Diario quotidiano del 2 agosto 2016: modello 770 nuova scadenza e ravvedimento operoso

Pubblicato il 2 agosto 2016

1) Modello 770/2016: presentazione telematica entro il 15 settembre 2016, cambia anche il ravvedimento operoso
2) Come opporsi alle spese sanitarie nel modello 730 precompilato
3) Lavoratori stagionali provenienti da paesi terzi: condizioni di ingresso e soggiorno
4) Società: con lo scioglimento i soci rinunciano ad ogni pretesa economica
5) Interposizione fittizia anche se l’affare è reale
6) Credito d’imposta in favore degli enti di previdenza obbligatoria e delle forme di previdenza complementare
7) Per la consulenza si possono applicare le tariffe professionali anche per chi non è iscritto all’Albo dei commercialisti
8) Previdenza: niente deroghe per l’architetto che svolge l’attività di amministratore di società
9) Solo un anno per presentare la dichiarazione integrativa a favore del contribuente: non basta
10) Obbligo di adozione del “modello 231” per gli enti non profit affidatari di servizi sociali
11) Le società benefit – parte II
12) I contratti di prossimità (memorandum del CNDCEC)
13) CIGO: criteri per la concessione dei trattamenti di integrazione salariale ordinaria
14) Chiarimenti dalle Dogane
15) Semplificazione per l’invio telematico delle denunce d'infortunio nel periodo feriale
16) Privacy: pubblicato il nuovo accordo per il trasferimento dei dati verso gli USA
17) Istituito il Sistema nazionale a rete per la protezione ambientale
 
diario-quotidiano-articoli-5Indice: 1) Modello 770/2016: presentazione telematica entro il 15 settembre 2016, cambia anche il ravvedimento operoso 2)  Come opporsi alle spese sanitarie nel modello 730 precompilato 3) Lavoratori stagionali provenienti da paesi terzi: condizioni di ingresso e soggiorno 4) Società: con lo scioglimento i soci rinunciano ad ogni pretesa economica 5) Interposizione fittizia anche se l’affare è reale 6) Credito d’imposta  in favore degli enti di previdenza obbligatoria e delle forme di previdenza complementare 7) Per la consulenza si possono applicare le tariffe professionali anche per chi non è iscritto all’Albo dei commercialisti 8) Previdenza: niente deroghe per l’architetto che svolge l’attività di amministratore di società 9) Solo un anno per presentare la dichiarazione integrativa a favore del contribuente: non basta, documento della FNC 10) Obbligo di adozione del “modello 231” per gli enti non profit affidatari di servizi sociali: documento della FNC 11) Le società benefit – parte II: documento della FNC 12)  I contratti di prossimità (memorandum del CNDCEC) 13) CIGO: criteri per la concessione dei trattamenti di integrazione salariale ordinaria 14) Chiarimenti dalle Dogane 15) Semplificazione per l’invio telematico delle denunce d'infortunio nel periodo feriale 16) Privacy: pubblicato il nuovo accordo per il trasferimento dei dati verso gli USA

