Diario quotidiano del 13 ottobre 2016: le nuove interpretazioni del fisco in tema di ravvedimento operoso

Pubblicato il 13 ottobre 2016

1) Al via le iniziative per incrementare l’utilizzo dei canali telematici dell’Agenzia delle entrate
2) Redditometro: la vincita al superenalotto stoppa l’accertamento fiscale
3 In arrivo anche aiuti fiscali per i residenti nelle zone colpite dal terremoto
4) Controlli della GdF: prima dell’inizio degli interventi ispettivi si dovrà informarne l’Agenzia delle Entrate
5) Regolarizzazione delle dichiarazioni con errori o presentate in ritardo: ulteriori chiarimenti dalle Entrate
6) Gestione Artigiani e Commercianti: disponibili i modelli F24 per i nuovi iscritti
7) Esodo lavoratori prossimi a pensione: nuovo schema di contratto di fideiussione bancaria da presentare all’INPS
8) Compensazione flussi di versamento a titolo di cessione quinto della pensione con quote indebite post mortem
9) Avvocati: nuovi contenuti polizze assicurative per responsabilità civile e infortuni
10) INAIL: minimale e massimale da 1 luglio 2016

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1) Al via le iniziative per incrementare l’utilizzo dei canali telematici dell’Agenzia delle entrate 2) Redditometro: la vincita al superenalotto stoppa l’accertamento fiscale 3 In arrivo anche aiuti fiscali per i residenti nelle zone colpite dal terremoto 4) Controlli della GdF: prima dell’inizio degli interventi ispettivi si dovrà informarne l’Agenzia delle Entrate 5) Regolarizzazione delle dichiarazioni con errori o presentate in ritardo: ulteriori chiarimenti dalle Entrate 6) Gestione Artigiani e Commercianti: disponibili i modelli F24 per i nuovi iscritti 7) Esodo lavoratori prossimi a pensione: nuovo schema di contratto di fideiussione bancaria da presentare all’INPS 8) Compensazione flussi di versamento a titolo di cessione quinto della pensione con quote indebite post mortem 9) Avvocati: nuovi contenuti polizze assicurative per responsabilità civile e infortuni 10) INAIL: minimale e massimale dal 1° luglio 2016

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1) Al via le iniziative per incrementare l’utilizzo dei canali telematici dell’Agenzia delle entrate

Agenzia delle Entrate e Unima rafforzano la loro collaborazione. Più servizi online, formazione, aggiornamento e assistenza dedicata. Maggiore utilizzo dei canali telematici dell’Agenzia, più formazione e aggiornamento per gli iscritti e un canale di assistenza prioritario per i casi specifici che non è possibile risolvere tramite i servizi online. Sono i principali obiettivi dell’accordo che è stato sottoscritto dall’Agenzia delle Entrate e dall’Unima, l’Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola.

L’accordo punta all’incremento, da parte degli iscritti ad Unima, dell’utilizzo dei servizi telematici offerti dell’Agenzia delle Entrate, grazie alla promozione di attività di formazione e aggiornamento presso le associazioni e le altre strutture organizzative territoriali, anche a distanza o realizzate in occasione di convegni e seminari. Gli iscritti potranno utilizzare il canale Civis, per richiedere assistenza sulle comunicazioni e sulle cartelle esattoriali, e la posta certificata nei casi in cui sia necessario allegare una documentazione ulteriore.

L’Agenzia si impegnerà a fornire un riscontro entro 10 giorni dalla richiesta effettuata telematicamente e, compatibilmente con le esigenze organizzative, a prevedere un appuntamento prioritario per quei casi che non sono risolvibili tramite Civis, Pec o gli altri servizi online.

I due enti hanno, inoltre, istituito un osservatorio per il monitoraggio delle attività intraprese sul territorio e la valutazione delle problematiche nell’erogazione e fruizione dei servizi online, costituito dai rappresentanti di Unima e della Direzione Centrale Gestione Tributi dell’Agenzia, che si occuperà anche di individuare delle soluzioni condivise alle criticità che emergeranno.

Grazie a questo accordo e all’incremento dei servizi online sarà possibile abbattere i tempi di attesa allo sportello negli uffici territoriali, ricevere assistenza senza recarsi negli uffici, ridurre i tempi di erogazione dei servizi e ottimizzare l’uso delle risorse dell’Agenzia addette al back office.

