Pubblicate in consultazione le bozze dell’OIC 9, dell’OIC 17, dell’OIC 23, dell’OIC 25 e dell’OIC 26

Pubblicato il 1 agosto 2016

prosegue l'aggiornamento dei principi contabili nazionali: ecco le novità in arrivo

Questa notizia fa parte del diario dell'1 agosto 2016

Il 28 luglio 2016, nell’ambito del progetto di aggiornamento dei principi contabili nazionali, avviato a seguito delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 139/2015 di recepimento della direttiva 34/2013/UE, l’Organismo Italiano Contabilità ha pubblicato in consultazione le bozze dei principi contabili OIC 9 Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali, OIC 17 Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto, OIC 23 Lavori in corso su ordinazione, OIC 25 Imposte sul reddito e OIC 26 Operazioni, attività e passività in valuta estera. Nell’appendice “Motivazioni alla base delle decisioni assunte” vengono indicate le scelte di fondo più rilevanti seguite nella revisione dei principi contabili.

Al fine di evidenziare le modifiche apportate rispetto alle precedenti versioni, sono allegati i documenti in modalità revisione. Come al solito, chi volesse può fare pervenire osservazioni non oltre il 20 settembre 2016.

OIC 9

Il principio OIC 9, che ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l’informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali, è stato modificato per tenere conto sia delle novità introdotte nell’ordinamento nazionale dal D.Lgs. 139/2015, che ha attuato la Direttiva 2013/34/UE, sia del coordinamento con altri principi contabili.

In particolare, il principio recepisce:

- l’eliminazione della sezione straordinaria del conto economico;

- una definizione di “fair value”, visto come “il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un’attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione”, coerente con l’OIC XX “Strumenti finanziari derivati”, alla luce dell’articolo 2426, comma 2, codice civile, che prevede che: “Ai fini della presente Sezione, per la definizione di “fair value”, si fa riferimento ai principi contabili internazionali adottati dall’Unione europea”;

- il riferimento normativo (articolo 2426, comma 1, numero 3, codice civile) relativo al divieto di ripristino di valore dell’avviamento.

Inoltre sono state previste delle parti specifiche per le società che redigono il bilancio in forma