Sistema Tessera Sanitaria: attenzione alla scadenza del 30 settembre

Pubblicato il 21 settembre 2016



entro il 30 settembre 2016 anche le “nuove” strutture autorizzate devono ottenere le credenziali per accedere al sistema Tessera Sanitaria

diario-quotidiano-articoli-9Questa notizia fa parte del Diario del 21 settembre 2016

Entro il 30 settembre 2016 le “nuove” strutture autorizzate si devono registrare al Sistema Tessera Sanitaria.

Dunque, entro il prossimo 30 settembre, tali strutture dovranno registrarsi al Sistema Tessera Sanitaria per ottenere le credenziali di accesso e permettere al MEF il controllo della validità della propria autorizzazione.

Una nota FNOMCeO (l’Ordine dei medici piacentino) informa di tale adempimento.

Difatti, anche le strutture autorizzate e non accreditate con il SSN per l’erogazione dei servizi sanitari, hanno l’obbligo di trasmettere i dati delle spese sanitarie 2016 all’Agenzia delle Entrate, utili per la compilazione della dichiarazione precompilata 2017.

Procedura da seguire

Il Sistema Tessera Sanitaria prevede che vengano messe a disposizione dell’Agenzia delle entrate le informazioni concernenti le spese sanitarie sostenute dai cittadini, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Poi entro il 31 luglio 2017, tutte le strutture autorizzate dovranno (compresi gli altri soggetti che già sono obbligati all’adempimento dallo scorso anno) procedere alla trasmissione telematica delle spese sanitarie sostenute nell’anno 2016, così come indicato dal DM 31 luglio 2015.

Il Decreto n. 187 del 02 agosto 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 11 agosto 2016, ha disposto le modalità di trasmissione dei dati delle spese sanitarie sostenute dai cittadini a partire dal 1° gennaio 2016.

I soggetti che devono chiedere le credenziali di accesso al Sistema Tessera Sanitaria sono:

ASL;

aziende ospedaliere;

istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e policlinici universitari;

farmacie pubbliche e private;

presidi di specialistica ambulatoriale;

strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa;

altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari;

iscritti all’albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri;

strutture autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari e non accreditate (per le spese sanitarie 2016).

Laboratori di analisi, Ambulatori e Poliambulatori

Strutture psichiatriche e per disabili

Strutture per tossicodipendenze e strutture per malati di AIDS

Strutture per anziani

Case di cura private

Il Ministero dell’economia e delle finanze, chiede agli Enti autorizzatori, di verificare, entro 30 giorni dalla data di richiesta, che le strutture che abbiano richiesto, le credenziali, risultino avere un’autorizzazione valida.

Ai fini delle predette verifiche, gli Enti autorizzatori, rendono disponibili, entro il 30 settembre 2016 gli elenchi aggiornati delle strutture autorizzate di propria competenza.

Sulla base dell’esito della verifica il Ministero dell’economia e delle finanze così procederà:

in caso di esito positivo, invia alla struttura le credenziali

in caso di esito negativo ovvero di mancata comunicazione dell’esito da parte degli Enti autorizzatori, comunica alla struttura di non poter rilasciare le credenziali

730 – Spese Sanitarie - Trasmissione telematica dei dati di spesa sanitaria al Sistema Tessera Sanitaria da parte delle strutture autorizzate per l'erogazione dei servizi sanitari e non accreditate con il SSN- richiesta credenziali

Nella sezione 730 - Spese sanitarie è disponibile il link per accedere alla pagina di registrazione al Sistema TS per la richiesta delle credenziali, come previsto dal DM 2 agosto 2016 secondo il quale le strutture autorizzate debbono richiedere al Ministero dell’Economia e delle Finanze, per ogni atto autorizzativo, le necessarie credenziali di accesso al Sistema Tessera Sanitaria, accedendo al portale del Sistema TS ed inserendo le informazioni richieste. Vai alla pagina Registrazione/Accreditamento al Sistema TS

Registrazione / Accreditamento al Sistema TS

In questa sezione vengono rese disponibili le funzioni per la richiesta delle credenziali di accesso al Sistema TS per i titolari delle “strutture autorizzate”, secondo quanto previsto dall’articolo 3, comma 4 del DM 2 agosto 2016.

730 - Spese Sanitarie

L’articolo 3, comma 3 del D. Lgs. 175/2014 prevede che il Sistema Tessera Sanitaria, metta a disposizione dell’Agenzia delle entrate le informazioni concernenti le spese sanitarie sostenute dai cittadini, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.

