Diario quotidiano del 5 agosto 2016: niente sospensiva sul canone Rai in bolletta

Indice:

1) Abuso del diritto: sulla certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente

2) Niente sospensiva sul canone Rai in bolletta

3) Passa al prossimo anno il processo telematico

4) F24: istituito il codice tributo per versare i tributi speciali

5) Autorizzazione alla costituzione di una garanzia globale: modello di decisione

6) Recupero oneri per benefici pensioni: nuova procedura web

7) Fondo di solidarietà bilaterale del settore dei Gruppi ormeggiatori: flusso Uniemens

8) Online il nuovo numero della rivista scientifica “Territorio Italia”

9) Detrazione spese sostenute per i servizi scolastici integrativi detraibili entro € 400,00 annue per alunno

10) Dottrina: pubblicata la guida gratuita sugli aspetti civilistici, contabili e fiscali dell’affitto d’azienda

***

1) Abuso del diritto: sulla certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente
E’ indebito sotto il profilo dell’abuso/elusione soltanto il vantaggio fiscale che non sia esito di evasione, di frode o simulazione o di interpretazione estensiva conforme alla ratio di una norma giuridica.
Assonime, con la circolare n. 21 del 04 agosto 2016, si sofferma sulla certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente: la disciplina sull’abuso del diritto (D.Lgs. n. 128 del 2015).
La nuova disciplina in tema di abuso del diritto è una delle più importanti innovazioni tra quelle apportate in attuazione della legge delega di riforma del sistema tributario (legge n. 23 del 2014). Con l’introduzione del nuovo art. 10 bis della legge n. 212 del 2000 da parte del D.Lgs. n. 128 del 2015 si è pervenuti all’unificazione della nozione di abuso – che ha assunto una valenza generale estesa a tutti i tributi – ed alla definizione dei presupposti e delle garanzie procedimentali cui è subordinato il disconoscimento delle condotte abusive. La circolare analizza i contenuti e le modalità applicative della nuova disciplina, soffermandosi su qualche caso concreto, e approfondisce i rapporti tra l’abuso del diritto e le fattispecie di evasione.
Vantaggio fiscale indebito
Per quanto attiene al presupposto della realizzazione dei vantaggi fiscali “indebiti” è stata data una corretta interpretazione dell’aggettivo utilizzato poiché per espressa disposizione di legge deve trattarsi esclusivamente di vantaggi fiscali che non possano essere disconosciuti contestando la violazione di specifiche disposizione tributarie. Pertanto, per consentire una ragionevole interpretazione della nozione di indebito vantaggio fiscale viene precisato che i conseguenti benefici, anche non immediati, debbono essere stati realizzati in contrasto con le finalità delle norme fiscali o con i principi dell’ordinamento tributario (o anche di quei principi dei medio sistemi dei singoli tributi).
Essenzialità del vantaggio indebito
I vantaggi indebiti (validità delle ragioni extrafiscali non marginali) non sono sindacabili dall’Amministrazione finanziaria:
– se i vantaggi sono stati generati in un quadro operativo oggettivamente dotato di sostanza economica (e non è obiettivamente contestabile uno sviamento dalla ratio dello strumento giuridico, né un disallineamento dell’operazione posta in essere rispetto alle normali logiche di mercato);
– se si tratta di conseguimento di vantaggi indebiti non essenziali (ovverosia caratterizzanti l’operazione nel suo complesso, in un’accezione oggettiva e non soggettiva avuto riguardo all’interesse del soggetto al conseguimento del vantaggio);
– se il contribuente dimostra che il conseguimento di vantaggi essenzialmente indebiti, in difetto di sostanza economica dell’operazione oggettivamente intesa, sia avvenuto nel solco di valide ragioni extrafiscali e non marginali (non devono riguardare il piano fiscale ma devono sostenere altrimenti l’operazione sul piano della prova secondo le regole del procedimento e del processo tributario).
Effetto dell’…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it