Diario quotidiano del 12 ottobre 2016: i termini per presentare la dichiarazione integrativa

consulenzaIndice:

1) Dichiarazione dei coniugi congiunta: l’avviso di accertamento fiscale può essere singolo

2) Roaming: la Commissione comunica il nuovo progetto per l’abolizione delle tariffe

3) Disabili: modifiche dal correttivo del Jobs act in vigore dall’8 ottobre 2016

4) Tutelato dal licenziamento il socio di società cooperative

5) Solo con la rettifica il Fisco negare il credito d’imposta

6) Anche il flusso UniEmens ha valore probatorio

7) Revisione legale: il revisore legale iscritto nella «Sezione B» del Registro perde la funzione di “dominus” per gli aspiranti revisori

8) Presidente dei commercialisti al Forum Tax 2016: pacchetto sulle semplificazioni fiscali da approvare al più presto

9) Servizio online RED semplificato: sospeso dal 12 ottobre al 10 novembre 2016

10) Termini per presentare la dichiarazione integrativa e versare le relative imposte: chiarimenti dell’Agenzia delle entrate al Forum Tax 2016

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1) Dichiarazione dei coniugi congiunta: l’avviso di accertamento fiscale può essere singolo

Dichiarazione dei coniugi congiunta: l’avviso di accertamento emesso dal fisco può essere notificato soltanto ad uno dei due coniugi. Non occorre che sia intestato ad entrambi.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20131 del 7 ottobre 2016.

E’ errata la decisione che ritenga viziato l’avviso di accertamento e la successiva cartella solo sulla base che l’atto non sia intestato ad entrambi i coniugi e la relata di notifica non rechi il nominativo del ricorrente.

Dunque la Suprema Corte è del parere che un accertamento riguardante solo uno dei due redditi dichiarati, senza indicare l’altro coniuge, sia comunque valido.

La Suprema Corte, nell’accogliere il ricorso presentato dall’Agenzia delle Entrate, ha espresso il seguente principio: “è in facoltà dei coniugi non legalmente ed effettivamente separati presentare su un unico modello la dichiarazione unica dei redditi di ciascuno di essi”, tuttavia, “la dichiarazione in forma congiunta non comporta l’unificazione con riferimento ai redditi dei coniugi, che rimangono divisi e su ciascuno viene calcolata la imposta lorda applicabile. Ove pure l’avviso con cui siano rettificati i redditi sia formalmente unico, la rettifica verte comunque sul reddito di ognuno in relazione a fatti economici pertinenti all’uno o all’altro separatamente ed i due rapporti dedotti in giudizio rimangono autonomi sul piano sostanziale e sono definibili in modo distinto”.

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2) Roaming: la Commissione comunica il nuovo progetto per l’abolizione delle tariffe 

Il 21 settembre 2016 la Commissione europea ha reso noto il  nuovo approccio in vista dell’adozione delle misure attuative previste dal regolamento (EU) n. 2015/2120 per l’abolizione delle tariffe di roaming nell’Unione europea. Il nuovo progetto sostituisce quello basato su limiti temporali che era stato presentato agli inizi di settembre e poi revocato.

Assonime ha evidenziato il tema con una nota pubblicata sul proprio sito internet.

Il nuovo progetto prevede che dal 15 giugno 2017  i viaggiatori che utilizzano una carta SIM dello Stato membro in cui risiedono o con cui abbiano “legami stabili” possano utilizzare il proprio dispositivo mobile in qualunque altro Stato membro come se fossero nel proprio paese (“Roaming Like At Home”) usufruendo delle tariffe nazionali della loro carta SIM per telefonate, SMS e collegamenti online dai dispositivi mobili; gli utenti, inoltre, avranno pieno accesso ad altre componenti del loro abbonamento mobile (ad esempio, il pacchetto dati mensile).  Tra coloro che sono considerati avere “stabili legami” con uno Stato membro rientrano i lavoratori transfrontalieri, i cittadini residenti all’estero che sono spesso presenti nel loro paese d’origine e gli studenti Erasmus. Il nuovo progetto introduce anche misure di salvaguardia per gli operatori. In particolare,…

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