Pugliesi innovativi: la regione Puglia offre agevolazioni alla formazione PIN

di Anna Maria Pia Chionna

Pubblicato il 10 agosto 2016

la Regione Puglia intende offrire ai giovani pugliesi occasioni di apprendimento nell’ambito di progetti innovativi a vocazione imprenditoriale e ad alto potenziale di sviluppo locale, attraverso sia un finanziamento a fondo perduto che l'erogazione di servizi di accompagnamento e rafforzamento delle competenze a supporto della progettazione, della realizzazione e del follow-up dei medesimi progetti

videoconferenzaLa Regione Puglia intende offrire ai giovani pugliesi occasioni di apprendimento nell’ambito di progetti innovativi a vocazione imprenditoriale e ad alto potenziale di sviluppo locale attraverso sia un finanziamento a fondo che l'erogazione di servizi di accompagnamento e rafforzamento delle competenze a supporto della progettazione, della realizzazione e del follow-up dei medesimi progetti.

Ambiti di intervento

La Regione Puglia finanzia progetti ideati in uno dei seguenti ambiti:

  1. Innovazione culturale (es: valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico; turismo; sviluppo sostenibile etc.);

  2. Innovazione tecnologica (es: innovazioni di prodotto e di processo o organizzative; nuovi media e comunicazione; nuove tecnologie etc.);

  3. Innovazione sociale (es: servizi per favorire l'inclusione sociale, il miglioramento della qualità della vita, l'utilizzo di beni comuni etc.)

La durata massima dei progetti è di 12 mesi.

Soggetti beneficiari

Possono presentare progetti tutti i cittadini organizzati in gruppi informali composti da un minimo di 2 persone, in possesso dei seguenti requisiti:

  • residenti in Puglia;

  • che abbiano compiuto i 18 anni di età e che non abbiano compiuto i 36 anni di età alla data di presentazione della domanda;

  • in possesso dei requisiti previsti dalla legge per l’ammissione ai contributi pubblici;

  • che non siano già stati vincitori degli Avvisi della Regione Puglia “Principi Attivi”, “Principi Attivi 2010”, “Principi Attivi 2012”, “PIN”.

Spese ammissibili

L’investimento ammissibile a finanziamento può riguardare:

  • Spese di investimento (spese per la costituzione del soggetto giuridico, acquisto di macchinari e attrezzature, software, ristrutturazioni funzionali) fino ad un valore massimo di euro 10.000,00;

  • Spese di gestione (spese del personale, acquisto di materiale di consumo, acquisto di servizi accessori, affitti e utenze) fino ad un valore massimo di euro 20.000,00.

Non sono ammesse a finanziamento:

  • IVA;

  • Interessi passivi;

  • Spese per l'acquisto di infrastrutture, terreni e beni immobili.

Contributo

L’agevolazione si sostanzia in un contributo a fondo perduto non inferiore ad euro 10.000,00 e non superiore ad euro 30.000,00.

L’erogazione avverrà in due tranches:

  1. 70% del contributo richiesto, verrà erogata in seguito alla stipula della fideiussione e alla sottoscrizione dell’Atto di impegno e regolamentazione da parte del soggetto beneficiario e della Regione Puglia;

  2. 30% del finanziamento, verrà erogata dopo il termine del progetto, in seguito alla presentazione della relazione sulle attività realizzate, alla verifica della stessa da parte del Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale, ed al controllo contabile della documentazione giustificativa di tutte le spese effettivamente sostenute.

Termine e modalità di inoltro della candidatura

I gruppi informali potranno presentare le domande di candidatura a partire dalle ore 12:00 dell’1 settembre 2016 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili mediante procedura telematica accessibile attraverso il sito http://pingiovani.regione.puglia.it.

La procedura di presentazione della candidatura si articola in tre fasi:

  1. Generazione della pratica:

  • accedere alla procedura telematica e generare una pratica inserendo i dati personali richiesti,

  • invio automatico da parte del sistema telematico all'indirizzo email indicato del codice pratica;

  1. Compilazione della domanda di candidatura:

  • accedere al portale tramite il codice pratica,

  • generare il modello canvas della proposta progettuale,

  • caricare sulla piattaforma telematica la seguente documentazione in formato .pdf:

- copia scansionata dei documenti di riconoscimento in corso di validità di ciascun membro del gruppo informale;

- copia dei curriculum vitae di ciascun membro del gruppo informale;

- eventuali copie scansionate di documenti di partnership debitamente sottoscritti;

- eventuali allegati tecnici relativi alla proposta progettuale;

3. Inoltro della domanda di candidatura:

- cliccare su “conferma”,

- scaricare il pdf generato dal sistema;

- stampare e firmare la domanda ad opera di tutti i componenti del gruppo informale;

- scansionare e caricare in formato .pdf sulla stessa piattaforma telematica l’istanza come firmata.

10 agosto 2016

Anna Maria Pia Chionna