(Agenzia delle entrate, comunicato n. 195 del 11 ottobre 2016)

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2) Redditometro: la vincita al superenalotto stoppa l’accertamento fiscale

La vincita al gioco non fa scattare l’accertamento fiscale basato sul redditometro. L’atto è peraltro nullo se lo scostamento non supera il 25%. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza 20488 del 11 ottobre 2016, ha respinto il ricorso dell'Agenzia delle entrate. La vicenda riguarda un contribuente che aveva incassato oltre 40mila euro per una vincita Sisal.

Nel caso di specie i giudici del merito, al fine di escludere uno scostamento “rilevante” tra il reddito dichiarato e quello accertato, hanno ritenuto decisiva la vincita SISAL; e tale argomentazione, osservano gli ermellini, “non è attinta da alcuna censura”.

Il pagamento in nero fa scattare il reato

la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 42845 del 11 ottobre 2016, è intervenuta in merito alla responsabilità penale per evasione contributiva in caso di pagamento in nero dei lavoratori. In particolare la Suprema Corte ha stabilito che siano sufficienti anche gli esborsi in nero delle spettanze ai lavoratori per far scattare il reato anche penalmente perseguibile di evasione contributiva.

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3) In arrivo anche aiuti fiscali per i residenti nelle zone colpite dal terremoto

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che, in 53 articoli, fissa i capisaldi di tutti gli interventi necessari alla ricostruzione e al sostegno alla ripresa economica delle zone colpite dal terremoto in Centro Italia del 24 agosto.

Rinvio di imposte e tasse se l’impossibilità del pagamento è strettamente connessa al terremoto, risarcimento integrale per le case e gli edifici colpiti, prestito d’onore per il riavvio delle attività produttive, cassa integrazione in deroga per i lavoratori di imprese coinvolte nel sisma.

Sono questi i punti salienti del decreto approvato dal governo l’11 ottobre 2016 che, in 53 articoli, fissa gli interventi necessari alla ricostruzione e al sostegno alla ripresa economica delle zone colpite dal terremoto in Centro Italia del 24 agosto. La nota emessa dall’esecutivo afferma che “La struttura articolata e dettagliata del provvedimento ne fa una sorta di vademecum, con l’obiettivo di essere, per quanto possibile, esaustivo”.

Gli aiuti sono rivolti a tutti i cittadini delle regioni Abruzzo, Lazio e Umbria che hanno subìto un danno documentato su abitazioni e attività produttive a causa del sisma. In particolare, sono previste importanti misure di sostegno a favore di:

- tutte le attività economiche nell’area colpita dal terremoto, per le quali sarà predisposto, con il meccanismo delle aree interne un programma di rilancio e sviluppo;

- dei lavoratori che hanno momentaneamente perso il lavora a causa del sisma, per i quali sono previste misure di sostegno al reddito;

- della popolazione e delle imprese delle aree colpite, prevedendo il differimento e la rateizzazione degli adempimenti fiscali e contributivi.

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4) Controlli della GdF: prima dell’inizio degli interventi ispettivi si dovrà informarne l’Agenzia delle Entrate

Controlli della GdF: prima dell’inizio degli interventi ispettivi si dovrà informarne l’Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza, con la circolare n. 286624 del 23 settembre 2016, punta le proprie mira sui contribuenti già sorvegliati dalle Entrate.

La GdF si prepara ad utilizzare le informazioni “girate” dall’Agenzia delle Entrate e relative ai soggetti sottoposti a controlli fiscali conclusi con la consegna di PVC contenenti rilievi sostanziali per gli anni 2012, 2013, 2014. Si tratta dei contribuenti allertati dal Fisco tramite le nuove comunicazioni finalizzate a promuovere l’adempimento spontaneo, previste dalla Stabilità 2015 (art. 1, comma 634-636, L. 190/2014), e consultabili, da parte della Guardia di Finanza, nella apposita sezione dell’Anagrafe Tributaria.

Proprio questi soggetti costituiscono l’oggetto dell’ultima circolare interna diramata dalle Fiamme Gialle, che autorizza gli Uffici a svolgere ulteriori e diversi controlli nei loro confronti. Resta inteso che nei confronti dei contribuenti raggiunti dalle comunicazioni i Reparti del Corpo potranno sempre intraprendere verifiche o controlli in presenza di concreti ed oggettivi elementi indicativi di fenomeni evasivi o di frode fiscale, che lascino ragionevolmente presupporre la formulazione di ril