La sezione contiene le disposizioni normative, le FAQ e la documentazione tecnica, divisa per argomento, inerente ai servizi che il sistema Tessera Sanitaria rende disponibili a tutti soggetti coinvolti nella trasmissione telematica al Sistema Tessera Sanitaria dei dati di spesa sanitaria, sulla base dei seguenti provvedimenti:

Decreto 31 luglio 2015, concernente le modalità di trasmissione telematica delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria, da rendere disponibili all'Agenzia delle entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata, da parte

delle ASL, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e policlinici universitari, farmacie pubbliche e private, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa e altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei servizi sanitari;

degli iscritti all’albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri;

Decreto 02 agosto 2016, concernente le modalità di trasmissione dei dati delle spese sanitarie sostenute dai cittadini a partire dal 1° gennaio 2016, da parte delle strutture autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari (ancorché non accreditate con il SSN), il decreto fa riferimento alle autorizzazioni rilasciate in ambito regionale di cui:

all’art. 8-ter del D. Lgs. 502/1992, riferite alle strutture sanitarie e socio-sanitarie nonché agli studi di professionisti sanitari di particolare complessità. Tali autorizzazioni possono essere rilasciate dagli Enti autorizzatori (Regioni, ASL e, laddove previsto, anche da parte dei Comuni), secondo le disposizioni regionali vigenti in materia.

all’art. 70, comma 2 del D. Lgs. 193/2006, riferite alla vendita al dettaglio dei medicinali veterinari.

I dati da trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria riguardano: le ricevute di pagamento, gli scontrini fiscali e gli eventuali rimborsi relativi alle spese sanitarie sostenute da ciascun assistito, come indicato dal DM 31/7/2015.

La trasmissione dei dati deve essere effettuata entro il 31 gennaio dell’anno successivo (ad es. per le spese sanitarie sostenute nell’anno 2016, la trasmissione telematica dei relativi dati deve essere effettuata entro il 31/1/2017), come indicato dal DM 31/7/2015.

Pronte le regole per l’invio dei dati da parte di nuovi soggetti.

La precompilata fa il pieno di dati per presentarsi all’appuntamento 2017 ancora più completa: dalle spese veterinarie, agli occhiali da vista, ai farmaci da banco, anche omeopatici, ai servizi sanitari erogati dalle parafarmacie, come ecocardiogramma e test per la glicemia. Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato il 15 settembre 2016 (si veda ne il Diario fiscale quotidiano del 16 settembre 2016, ndr), dà attuazione al Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 1° settembre 2016, che ha allargato la platea dei soggetti tenuti a comunicare al Sistema tessera sanitaria (gestito dalla Ragioneria Generale dello Stato) le informazioni relative alle spese dei cittadini, e definisce le regole per l’utilizzo dei dati. Tra i nuovi soggetti chiamati a dialogare con il sistema entrano, tra gli altri, psicologi, infermieri, radiologi, ottici e veterinari.

Dati nella fase tre della Precompilata

Si completa ulteriormente quindi il pacchetto di dati che quest’anno i cittadini troveranno già “pre-confezionati” in dichiarazione. Dopo le new entry dello scorso anno: spese sanitarie (al netto dei farmaci da banco), universitarie, funebri, per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica e contributi per la previdenza complementare - per un totale di 700milioni di dati in più rispetto a quelli a disposizione dell’Amministrazione finanziaria nel primo anno di sperimentazione - entrano quindi in dichiarazione ulteriori voci di spesa.

Infatti saranno tenuti a trasmettere i dati delle spese sanitarie sostenute dai cittadini nel corso del 2016 anche gli iscritti agli albi professionali degli psicologi, degli infermieri, delle ostetriche/i e dei tecnici sanitari di radiologia medica, le parafarmacie e in generale gli esercenti l’attività di distribuzione al pubblico di farmaci (che hanno ottenuto il codice identificativo univoco previsto dal decreto del Ministro della salute 15 luglio 2004) e gli ottici che hanno effettuato la comunicazione al Ministero della salute (articoli 11, comma 7, e 13 del decreto legislativo n. 46/1997). Sono, inoltre, tenuti alla trasmissione telematica dei dati al Sistema tessera sanitaria anche i veterinari iscritti all’albo. A questi ultimi, in particolare, viene richiesto di inviare le spese sostenute quest’anno dalle persone fisiche riguardanti le tipologie di animali individuate dal decreto del Ministero delle finanze n. 289 del 2001: rientrano quindi quelle sostenute per animali, legalmente detenuti, a scopo di compagnia o per la pratica sportiva.