Diario quotidiano del 5 settembre 2016: le perdite su trading online viaggiano in Unico

1) Operazioni di trading on line: perdite deducibili in Unico nel quadro RT, si compila anche il quadro RW

2) Sisma: Padoan firma decreto per sospensione versamenti e adempimenti tributari

3) Autonomi: spese per vestiario deducibili?

4) Bail-in: anche il denaro degli ordini commercialisti sui c/c é compreso

5) Indennità di mobilità negata se chiesta in ritardo

6) Al via Forum Ambrosetti a Cernobbio, aprono Padoan e Renzi

7) Convegno commercialisti: due giorni di dibattito sulle politiche del lavoro

8) Dati bancari all’estero utili per l’accertamento fiscale

9) L’attività di intermediazione di valute tradizionali con bitcoin è soggetta ad Iva (sia pure in esenzione), Ires e Irap

10) Misure per l’efficienza della giustizia

***

 

1) Operazioni di trading on line: perdite deducibili in Unico nel quadro RT, si compila anche il quadro RW
Che succede per coloro che, tramite regolari bonifici bancari ordinati alla propria banca, abbiano investito i propri risparmi in operazioni finanziarie sul mercato Forex e in Opzioni Binarie, presso broker internazionali attraverso piattaforme on line (si tratta di broker che sono localizzati nell’area UE, quali Cipro e Londra, mentre altri in località a fiscalità privilegiata quali Seychelles e Nevis) e per questo abbiano conseguito delle perdite ?
La prima cosa che si pensa è quello della possibilità di poterle recuperare adottando il regime dichiarativo di cui all’articolo 5 decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.
Proprio per essere più sicuri sulla legittimità della deducibilità delle perdite stesse, un tizio ha chiesto, con apposita istanza di interpello, di sapere se tali perdite possono essere interamente recuperate nella dichiarazione fiscale dell’anno in cui sono state prodotte, indicando l’importo totale delle stesse e se sia conservare le dichiarazioni rilasciate dai vari broker.
Ebbene, su tale questione, l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 71/E del 1 settembre 2016, ha chiarito che nel caso di specie, tenuto conto che i broker esteri non sono uno dei soggetti previsti dalla norma che possono agire come sostituti d’imposta in Italia, il contribuente debba indicare i redditi diversi derivanti dai rapporti in oggetto nel quadro RT – denominato “Plusvalenze di natura finanziaria” – sezione II, righi da RT 21 a RT 30, di Unico PF 2016 per la cui compilazione viene fatto rinvio alle relative istruzioni (regime dichiarativo).
Le eventuali quote residue delle minusvalenze risultanti dalla sezione II devono essere riportate nel rigo RT93, colonna 5.
Ai fini del calcolo delle plusvalenze/minusvalenze, il contribuente si deve avvalere delle certificazioni rilasciate dai broker esteri, che devono essere conservate dal contribuente ai fini di un eventuale riscontro richiesto dagli organi dell’Amministrazione Finanziaria.
Indicazione nel quadro RW
Infine, l’Agenzia evidenzia che i rapporti che il contribuente detiene con i broker esteri rientrano tra i contratti derivati e altri rapporti finanziari stipulati al di fuori del territorio dello Stato, pertanto tali rapporti devono essere:
– indicati, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del D.L. 28 giugno 1990, n. 167, convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 1990, n. 227, nel quadro RW della propria dichiarazione annuale dei redditi, poiché tali rapporti possono produrre redditi imponibili in Italia (circolare 23 dicembre 2013, n. 38/E);
– assoggettati all’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero
(IVAFE, circolare 2 luglio 2012, n. 28/E).
In genere, afferma l’Agenzia, l’interpretazione della disciplina fiscale delle operazioni finanziarie non può prescindere dalle disposizioni civilistiche che regolano le medesime operazioni, per cui anche i redditi derivanti dalle opzioni binarie rientrano nelle fattispecie di cui all’articolo 67, comma 1, lettera c-quater), del TUIR, i cui redditi, se …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it