Oggi scadono tutti i versamenti sospesi per le ferie – Diario quotidiano del 22 agosto 2016

Pubblicato il 22 agosto 2016

1) Professionisti: stop alle presunzioni fiscali sui conti correnti?
2) Assistenza per cure: l’INPS spiega come trasmettere in via telematica il certificato medico
3) Rimborso del canone Tv non dovuto addebitato in bolletta
4) F24 ELIDE: istituite causali contributo
5) Oggi scadono tutti i versamenti sospesi per le ferie
6) Benefici previdenziali riconosciuti agli ex lavoratori: ulteriori chiarimenti
7) Benefici previdenziali per ex lavoratori esposti all’amianto
8) Credito facilitato per i professionisti
9) Ritardati pagamenti: nuovo tasso interessi di mora
10) Bilanci: nuovo formato XBRL
11) Nuove regole per il 5 per mille
12) Tremonti ambientale: dal 1° settembre, comunicazioni solo telematiche
13) Ammortizzatori in deroga nel settore pesca: liquidazione istanze annualità 2015
14) Riduzione contributiva nel settore dell’edilizia per l’anno 2016
15) Prosegue la sperimentazione dell’ASDI
16) Depenalizzazione: calcolo delle sanzioni per illeciti commessi prima del 6/2/2016
17) Slitta la digitalizzazione
18) In deciso calo le nuove partite IVA
19) Giudici tributari: in Gazzetta il bando per 202 nuovi posti
20) Manovra: smentita sulle previsioni sui conti pubblici
diario-quotidiano-articoli-7 1) Professionisti: stop alle presunzioni fiscali sui conti correnti ? 2) Assistenza per cure: l’INPS spiega come trasmettere in via telematica il certificato medico 3) Rimborso del canone Tv non dovuto addebitato in bolletta 4) F24 ELIDE: istituite causali contributo 5) Oggi scadono tutti i versamenti sospesi per le ferie 6) Benefici previdenziali riconosciuti agli ex lavoratori: ulteriori chiarimenti 7) Benefici previdenziali per ex lavoratori esposti all’amianto 8) Credito facilitato per i professionisti 9) Ritardati pagamenti: nuovo tasso interessi di mora 10) Bilanci: nuovo formato XBRL 11) Nuove regole per il 5 per mille 12) Tremonti ambientale: dal 1° settembre, comunicazioni solo telematiche 13) Ammortizzatori in deroga nel settore pesca: liquidazione istanze annualità 2015 14) Riduzione contributiva nel settore dell’edilizia per l’anno 2016 15) Prosegue la sperimentazione dell’ASDI 16) Depenalizzazione: calcolo delle sanzioni per illeciti commessi prima del 6 febbraio 2016 17) Slitta la digitalizzazione 18) In deciso calo le nuove partite IVA 19) Giudici tributari: in Gazzetta il bando per 202 nuovi posti 20) Manovra: smentita sulle previsioni sui conti pubblici *** 1) Professionisti: stop alle presunzioni fiscali sui conti correnti? Al ritorno dalle ferie estive, il mondo professionale in relazione ai controlli fiscali ed in particolare all’accertamento bancario avrebbe trovato una lieta notizia, se non fosse stato per la contraddizione che contraddistingue la Cassazione. Difatti, in attesa che il governo mette in atto l’attesa riforma fiscale, la Corte di Cassazione con la sentenza n. 16440 del 5 agosto 2016 innova integralmente le disposizioni che regolano le indagini finanziarie e, nel caso specifico, dei professionisti. Il punto di arrivo é l’eliminazione di qualsiasi automatismo, non soltanto in riferimento ai prelievi dai conti bancari e postali, problematica già risolta prima direttamente dalla Corte Costituzionale, ma anche, e soprattutto, in ordine ai versamenti sui conti correnti, che adesso non possono più essere considerati in maniera astratta compensi sottratti alla tassazione. Si tratta di novità assai rilevante. Che succede invece, che la medesima Cassazione con la sentenza n. 16697 del 9 agosto 2016 ha stabilito il contrario: Versamenti di nuovo con effetto legale presuntivo. Difatti, secondo la Suprema Corte decisione successiva del 9 agosto 2016, dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 228/2014, essendo venuta meno la presunzione legale, ai prelevamenti non giustificati non possono automaticamente corrispondere compensi non dichiarati, in quanto è onere dell’Ufficio dimostrare ciò. Non è