17) Istituito il Sistema nazionale a rete per la protezione ambientale

 
  1) G.U. - Modello 770/2016: presentazione telematica entro il 15 settembre 2016, cambia anche il ravvedimento operoso E' stato ufficializzato lo spostamento della presentazione telematico del modello 770/2016 al 15 settembre 2016. Questo sulla base del DPCM 26 luglio 2016, contenente il “Differimento di termini per la presentazione in via telematica della dichiarazione dei sostituti d’imposta, relativa all’anno 2015”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 176 del 29 luglio 2016. In particolare, il provvedimento dispone che la dichiarazione dei sostituti d’imposta, di cui all’art. 4, comma 1, del D.P.R. 322/1998, relativa all’anno 2015 deve essere presentata in via telematica, direttamente ovvero tramite i soggetti incaricati di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3, del medesimo D.P.R. 322/1998, entro il 15 settembre 2016. Non stiamo qui a ricordare tutte le varie vicissitudini subito dagli operatori del settore per arrivare ad ottenere la suddetta proroga (basta andare a scorrere tutti i vari post sul gruppo facebook del Commercialista Telematico), che in realtà andrebbe fissata a regime ogni anno entro fine settembre. Ravvedimento operoso: si cambia Come avverte la stessa Agenzia delle entrate, all’interno del proprio notiziario fiscale del 1 agosto 2016, il rinvio vale anche sul relativo ravvedimento operoso. Il sostituto, infatti, che non presenta il 770/2016 entro il 15 settembre, potrà rimediare, pagando una pena minima, nei successivi 90 giorni e, quindi, entro il 14 dicembre 2016 (articolo 13, comma 1, lettera c) del Dlgs 472/1997). Il differimento porta con sé, inoltre, il passaggio al 15 settembre 2016, del termine utile per ravvedersi, pagando sanzioni ridotte a un ottavo del minimo (articolo 13, comma 1, lettera b) del DLgs. 472/1997) nel caso di: - Infedele presentazione dei modelli 770/2015 (Semplificato e Ordinario, relativi all’anno d’imposta 2014); - mancata effettuazione delle ritenute nel 2015; - omesso, insufficiente o tardivo versamento delle ritenute operate nel 2015.   ******   2)  Come opporsi alle spese sanitarie nel modello 730 precompilato Come è noto (si veda nel Diario fiscale quotidiano di ieri), l’Agenzia delle entrate ha pubblicato il provvedimento n. 123325 del 29 luglio 2016 recante le “ Modalità tecniche di utilizzo dei dati delle spese sanitarie ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, a decorrere dall’anno d’imposta 2016”. Tale provvedimento tra le altre cose prevede anche la possibilità di potersi opporre all’inserimento delle spese sanitarie. Dunque, tutti coloro che fruiscono delle prestazioni sanitarie possono scegliere di non rendere disponibili all’Agenzia delle entrate i dati sulle proprie spese sanitarie e, quindi, di non farle inserire nella precompilata. L’opposizione, precisa l’Agenzia, può essere esercitata, nel caso di scontrino parlante, non comunicando al soggetto che emette il documento fiscale, il codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria (così facendo però si perde il diritto alla detrazione), oppure, negli altri casi, chiedendo al medico o alla struttura sanitaria l’annotazione dell’opposizione sul documento fiscale. Opposizione per le spese sanitarie relative al 2016 Dal 1° ottobre 2016 al 31 gennaio 2017 sarà, inoltre, possibile esercitare il diritto di opposizione, in relazione alle spese sanitarie relative al 2016, richiedendo - via telefono, posta elettronica o presentando l’apposito modello presso un qualsiasi ufficio territoriale - che questi dati siano cancellati dal sistema TS e, quindi non più utilizzati ai fini dell’elaborazione della precompilata. L’opposizione “fai da te” Come spiega l’Agenzia delle entrate, nel mese di febbraio dell’anno successivo al periodo d’imposta di riferimento, il contribuente potrà accedere all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema Tessera Sanitaria tramite tessera sanitaria TS-CNS, oppure tramite le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle Entrate. L’assistito potrà consultare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci per le quali intende esprimere la propria opposizione all’invio dei relativi dati da parte del Sistema Tessera Sanitaria all’Agenzia delle Entrate, per l’elaborazione della dichiarazione precompilata. Spese sanitarie 2016: anche dalle strutture non accreditate Peraltro, è stato esteso l’obbligo di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle prestazioni sanitarie erogate, a decorrere dal 1° gennaio 2016, anche da parte delle strutture autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari non accreditate. Platea estesa Il neo provvedimento rimarca che, a partire dall’anno di imposta 2016, il Sistema tessera sanitaria mette a disposizione dell’Agenzia delle Entrate, ai fini dell’elaborazione della precompilata, i dati comunicati dalle strutture sanitarie accreditate con il Ssn, dai medici iscritti all’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri e dalle strutture non accreditate.   ******   3) Lavoratori stagionali provenienti da paesi terzi: condizioni di ingresso e soggiorno Con esame preliminare di un decreto legislativo si vuole attuare la direttiva europea sulle condizioni di ingresso e di soggiorno: Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, il 28 luglio 2016, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/36/UE sulle condizioni di ingresso e di soggiorno dei cittadini di Paesi terzi per motivi di impiego in qualità di lavoratori stagionali. Uno degli obiettivi della direttiva è consentire ai datori di lavoro di soddisfare il fabbisogno di manodopera stagionale e garantire nel contempo che i lavoratori stagionali cittadini di Paesi terzi non vengano impropriamente utilizzati per lavori annuali. Prevede modifiche al Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo Unico Immigrazione – TUI) e al relativo regolamento di attuazione (DPR 31 agosto 1999, n. 394. La direttiva si applica ai cittadini extra UE che chiedono di poter accedere al territorio comunitario per svolgere rapporti di lavoro relativi a settori occupazionali tipicame