Per un fisco più semplice: le proposte presentate al Viceministro all’Economia dalle associazioni dei commercialisti


Durante l’incontro che si è tenuto lo scorso 14 settembre, tutte le associazioni dei commercialisti (ADC, AIDC, ANC, ANDOC, UNAGRACO, UNGDCEC e UNICO) hanno presentato al Viceministro all’Economia Luigi Casero le seguenti proposte di semplificazione e razionalizzazione degli adempimenti fiscali, veramente utili se si riesce ad ottenerle:

PEC

Modificare ed integrare l’attuale normativa sulla PEC, cercando di renderla gratuita e senza scadenza in ricezione documenti, con indirizzo inequivocabile e a pagamento in invio documenti.

Modelli di versamento

Standardizzazione dei modelli di versamento, attraverso la predisposizione di un modello universale per il pagamento di tutti i tributi.

Pagamenti

Possibilità di pagare ogni tributo comunque dovuto alla PA in genere in via telematica semplificata (carta di credito, Paypal, ecc.).

Rateazione

Standardizzazione procedure di rateizzazione dei versamenti.

Modelli di dichiarazione

Standardizzazione nel tempo dei modelli dichiarativi: fissazione di un modello base per ciascuna imposta con procedure di evoluzione del modello. In caso di mancata introduzione e/o modifica di allegati entro il 31 gennaio, restano validi modelli e istruzioni dell’anno precedente.

TUIR

Riscrivere (accorpandole nell’unico testo integrato) tutte le norme che conprendono la tassazione dei redditi.

Revisione degli interpelli

Evidenzia ancora criticità: tempi ancora troppo lunghi e differenziati, scarsa pubblicità alle risposte.

Diritto al contraddittorio

Si impone la necessità di una norma di legge che sancisca chiaramente l’obbligo del contraddittorio per tutte i procedimenti del processo tributario e non solo per determinati casi.

Sospensione feriale

Introduzione della sospensione feriale anche per i termini di risposta del contribuente a questionari, inviti a comparire, avvisi bonari, nonché a qualsiasi richiesta di documenti, dati e notizie, da parte degli organi verificatori.

Trasmissione telematica

Impegno alla trasmissione telematica delle dichiarazioni e delle comunicazioni all’Agenzia delle Entrate. Si propone di prevedere, all’atto del conferimento dell’incarico al professionista, anche la firma di un mandato permanente alla trasmissione delle dichiarazioni che decade automaticamente al momento della revoca dell’incarico.

Tenuta delle scritture

Possibilità di deposito della variazione della tenuta delle scritture da parte del depositario una volta interrotto il mandato professionale, agevolando così l’aggiornamento dei dati in possesso dell’Amministrazione finanziaria.

Entratel

Varie le proposte di semplificazione su Entratel:

– aggiornamenti automatici;

– moduli di controllo che non debbano essere cancellati per fare spazio ai nuovi con blocco improvviso e difficoltà nell’eliminazione;

– risoluzione delle problematiche legate alla varie versioni di Java;

– semplificare la procedura di delega o automatizzare l’accesso al cassetto fiscale (F24 e dichiarazioni) per i clienti per i quali si è intermediari;

– semplificare l’accesso ai servizi telematici;

– le comunicazioni di anomalia da studi di settore e incongruenze da spesometro, inviate dall’Agenzia alla PEC del contribuente, devono contenere già l’indicazione delle anomalie riscontrate e non rimandare alla consultazione del cassetto fiscale;

Compensi per patrocini gratuiti

Prevedere anche per i commercialisti, come per gli avvocati, la possibilità di compensare in F24 i compensi per patrocini gratuiti.

F24 a zero

Ripristino della facoltà per i soggetti non titolari di partita IVA di presentare i modelli F24 in forma cartacea presso gli sportelli bancari e postali anche a zero.

Compensazione

Ripristinare la possibilità di compensazione delle imposte tra coniugi (Unico congiunto), comprendendo anche i nuovi istituti del diritto di famiglia.

Dichiarazioni integrative

Armonizzazione dei termini dell’integrativa a favore con quella a sfavore.

Calamità naturale

Sospensione automatica di tutti i versamenti fiscali e previdenziali in caso di calamità naturale e stato di emergenza, senza attendere il decreto del MEF.

Maternità, infortunio, malattia e morte

Proroga automatica per tutti gli adempimenti da effettuare per i clienti, in caso di maternità, infortunio, grave malattia e morte del commercialista.

Modelli dichiarativi e termini di pagamento

Fissare di una data specifica e improrogabile entro la quale devono essere approvati e pubblicati: i modelli di dichiarazione, le istruzioni, i software applicativi e di controllo, unica per tutti i modelli dichiarativi. Tale data viene identificata nel 31 gennaio.

Il mancato rispetto di tale termine comporterà l’automatico spostamento in avanti delle scadenze per pagamento delle imposte ed invio delle dichiarazioni, per un periodo pari allo slittamento del termine di approvazione.

Fissare al 30 di giugno la scadenza di pagamento delle imposte liquidate con i modelli UNICO senza alcun interesse, e al 31 luglio con l’interesse pari allo 0,40%, lasciando inalterata la possibilità di rateazione, unificando i termini sopra indicati per le persone fisiche con o senza partita IVA e le persone giuridiche.

Valutare l’opportunità, tenuto conto dello specifico momento storico, di introdurre la rateazione anche per il secondo acconto.

Unico invio per il modello UNICO, IVA e IRAP: Ripristinare il modello IRAP all’interno di UNICO, evitando due invii separati e prevedere il termine dell’invio entro il 31 ottobre di ciascun anno. Stabilire, inoltre, l’invio autonomo per la dichiarazione IVA solo per rimborsi o compensazioni del credito con altri tributi al 31 marzo.

Fissare definitivamente la scadenza dell’invio dei modelli 730 al 7 luglio di ogni anno.

Abolire le imposte a carico del professionista in caso di errore di compilazione del modello 730, che devono rimanere a totale carico del contribuente.

Eliminare la preventiva richiesta di iscrizione al VIES.

Semplificare i modelli INTRASTAT.

Eliminare l’anomalia del sistema per il mancato abbinamento dei versamenti operati con ravvedimento operoso e/o per il riconoscimento delle dichiarazioni integrative.

Verificare l’effettiva utilità di spesometro, comunicazione beni in godimento ai soci e comunicazioni da parte di soggetti IVA per operazioni con paesi Black-List. Comunque fissarne la scadenza al 30 novembre.

Altre semplificazioni proposte riguardano il patrimonio immobiliare (abolizione della dichiarazione IMU e TASI o, in subordine, presentazione al 31 ottobre), l’eliminazione della comunicazione EAS, l’allungamento dei termini di presentazione della CU, nonché la razionalizzazione di norme impositive (abolizione della TASI, la riduzione casistiche limitazione di deducibilità, e cosi via).


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