesso nelle aziende, l’accertamento ispettivo non può tradursi in una verifica di carattere puramente contabile - amministrativo e va posta particolare attenzione alla lotta all’esercizio abusivo della professione. E quanto viene evidenziato dal Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, con una nota del 14 ottobre 2016, pubblicata sul proprio sito internet. La nota prosegue ulteriormente ricordando che Ministero del lavoro e Inps, rispettivamente con la nota n. 14773/16 e con la circolare n. 76/16, intervengono in materia di vigilanza per chiarire alcuni delicati passaggi al proprio personale ispettivo. Il Ministero del lavoro con la nota n. 14773/16 ha precisato che il codice di comportamento ad uso degli ispettori del lavoro pone l’onere, in capo al personale addetto, di acquisire richieste di intervento circostanziate in ordine alla individuazione degli elementi probatori che ne costituiscano il fondamento tra cui, in particolare, l’indicazione di eventuali testi e documenti (art. 3 DM 15 gennaio 2014). Ciò in considerazione del fatto che la successiva attività di accertamento, nella maggior parte dei casi relativa a rapporti di lavoro risolti antecedente alla formalizzazione della richiesta, potrebbe risultare, oltre che estremamente complessa, anche del tutto "improduttiva". Tale preliminare valutazione appare ancor più necessaria nelle ipotesi in cui la consultazione dei registri della Camera di commercio evidenzi la chiusura dell’unità produttiva dove si svolgeva il rapporto di lavoro, che operava nell’ambito territoriale di competenza dell’Ufficio ricevente la richiesta di intervento (come già previsto dalla direttiva del 18 settembre 2008). L’Inps, invece, emana le linee guida per i propri ispettori. Con la circolare n.76/16, concentra l’attenzione sulla necessità di controlli più incisivi relativi alle prestazioni erogate ai lavoratori, sulla verifica del diritto di beneficiare degli sgravi per le imprese, sulla lotta alle truffe dei voucher, sul coinvolgimento di un maggior numero di ispettori in sede di accesso nelle aziende, ma anche sulla lotta all'esercizio abusivo della professione di Consulente del Lavoro. Nel caso in cui emergano gli estremi dell’esercizio abusivo della professione, i funzionari ispettivi non devono consentire al soggetto privo di abilitazione di assistere all’ispezione in corso e devono provvedere, appena possibile, a darne comunicazione alle autorità competenti. (Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, nota del 14 ottobre 2016)   ******   4) Assegnazione dei beni ai soci: nota operativa della Fondazione ARR L’assegnazione dei beni ai soci, chiarimenti del fisco e problematiche dei soci. E’ questo il tema che viene trattato dalla Fondazione Accademia Romana di Ragioneria, con la nota operativa n. 11 del 13 ottobre 2016. L’Agenzia delle Entrate, con le circolari n. 26/2016 e n. 37/2016, si è pronunciata sulla disciplina del