Diario del 18 agosto 2016: in Germania le banche iniziano a chiedere un tasso di interesse negativo ai depositanti

di Luca Bianchi Anna Maria Pia Chionna

Pubblicato il 18 agosto 2016

1) Le banche bavaresi chiedono soldi al correntista per il denaro depositato
2) I costi deducibili per la soubrette televisiva: interpretazione ampia
3) Fondi pensione in crescita le adesioni: +3,9% nel primo semestre 2016
4) Calo per le sofferenze bancarie
5) Semplificazioni per il 5 per mille
6) Delibera C.I.C.R. sull’anatocismo
7) Aggiornamento dei principi contabili

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1) Le banche bavaresi chiedono soldi al correntista per il denaro depositato

2) I costi deducibili per la soubrette televisiva: interpretazione ampia

3) Fondi pensione in crescita le adesioni: +3,9% nel primo semestre 2016

4) Calo per le sofferenze bancarie

5) Semplificazioni per il 5 per mille

6) Delibera C.I.C.R. sull’anatocismo

7) Aggiornamento dei principi contabili

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1) Le banche bavaresi chiedono soldi al correntista per il denaro depositato

Da settembre in Germania partirà una rivoluzione finanaziaria: tenere il denaro sul conto corrente inizierà a produrre un interesse per chi lo custodisce. In Baviera una piccola banca cooperativa, la Raiffeisen di Gmund, ha comunicato ai clienti che per le somme depositate di importo superiore a 100mila euro da settembre applicherà un tasso negativo dello 0,40% annuo a carico del correntista; si tratta dello stesso tasso che la Bce impone agli istituti dell'area euro che depositano liquidità eccedente a vista.

E’ possibile che altre banche possano seguire questo esempio.

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2) I costi deducibili per la soubrette televisiva: interpretazione ampia

La contribuente che svolge attività di “soubrette televisiva” può dedurre i costi sostenuti per l’acquisto di vestiario e accessori, utilizzati direttamente per le trasmissioni; inoltre può dedurre (nella misura del 50%) anche i mobili acquistati per arredare la propria abitazione, quando la stessa è utilizzata promiscuamente per rilasciare interviste, scattare foto, realizzare video o è utilizzata per le attività professionali in genere.

Queste eono le interessanti conclusioni che si leggono nella recente sentenza n. 6443/40/16 (dep. 22/07/2016) della Commissione tributaria provinciale di Milano, la quale giudica su una vicenda che ha visto come protagonista la nota showgirl argentina Belen Rodriguez.

La contribuente ha impugnato con successo in primo grado un avviso di accertamento