così, però, per i versamenti bancari che non trovano riscontro in contabilità, siccome la sentenza dei giudici costituzionali ha riguardato unicamente i prelevamenti, per cui in merito ai versamenti rimane l’effetto legale presuntivo. Si assiste quindi ad un dietrofront della Cassazione davvero contrastante. ****** 2) Assistenza per cure: l’INPS spiega come trasmettere in via telematica il certificato medico Assistenza per cure antitubercolari: Trasmissione telematica del certificato medico. Informatizzazione del flusso gestionale. L’INPS, con la circolare n. 147 del 8 agosto 2016, ha fornito gli indirizzi operativi in merito alla trasmissione telematica del certificato medico introduttivo delle prestazioni antitubercolari Dal 1 ottobre 2016 i certificati medici, necessari per il riconoscimento da parte dell’Istituto della patologia tubercolare e dei conseguenti benefici normativamente previsti, potranno essere compilati ed inviati all’INPS dal medico certificatore, con modalità telematiche. Tali modalità saranno obbligatorie a partire dal 1 gennaio 2017; la certificazione in forma cartacea potrà essere accolta in eventuali possibili casi di interruzione del servizio telematico connessi a problematiche di tipo tecnico. Il servizio per l’invio dei certificati medici telematici – che sostituiscono i modelli cartacei ACT3, ACT22 e ACT37 di seguito meglio specificati - sarà disponibile sul sito Internet dell’Istituto www.inps.it. Il servizio sarà esposto tra quelli dedicati ai medici certificatori e sarà raggiungibile tramite il seguente percorso: dall’area “Servizi online”, selezionare “Accedi ai servizi” e alla voce “Per tipologia di utente” selezionare “Medici Certificatori”. L’accesso al servizio sarà consentito dopo essersi autenticati inserendo il proprio codice fiscale ed il relativo PIN. I medici già in possesso delle credenziali per accedere ai servizi INPS esposti sul sito Internet e già accreditati con il profilo “Medici Certificatori” sono automaticamente abilitati all’uso del servizio. Diversamente, i medici non ancora in possesso delle credenziali d’accesso al sito dell’Istituto o non accreditati con il profilo “Medici Certificatori” devono: - scaricare e stampare il modulo AP110 “Richiesta PIN dispositivo per medici certificatori” disponibile sul sito INPS e presso le Strutture territoriali dell’Istituto; - recarsi personalmente presso una qualunque Struttura territoriale dell’Inps, muniti di un documento d’identità; - consegnare il modulo di richiesta del PIN, debitamente compilato e sottoscritto, da conservare agli atti. L’operatore INPS provvede successivamente alla registrazione dei dati anagrafici e all’attribuzione di un codice PIN iniziale di accesso da consegnare in busta chiusa numerata al medico. Al primo accesso il medico è tenuto a modificare il PIN iniziale seguendo la procedura guidata. Per le successive eventuali comunicazioni con l’Istituto, il medico fornisce l’indirizzo della sua casella PEC (Posta Elettronica Certificata), prevista dall’articolo 16, comma 7, della legge 28 gennaio 2009, n. 2. Effettuato l’accesso al servizio, viene visualizzata una pagina in cui si richiede al medico di qualificarsi ai fini dell’attività di certificazione, indicando una tra le seguenti possibilità: a) medico della Struttura ospedaliera pubblica, privata convenzionata o ad essa assimilata, ovvero medico dipendente ASL. In tal caso, il medico può redigere la certificazione attestante la fase attiva della malattia tubercolare (ex modello ACT22), le relative relazioni mensili (ex modello ACT37) e la richiesta di assegno di cura e sostentamento (ex modello ACT3); b) medico libero professionista al quale è consentita la sola redazione della certificazione per la richiesta di assegno di cura e sostentamento (ex modello ACT3); c) medico convenzionato ASL al quale è consentita la sola redazione della certificazione per la richiesta di assegno di cura e sostentamento (ex modello ACT3). Viene poi visualizzata una nuova pagina in cui occorre